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  • 13 minuti fa

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Trascrizione
00:15Buongiorno a tutti.
00:30Il vostro punto di vista oggi è la capacità di proteggere il cliente nella scelta della banca e nella tenuta
00:36anche del rapporto di fiducia?
00:39Credo che conti tantissimo, conta talmente tanto che ormai è un'aspettativa minima da parte di qualunque cliente di servizi
00:46bancari.
00:47Come ricordavo poco fa si tratta proprio di un patto implicito, non esiste una clausola contrattuale che preveda il servizio
00:54di protezione svolto dalla banca
00:55e tantomeno la banca chiede dei corrispettivi a fronte di questo servizio.
01:00È diventato una condizione sine qua non, che il cliente si aspetta di vedere soddisfatto da parte degli istituti.
01:07E questo lato nostro si traduce in un tema importante, perché quello che veniva visto fino a poco tempo fa
01:13come un tema molto tecnico
01:15e quindi storicamente riservato anche alle aree di information technology dell'azienda, invece col tempo si è spostato su un
01:21piano totalmente diverso,
01:22un piano proprio di business. Questo è diventato un fattore strategico, un fattore di vantaggio competitivo, un fattore reputazionale.
01:29Se vogliamo continuare a meritarci e a proteggere quella fiducia che i clienti continuano ad accordarci,
01:35dobbiamo fare di questa attività di protezione un elemento fondante di questa relazione.
01:40Le banche stanno investendo somme sempre più crescenti in cyber security.
01:45La sicurezza rimane un costo necessario o sta diventando un fattore competitivo?
01:50Direi che è nata come un costo necessario, perché comunque il raggiungimento di standard minimi di sicurezza
01:57ha richiesto un intervento che pochi in passato pensavano di dover sostenere.
02:02Quelli che hanno avuto più lungimiranza l'hanno progressivamente trasformato in un vantaggio competitivo.
02:07Quindi riuscire a raccontare bene, investendo del denaro ad esempio in comunicazione alla nostra clientela e al mercato,
02:14quanto le banche stanno facendo e quali tipi di minaccia riescono a gestire,
02:19o a prevenire o a gestire nel caso in cui si verificano, sicuramente rappresenta un grandissimo vantaggio competitivo.
02:26Certo è chiaro che a un certo punto si allineeranno tutti questi sforzi e queste energie
02:31e si raggiungerà secondo me un nuovo plateau, un nuovo livello minimo di protezione comune a tutto il settore
02:38che rappresenterà una garanzia per il mercato nel suo complesso.
02:41Da lì costruire un vantaggio competitivo sicuramente diventerà più complicato,
02:45ma credo che ci sia margine per lavorarci anche in futuro.
02:49Il punto debole resta spesso il cliente.
02:52Pensiamo alle frodi basate sul furto d'identità, pensiamo al pishing e anche tante altre forme.
03:03Dove rimane la responsabilità della banca e dove entra quella del cliente?
03:08Beh questa è una domanda difficilissima perché a seconda del piano su cui la si affronta,
03:13le risposte potrebbero essere molto diverse.
03:15Chiaramente dal punto di vista contrattuale la responsabilità della banca finisce
03:20quando i compiti di protezione sono stati assolti, tipicamente quando la conservazione delle credenziali di accesso
03:27e le procedure di identificazione della clientela sono state assolte e soddisfatte in maniera coerente.
03:33E viceversa spesso il cliente in maniera ingenua, anche se in buona fede,
03:37tende a violare queste regole affidandosi a dei soggetti che ritiene meritino fiducia
03:43ma in realtà nascondono dei frodatori.
03:47Dal piano giuridico però necessariamente ci dobbiamo spostare su un piano diverso
03:51perché in qualche modo il cliente parte da una posizione, scusi, di relativa debolezza
03:58rispetto a un'organizzazione come un istituto bancario.
04:01E allora qua il nostro compito, a prescindere dall'effettiva responsabilità ultima dell'azienda,
04:06è quello di accompagnare il nostro cliente in questo percorso.
04:10L'attività di comunicazione, l'attività di formazione, tutto quello che riusciamo a fare
04:14e da soli e insieme al resto del sistema.
04:17Non dimentichiamoci tutte le iniziative che si stanno portando avanti a livello di sistema
04:21per fare fronte comune.
04:22Per portare il cliente verso un nuovo livello di consapevolezza
04:26e quindi di capacità difensiva è sicuramente fondamentale
04:29per quanto non sia strettamente indispensabile scritto nei contratti.
04:33Voi operate tra l'Italia, la Germania, altri mercati europei.
04:38Sul fronte della sicurezza digitale serve un coordinamento europeo?
04:42Sì.
04:43E dove vedete il vuoto da colmare?
04:44Sì, allora il coordinamento deve essere intersettoriale, intergeografico.
04:51Io, come dicevo poco fa, credo che la lotta verso questo tipo di minacce
04:55sia esattamente come la lotta alla mafia.
04:58Bisogna unire tutti gli sforzi, fare fronte comune tra tutte le categorie
05:02non solo di operatori del sistema economico, ma ancora di più delle istituzioni della politica.
05:06Tanto meglio se si riesce a farlo anche su scala internazionale.
05:10Noi, appartenendo a un gruppo che opera su tutti i continenti,
05:14ci accorgiamo che avere la capacità di intercettare, leggere, interpretare
05:19tutti i tipi di minacce che arrivano anche in maniera molto creativa
05:23dalle varie giurisdizioni di questo pianeta
05:27aiuta a costruire una base ancora migliore per generare poi i nostri meccanismi di difesa.
05:32E lo stesso tipo di capacità di condivisione deve essere idealmente gestito
05:37anche da parte di tutti gli altri istituti.
05:39Arrivo a dire che non è solo un tema che riguarda le banche,
05:42è un tema che riguarda tutte le aziende a prescindere dal settore in cui operano
05:46e non soltanto perché ogni azienda tratta dati di clienti
05:49che sono potenzialmente oggetto di attacco da parte di soggetti terzi,
05:54ma proprio perché mettere a fattore comune le esperienze di tutti i tipi,
05:57i pattern cosiddetti con cui queste minacce operano
06:00e costruire su questa consapevolezza un sistema di difesa condiviso è fondamentale.
06:06L'unione fa la forza come mai in questo caso.
06:08Ed è questa dal vostro punto di vista la vera sfida in ambito di sicurezza?
06:13È una delle sfide, è sicuramente una delle sfide, è una delle più importanti.
06:18Credo che sia altrettanto importante la sfida legata all'esercizio di simulazione.
06:27Tutti noi ci prepariamo su base costante a gestire delle potenziali minacce
06:31e quindi simuliamo un certo tipo di situazione per il nostro istituto bancario.
06:37Difficilmente e raramente si vedono esercitazioni che vanno oltre il perimetro della banca
06:41e coinvolgono altri fornitori,
06:43mai si sono viste esercitazioni e simulazioni
06:46che simulino dei casi in cui il problema è un problema generalizzato di tutto il sistema paese.
06:51Si è parlato questa mattina del paragone con il blackout in Spagna.
06:55In Italia a quei tempi ci siamo sicuramente rinfrancati
07:01sapendo che è lo stesso tipo di problema un po' più complicato che si verifichi da noi,
07:06ma quando a generarlo non è una situazione fortuita,
07:09ma è un attacco terroristico, le cose cambiano.
07:11La probabilità che succede aumenta
07:13e soprattutto la capacità di difendersi da parte di tutti
07:15quando siamo contemporaneamente oggetto di questo attacco è tutta da vedere.
07:19Ecco, su questo fronte il paragone con l'esercitazione interforza
07:22che è stato fatto mimando l'approccio sul fronte militare
07:27secondo me è fondamentale.
07:29Lavorare di sinergia, grazie Roberto Parazzini,
07:31CEO di Deutsche Bank Italia, grazie per essere stato con noi.
07:34Grazie a voi, grazie.
07:34Grazie a voi per averci seguito, rimanete su Class CNBC.