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Trascrizione
00:04Siamo con Giorgio Starace, già ambasciatore a Mosca, diplomatico di lungo corso.
00:10Grazie di essere con noi, Starace.
00:12Buongiorno.
00:13E allora, si sta delineando una serie di appuntamenti importanti.
00:19Io partirei dal livello a cui è arrivato il dialogo tra Iran e Stati Uniti,
00:25perché è proseguito finora, nonostante gli scontri, nonostante l'escalation con gli uti che conquistano Bad el-Mandeb.
00:33Nel linguaggio diplomatico, però, quanto accaduto ieri e la possibilità che Trump abbia aperto addirittura
00:38a un eventuale incontro con Peceschia, che è in New York in questo momento, che cosa ci dicono, ambasciatore?
00:45Ci dicono che la pressione della intera regione su Trump, perché si riesca a concludere in qualche modo
00:53questa impasse, è molto grande.
00:57Si sono mossi i sauditi, si sono mosse tutte le monarchie del Golfo, si è mossa anche l'Europa.
01:07Penso che questa sessione della Ministeriale delle Nazioni Unite sarà molto importante,
01:16perché i tempi sono maturi per un accordo.
01:20Il linguaggio di Trump è quello di Trump, le minacce di Trump all'Iran perdurano,
01:30sono controproducenti dal punto di vista diplomatico,
01:34ma le diplomazie sono all'opera per tentare di trovare un accordo.
01:40Trump ha in qualche modo svelato, ribaltato un po' il tavolo, dicendo che stanno aspettando
01:45che ci siano le elezioni di Big Term, di vedere quanto male riescono a farmi con questa modalità,
01:51la traduco io naturalmente in questo modo, e poi ci sarà l'accordo.
01:57È plausibile come scenario?
02:00Ha fatto bene a dire che ha ribaltato il tavolo, perché politicamente tutti si sarebbero aspettati il contrario,
02:07e cioè che Trump si potesse presentare alle midterm con un accordo fatto sull'Iran, ma anche sull'Ucraina.
02:16Quello che lui sta adesso tentando di fare è di girare la narrativa,
02:22e cioè creare un'aspettativa di accordo che poi, se non si produrrà, ha poca importanza,
02:29ma serve alla sua propaganda elettorale per le midterm.
02:35Sarà, dall'altra parte invece c'è la Cina, ha un doppio ruolo in questo caso,
02:40è uno di quelli che gli vengono assegnati, almeno dagli osservatori diplomatici in questo momento,
02:45è quello di possibile mediatore in questa partita, è uno forse il più grande partner commerciale ed economico
02:53per quanto riguarda l'Iran, e ha molto da perdere anche in caso di mancanza del petrolio iraniano.
03:00In tutto questo però c'è una partita di scambio importante che riguarda il ruolo geopolitico
03:07e il ruolo di influenza sulla nuova frontiera dell'intelligenza artificiale,
03:11che sia Cina che Stati Uniti stanno cercando di ritagliarsi per guadagnarsi una prima posizione, ovviamente.
03:17Come vede lei questa partita?
03:19Molto, molto importante il ruolo della Cina, che non ho menzionato poc'anzi.
03:25Sì, sulla partita dell'Iran anche la Cina avrà da dire la sua.
03:31Per la Cina è importante che la situazione si stabilizzi.
03:36Voi sapete, conoscete molto bene come Milano Finance,
03:41l'enorme ruolo che ha l'area di Hormuz per l'economia cinese,
03:47con tutte le petroliere e tutti i portacontainer che passano e sono diretti verso l'Ostremo Oriente,
03:54verso i grandi porti cinesi.
03:56La Cina ha sicuramente un suo ruolo di pressione sulla dirigenza di Teheran
04:06e sfrutterà la sua influenza per chiedere qualcosa in cambio agli Stati Uniti.
04:13Io penso che l'incontro tra Trump e Xi Jinping sarà l'avvio di un vero e proprio ciclo negoziale
04:23tra Stati Uniti e Cina.
04:26Non credo che assisteremo a una Yalta,
04:30e cioè a una divisione del mondo secondo le vecchie sfere di influenza.
04:35Non è così perché è saltato tutto il sistema di Yalta e delle sfere di influenza.
04:44Ma sicuramente quello a cui esisteremo è il tentativo di trovare degli accordi di geo-economia tra i due grandi.
04:57È interessante notare che in questo gioco quello che risulta essere in qualche modo il junior partner è Putin,
05:08è la Russia di Putin.
05:10C'è da dire, Sarace, giusto per chiedere, insomma domandarsi come finirà questa visita di due giorni di Xi negli
05:21Stati Uniti.
05:22Almeno in linguaggio diplomatico ci sarà quel comunicato congiunto,
05:26sì, no, quelle dichiarazioni che in qualche modo portano a casa anche o lasciano intravedere l'apertura di un dialogo
05:36più costruttivo,
05:37quelle dichiarazioni di intenti.
05:40Lei che cosa si aspetta anche, diciamo così, nella forma diplomatica che poi dà in qualche modo sostanza quanto avviene
05:47in questi incontri?
05:48In questa situazione il demandeur, cioè quelli che hanno da richiedere, sono forse in una posizione, possiamo dire, di debolezza,
05:58sono gli americani.
06:00Sicuramente Trump ha assoluto bisogno, in previsione delle midterm, di mostrare, di saper giocare un ruolo globale anche con la
06:11Cina
06:11e quindi un comunicato o comunque dei risultati concreti da questo incontro di Washington sono importanti per l'amministrazione americana.
06:26I cinesi faranno pesare il loro accordo, venderanno diciamo cara la pelle e chiederanno concessioni agli americani
06:37e io presumo che le concessioni saranno naturalmente in materia economica, tariffaria.
06:46E allora vedremo che cosa succederà entro venerdì, noi la ringraziamo Giorgio Starace.
06:53Posso aggiungere una cosa importante? Io penso che non è da sottovalutare, non bisogna sottovalutare l'accordo tra Canada,
07:03di associazione tra Canada e Unione Europea. L'Unione Europea si sta muovendo a tutto campo
07:09per tentare in qualche modo di difendere quel multilateralismo che la guerra di Putin e la politica di Trump
07:19ha demolito in questi ultimi anni.
07:23L'intervento di Carney in occasione del discorso sullo Stato dell'Unione,
07:29a cui lui è stato invitato come ospite d'onore da parte della von der Leyen,
07:35è molto importante, molto rilevante, perché Carney ha sottolineato come sia fondamentale
07:43che due soggetti politici come l'Unione Europea e il Canada, membri del G20 e membri del G7,
07:51siano insieme accomunati nella difesa della democrazia, dello Stato di diritto e del multilateralismo,
07:58creando peraltro con il CETA che fu realizzato nell'accordo CETA tra Canada e Unione Europea nel 2017
08:07uno spazio che adesso ha un interscambio di più di 130 miliardi ed è in grande crescita,
08:13c'è stata una crescita di più del 81% degli scambi tra Canada e Unione Europea.
08:19Come vedete noi ci troviamo di fronte a un'Unione Europea che tenta di reagire,
08:24tenta di reagire con il Canada, con la Norvegia, con la Svizzera, con lo stesso Regno Unito,
08:30dando luogo ad accordi di associazione per ricreare quello spazio, chiamiamolo multilaterale,
08:38delle cosiddette medie potenze di cui parla Carney in molti dei suoi interventi.
08:45E questo è davvero molto interessante, la ringraziamo Saracce per averla aggiunto.
08:50Noi allora la salutiamo, magari ci diamo appuntamento tra qualche giorno
08:53per vedere che cosa realizzare davvero, che cosa è emerso da questi vertici.
08:57Grazie mille di essere stato con noi.
08:59Grazie e arrivederci.