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TVTrascrizione
00:05nuovo insieme dall'allianz mico di milano per parlare di euro digitale non solo lo facciamo
00:10in compagnia di silvia attanasio responsabile innovazione abi e presidente di abilab bentrovata
00:15grazie buongiorno parliamo di euro digitale da chi è stato seduto qua stamattina prima di lei
00:24mi è stato detto ma un game changer importante che potrebbe dare anche una svolta per quanto riguarda
00:30l'indipendenza europea da quella che invece è ora la dipendenza europea dalle infrastrutture extra europee
00:40così gioco di parole no no è così si tratterà di un nuovo strumento nelle mani dei cittadini la terza
00:47forma della nostra moneta quindi accanto alle banconote alle monete metalliche avremo anche la
00:52forma digitale dell'euro questo significa che un'altra caratteristica chiave del nostro essere
00:58cittadini europei entrerà nelle nostre tasche sarà una ulteriore opzione di pagamento siamo già abituati
01:05ad avere tanti mezzi di pagamento a nostra disposizione ne avremo anche uno in più l'obiettivo
01:11è chiaramente quello come ricordava di raggiungere una maggiore autonomia strategica quindi avere una
01:16soluzione nativamente totalmente eh europea a disposizione dei cittadini è importante che
01:23anche nel negoziato in corso eh sul regolamento che abiliterà la decisione della banca centrale
01:29europea di emettere l'euro digitale si rispetti questo elemento dell'autonomia strategica cioè ci
01:34si assicuri che la distribuzione dell'euro digitale sia saldamente nelle mani di attori europei con
01:41governance europea supervisionati e vigilati anche a livello europeo questo è l'elemento appunto che
01:49non deve mancare dal puzzle altrimenti un po crolla il disegno complessivo la bce sta entrando
01:55nella fase più approfondita del progetto pilota 36 prestatori di servizio punta al 2027 per i test
02:03sul campo per le banche italiane che cosa cambia con questa scadenza sicuramente è un grande impegno è
02:10una di quelle trasformazioni che spesso vedono coinvolto il settore bancario che fa diciamo la
02:16propria parte per accompagnare questi momenti di grande trasformazione lo abbiamo visto con
02:21l'introduzione dell'euro lo abbiamo visto con l'introduzione degli schemi di pagamento sepa quelli
02:25che ci consentono di pagare tra paesi eh dell'area dell'euro e non solo in modo fluido lo vediamo
02:33ora
02:33anche eh con eh con l'euro digitale quindi sarà un lavoro intenso per le banche che partecipano al
02:39pilota sono ben sette quelle eh italiane banche prestatori di servizi di pagamento coinvolti ma anche
02:45gli altri per essere pronti per l'eventuale missione nel duemilaventinove dovranno sicuramente
02:50lavorare intensamente. Uno dei timori delle banche riguarda lo spostamento dei depositi verso
02:58l'euro digitale. Il limite delle somme detenibili basta a proteggere la raccolta bancaria e il credito?
03:07Ma allora questo è un elemento che è stato sempre all'attenzione della BCE fin dalle prime fasi quindi
03:12il limite di detenzione che non impedisce di effettuare pagamenti anche al di sopra di questo
03:18limite è sicuramente la misura di tutela più evidente più forte eh c'è anche un po' insieme quello
03:26che dicevo prima cioè la possibilità di assicurare che vi sia continuità fra i conti in euro digitale
03:32e eh i conti di pagamento i conti correnti a cui siamo eh abituati e evitare che vi sia una
03:38gestione
03:38dei servizi in euro digitale da parte di un attore ancor più se fosse un attore non europeo e il
03:44fornitore di liquidità cioè la banca presso la quale deteniamo i nostri fondi. Bonifici estantanei,
03:50monete elettroniche, euro digitale, rischiamo una sovrapposizione di strumenti o può nascere
03:56un mercato europeo dei pagamenti più integrati? Ma si è provato ad un certo punto a raccontare
04:02questa storia che uno strumento ne cannibalizza l'altro. In realtà tendenzialmente siamo abituati
04:09ad avere in media direi cinque strumenti di pagamento nelle nostre tasche. Abbiamo le
04:14banconote, abbiamo le monete, abbiamo i bonifici, abbiamo in corso degli addebiti diretti per cui
04:19le nostre bollette si pagano da sole, abbiamo app della banca per fare i pagamenti, le carte,
04:25insomma il mercato dei pagamenti è un mercato plurale. Quello che occorre è avere un qualche
04:30cosa che grazie all'effetto rete possa essere disponibile presso la maggior parte dei cittadini
04:36europei in modo che non dobbiamo fare la caccia al mezzo di pagamento comune quando dobbiamo
04:42pagarci fra di noi. Per i cittadini, per i privati, per le imprese, quale sarà il vantaggio
04:47concreto dell'eurodigitale? Il disporre di un'infrastruttura comune è sicuramente
04:52il primo passo, in modo particolare nei pagamenti fra persone perché si parla spesso di pagamenti
04:58con carta che però appunto tra individui non sono disponibili. La BCE poi parla anche
05:04di una infrastruttura aperta che verrà resa disponibile grazie alla quale gli attori del
05:11mercato dei pagamenti potranno sviluppare servizi aggiuntivi. Questo elemento è più in divenire,
05:17più in fase di esplorazione. Sono stati fatti dei percorsi per approfondire le aree di innovazione
05:23e ci dicono che dovrebbe esserne lanciato un altro di percorso esplorativo. Quindi cerchiamo
05:29in una logica di collaborazione pubblico-privata di capire in che modo l'infrastruttura potrà
05:34essere usata. Ecco, in questa logica di rapporto pubblico-privato, dove si ferma la moneta pubblica,
05:41dove inizia l'innovazione privata e quale spazio resta alle banche per creare delle infrastrutture
05:47sopra l'eurodigitale? È essenziale trovare questo punto di equilibrio. A nostro avviso
05:54i servizi di base, quelli che devono essere offerti in modalità omogenea da parte di tutti
06:01allo stesso modo e che quindi per definizione non sono un'area di competizione, devono essere
06:06realmente i servizi di base, cioè quelli che servono per i pagamenti più semplici. Ogni
06:11volta che si introduce una logica più complessa, lì sarebbe opportuno lasciare spazio al mercato.
06:17Quindi è importante che la lista di questi servizi di base sia definita, che non sia
06:23esageratamente lunga e che non cresca nel tempo, perché è solo con una promessa di spazio
06:29che gli attori privati potranno investire e cercare anche di costruire sulla base della
06:35domanda che vedremo da parte dei cittadini i servizi a valore aggiunto.
06:39Grazie a Silvia Atanasio, responsabile dell'innovazione ABI e presidente di ABI Lab.
06:44Grazie per essere stata con noi.
06:45Grazie a voi.
06:46Grazie a voi per averci seguito. Rimanete su Classes e NBC.
06:49Grazie a tutti.