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00:05Giovedì 24 settembre, buongiorno, ben ritrovati alla rassegna stampa di Caffè Affari.
00:09Sui giornali oggi si parla della nuova ondata di vendite che ha colpito i titoli di Stato
00:13americani mentre l'Italia apre le porte al nucleare, continua il dibattito sul deficit
00:17e prosegue il risico bancario.
00:19Ma la vera protagonista rimane la diplomazia con i discorsi ieri all'Assemblea Generale
00:23dell'ONU del leader iraniano presidente Pesekian e di Volodymyr Zelensky.
00:27Da oggi però tutti i riflettori sono su Washington, è arrivato infatti il leader cinese Xi Jinping
00:32per la visita di Stato di due giorni nella capitale statunitense, andiamo dunque a vedere le prime
00:37pagine assieme, partiamo da Milano Finanza, MPS spera nelle generali, lo voglio mira l'accordo
00:42da Banca Assurance con Trieste Italia Oggi, indagini penali aiutate dalle IA ai Corriere della Sera,
00:48guerre e accuse sul palco ONU, la Repubblica, l'Iran all'ONU non rinunciamo a nucleare
00:53Ormuz e poi scuola i paletti del Colle, la stampa Zelensky all'ONU, fermate Putin,
00:59il sole 24 ore nucleare, via libera al ritorno in Italia.
01:03Il giornale bentornato nucleare, poi qua vediamo il messaggero, morte al Colosseo,
01:10il caso di Cronaca e poi scuola oggi il decreto, il governo apre alle richieste del Colle,
01:15Financial Times con la liquidità di Rosneft, colosso russo delle materie prime,
01:19che ha aiutato la Russia a evadere le sanzioni per la guerra dell'Ucraina.
01:29E noi ripartiamo proprio dai mercati finanziari perché ieri Wall Street ha chiuso in rosso,
01:36scusate ecco qua il Milano Finanza che scrive il T-Bond preoccupa le borse,
01:40il titolo decennale statunitense vola verso il 5,1% ai massimi dal 2007,
01:45scrive Milano Finanza, vari fattori hanno concorso al nuovo sell-off sui bond sovrani a stelle e strisce,
01:51a cominciare da una sfilza di dati macroeconomici molto più forti delle attese,
01:56in particolar modo l'indice PMI dei servizi è balzato a settembre al dato più alto da 5 anni,
02:02il PMI manifatturiero ha raggiunto quota 57 contro le 53 e 6 attese.
02:07Beh è evidente, viene scritto, che l'economia è in piena espansione
02:10e ora i mercati temono che la Federal Reserve abbia mani sempre più libere per alzare i tassi di interesse.
02:18In particolar modo ieri è intervenuto anche Michael Barr, membro del board della Banca Centrale,
02:22che ha specificato come ulteriori strette monetarie saranno probabilmente necessarie
02:27perché i rischi per il raggiungimento del nostro obiettivo di inflazione sono aumentati.
02:31Il risultato? Beh al FedWatch la probabilità di un ulteriore aumento,
02:35ieri è salita al 64% rispetto al 55% di martedì.
02:40Un mese fa, pensate, questa probabilità era addirittura inferiore al 10%.
02:45Noi allora guardiamo il mercato italiano con MPS sul monte,
02:51il MEF non si schiera, scrive sempre Milano Finanza,
02:53Giorgetti conferma che il Tesoro non parteciperà all'assemblea del 29 ottobre
02:58e dice sul risico decide il mercato al question time alla Camera.
03:03Ricordiamo che il Ministero infatti detiene ancora il 4,86% della banca.
03:08La partita così resta nelle mani dei grandi soci privati e soprattutto degli investitori istituzionali,
03:14scrive Il Quotidiano che allo stesso tempo guarda anche a un altro fattore.
03:20Scrive sempre MF, MPS, cerca l'asse con Generali.
03:24L'Ovaglio punta l'alleanza con il Leone.
03:26Siena arriverà a valere 100 miliardi di euro in borsa,
03:31se andasse in porto ovviamente non solo le due OPS su Banco BPM e su Banca Generali,
03:36ma appunto una maggiore sodalizio con Generali,
03:40una partnership strategica tra MPS e Leone che va oltre l'operazione su Banca Generali
03:45e si estende alla Banca Assurance, al WEF e alle Asset Management.
03:48Luigi Lovaglio apre esplicitamente a un'alleanza con la Compagnia di Trieste
03:52e indica nella combinazione tra la rete di MPS e la capacità produttiva di Generali
03:57uno dei pilastri del nuovo gruppo che Siena punta a costruire.
04:01In particolar modo l'operazione su Banca Generali diventerebbe così la porta d'ingresso
04:05per una collaborazione industriale più estesa.
04:09Nel taglio basso invece leggiamo Agricol Blinda BPM e senza di noi non si farà niente.
04:15La DG Langevin ha detto interessante una fusione tra Piazza Meda e le nostre attività italiane.
04:21In particolar modo continuano però anche i rumors su un asse con Unicredit.
04:27La Repubblica, scrive Lovaglio, chiama i fondi al voto, non è un referendum tra le OPS
04:31ma nel taglio basso parla anche del maggior azionista di MPS che sarebbe Delfin.
04:38Un ruolo di primo piano lo giocherà la holding della famiglia del vecchio
04:41che ha una quota del 17,5% senza il voto favorevole di Delfin.
04:45Infatti l'operazione Lovaglio potrebbe già dirsi tramontata perché sarebbe quasi impossibile
04:50raggiungere il 46% dei voti ipotizzando un'affluenza vicino al 70%.
04:54Stiamo parlando ovviamente dell'assemblea di fine ottobre.
04:57Delfin però scioglierà la riserva solo pochi giorni prima dell'assemblea
05:01attraverso un CDA convocato ad hoc.
05:04Scrive Repubblica, nel frattempo anche l'economia, anche il Corriere si occupa dell'assemblea
05:10di PS ma mette in luce anche il cambio che è intercorso in Pirelli.
05:15Tronchetti rafforza la presa, Canfinsale ha un passo dal 30%, acquistato il 3,34% del capitale.
05:23E così Pirelli marca un'ulteriore distanza con i cinesi di Sinochem.
05:27Confermandosi di gran lunga, Tronchetti Provera, il primo azionista della Bicocca,
05:31ieri la catena di controllo che fa capo a MTP, è salita appunto al 29,9%,
05:36un esborso pari a circa 240 milioni di euro.
05:39Tronchetti Provera torna così al timone del gruppo come prima del 2015,
05:44a un passo appunto alla soglia dopo del 30%.
05:48Parliamo ora invece di Exor, torniamo su Milano Finanza perché scrive appunto il quotidiano
05:53Exor va a caccia di nuovi affari.
05:54Per i prossimi investimenti la holding guarda oltre la sanità, lusso e tecnologia,
05:59cioè i suoi ambiti di azione classici.
06:01Il CFO De Boer ha detto sosteniamo il piano di filosa per Stellantis,
06:05il cui peso però nel portafoglio della cassaforte è sceso al 6,3%,
06:10mentre Ferrari resta centrale.
06:12Insomma il principio, Exor si guarda in giro, è pronta allo shopping,
06:15anche grazie a una rinnovata liquidità.
06:18Il principio però resta lo stesso.
06:19Nessuna fretta e disciplina.
06:21Sul prezzo scrive Il Quotidiano, parliamo ora di conti pubblici perché
06:25il Corriere della Scriva scrive
06:28L'Ocse alza le stime del PIL italiano da più 0,5% a più 0,9%,
06:32è la crescita prevista per il 2026
06:35e Giorgetti ribadisce che per il centro, il fulcro della manovra,
06:39saranno meno tasse al ceto medio.
06:41Così il Ministro dell'Economia al Question Time alla Camera,
06:44nessun fallimento sul deficit,
06:46siamo perfettamente in linea con quanto preventivato,
06:49anche se non siamo riusciti a scendere sotto la soglia del 3%
06:52che avrebbe permesso, lo ricordiamo,
06:54l'uscita anticipata dalla procedura di infrazione europea.
06:57Su questo tema, attenzione, perché Repubblica riporta
07:01la rabbia dei lavoratori Istat.
07:02I numeri non si possono piegare.
07:05Che cosa vorrebbero?
07:06L'Istat di Putin sbotta un ricercatore anonimo.
07:09I numeri non si piegano,
07:11sono costruiti con parametri europei
07:13e verificati da Eurostat.
07:14Se avessimo forzato il dato,
07:16Bruxelles ci avrebbe corretto.
07:18Molte informazioni arrivano infatti dallo stesso MEF.
07:21Dall'Istat però, scrive Repubblica,
07:22invitano a guardare a un altro palazzo romano,
07:25quello della ragioneria generale.
07:27Hanno sbagliato e di tanto le stime sulla spesa del 2025.
07:31Non solo Superbonus, ma anche altri investimenti
07:33per oltre 8 miliardi e mezzo.
07:35L'Istat che cosa poteva fare?
07:37Si chiede retoricamente questo ricercatore.
07:40È in qualche modo la risposta anche alle polemiche
07:43arrivate da parte non solo del MEF,
07:46ma anche della Premier Giorgia Meloni.
07:48Su questo però c'è un approfondimento oggi sul Corriere
07:50da parte di Carlo Cottarelli.
07:52L'economista dice deficit, facciamo chiarezza.
07:54Non è vero, come molti hanno sostenuto,
07:57che non potremo usare la flessibilità
08:00dal momento che non siamo scesi sotto il 3%.
08:02L'unica conseguenza è che usando la flessibilità
08:05per energia e difesa resteremo sopra il 3%.
08:08Rimarremo dunque in procedura di infrazione,
08:11cosa che non sarebbe successo se fossimo usciti ora.
08:14Ma attenzione, le conseguenze negative
08:16abitualmente associate a essere in procedura
08:19sono del tutto sospese
08:20se l'eccesso sarà dovuto alle spese
08:22appunto per difesa e energia.
08:24Per esempio, non inizierà il pur lunghissimo ITER
08:27che in teoria potrebbe portare a sanzioni.
08:30Insomma, resterebbe solo lo stigma di essere in procedura.
08:33Ma in questo momento non è lo stigma la cosa che pesa,
08:37dice Cottarelli.
08:38Ci sono altri otto paesi con quel bollino al momento,
08:41tra cui anche la Francia,
08:42che ha un deficit molto più alto dell'Italia.
08:45Nel frattempo, ieri è stata una giornata importante per il Paese
08:48perché, scrive la stampa, la sezione Economia,
08:50è arrivato il sì del Senato al nucleare.
08:52Pichetto ora è legge.
08:54Le prime centrali nel 2033.
08:56Il Ministro dell'Ambiente e l'Energia Atomica
08:58renderà il Paese autonomo.
09:00Il voto è passato al Senato con 81 voti a favore,
09:0351 contrari e 7 astenuti.
09:05Un disegno di legge delega
09:06che riapre alla produzione e all'uso dell'energia sostenibile
09:09e, più in là, da fusione nucleare anche sul territorio nazionale.
09:15A 40 anni dal referendum abrogativo del 1987.
09:18Trovate tutti i passaggi che si attendono nei prossimi mesi e anni,
09:25tra cui anche l'identificazione dei siti
09:28in cui poter realizzare i nuovi reattori di nuova generazione.
09:34Scrive anche l'Economia del Corriere e legge il ritorno del nucleare.
09:37Cosa succede adesso? Quali decreti in arrivo?
09:39In particolar modo noi ci soffermiamo su questa domanda.
09:43Sarà necessario fare un referendum anche solo consultivo
09:45dopo i due voti popolari dell'87 e del 2011
09:48in cui gli italiani sono detti i contrari?
09:50No.
09:51Secondo i giuristi il quadro oggettivo,
09:52cioè lo sviluppo tecnologico e quello politico,
09:54sono cambiati e i vecchi referendum non pongono un vincolo.
09:58Così scrive il Corriere.
10:00Ora parliamo di geopolitica e diplomazia.
10:03Ieri il discorso del presidente iraniano Peseshkian
10:07all'Assemblea generale dell'ONU.
10:10Siamo pronti al dialogo ma non ci piegheremo mai.
10:12In particolar modo il leader iraniano ha detto
10:14il nucleare civile è nostro diritto.
10:16Il presidente ha mostrato le foto di bambini uccisi nel raid americano
10:20e poi ha ribaduto però Teheran che vuole controllare il passaggio
10:24e imporre pedaggi a Ormuz
10:25mentre Washington pretende che resti aperta alla navigazione.
10:29Ieri questa dinamica si è fatta sentire sul petrolio
10:33che è salito del 2%.
10:35Oggi, ricordo il Corriere, parlerà Netanyahu
10:38all'Assemblea generale dell'ONU.
10:41Ieri nel frattempo Mosca è tornata a sfidare l'Europa.
10:44Un elicottero sconfina in Polonia.
10:46Varsavia vogliono intimidirci.
10:48Ieri si sono alzati i caccia
10:50anche se lo sconfinamento è durato pochi secondi.
10:55Noi andiamo a leggere anche cosa ha detto Zelensky.
10:58Sfida Putin all'ONU.
10:59È il paziente zero della guerra
11:01ma Trump lo invita lo stesso,
11:03invita Putin lo stesso,
11:04al G20 di Miami.
11:06In particolar modo Zelensky ha sciorenato
11:09una serie di dati drammatici.
11:11248 mila russi uccisi o feriti in otto mesi.
11:14Oltre 2 mila missili e 63 mila doni contro Kiev.
11:17Putin è il paziente zero della guerra
11:19e va fermato.
11:21Bisogna negargli lo spazio d'azione
11:22per diffondere questo male in Europa e nel mondo.
11:26Sotto viene intervistato Oleg San Kornienko
11:28che è il vicepresidente del Parlamento ucraino
11:30che dice
11:30a guerra finita indiremo le elezioni in pochi mesi
11:33ma sbaglia chi vuole fermare gli aiuti.
11:36Qui sono le armi ad avvicinare la pace.
11:39Così ha detto il vicepresidente ucraino.
11:42Noi però ci soffermiamo su la vista di stato
11:46del presidente cinese Xi Jinping
11:47che ieri è arrivato a Washington.
11:51In particolar modo l'accoglienza regale di Donald Axe.
11:54Scrive il Corriere
11:55sul tavolo ci saranno dazzi, AI e terre rari
11:58ma anche timori da parte dei repubblicani
12:00per possibili concessioni su Taiwan.
12:02Stasera ci sarà la cena di stato
12:04con ben 100 invitati
12:05tra cui i grandi leader delle tecnologie americane
12:09Bezos, Musk, Pichai di Google, Michael Dell di Dell,
12:13Jensen Wang di Nvidia e Sam Holtman di OpenAI
12:16oltre a Tim Cook e anche al numero uno di Citigroup.
12:20Staremo a vedere, vi daremo reso conto ovviamente domani.
12:24Nel frattempo però torniamo a parlare di intelligenza artificiale
12:27perché scrive l'FT, un agente di OpenAI
12:29ha violato il sito web del servizio sanitario australiano
12:32l'ha dichiarato il primo ministro australiano Anthony Albanese
12:35è accaduto a giugno
12:36OpenAI ha dichiarato però di aver rilevato il problema
12:39solo ad agosto
12:40questa situazione è ovviamente inaccettabile
12:43ha dichiarato il primo ministro
12:44che poi ha parlato anche con Sam Holtman
12:47il primo attacco informatico reso pubblico
12:49ai danni di un sito web governativo
12:51da parte di un agente bot
12:53è destinato ad aumentare la preoccupazione
12:54sui progressi tecnologici del AI
12:57scrive l'FT, noi concludiamo però
12:59con le novità sempre in tema AI
13:01sul fronte meta
13:02perché Zuckerman ha presentato un dispositivo di AI
13:04a forma di ciondolo
13:06da agganciare al portachiavi
13:07Muse Charm
13:08un piccolo dispositivo simile a un pendente
13:10che si aggancia a un portachiavi
13:12e si attiva tramite un sensore
13:13di impronti digitali
13:15il dispositivo è dato di uno schermo
13:17che mostra l'avatar di Muse
13:18e offrirà anche un'interattività vocale
13:21in tempo reale
13:22e il suo lancio è previsto per dicembre
13:24e per oggi ci fermiamo qua
13:26Grazie a tutti
13:28Grazie a tutti
13:29Grazie a tutti
13:31Grazie a tutti