Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:03Musica
00:2043esima edizione di Cersai, il salone internazionale dedicato alla ceramica per l'architettura e all'arredo bagno.
00:26Questo è Class TV Moda Stories, benvenuti. Siamo all'interno del polo fieristico di Bologna che ospita di fatto una
00:34manifestazione che si riconferma osservatorio privilegiato e internazionale del settore della ceramica, un settore fondamentale per l'industria italiana.
00:43In questa puntata naturalmente non parleremo solo di ceramica e di bagno ma parleremo naturalmente anche di design, di architettura,
00:52di wellness e di benessere.
00:53Insomma cercheremo di capire la direzione che sta prendendo il nostro modo di abitare.
01:09Dietro le nuove soluzioni, superficie e colori che vediamo qui in fiera c'è un settore che rappresenta una delle
01:16eccellenze del Made in Italy.
01:18Un'industria che è chiamata a rispondere a nuove sfide oggi come l'energia, la competitività, l'innovazione e l
01:26'internazionalizzazione.
01:28E allora come fa la ceramica italiana oggi a rimanere competitiva sui mercati globali e come sta cambiando?
01:35Lo ascoltiamo nelle prossime interviste.
01:57I dati dell'affluenza sul Cersaie li vedremo solo a consuntivo, però già dal primo giorno e dai primi giorni
02:05noi vediamo una buona affluenza,
02:07ma soprattutto l'affluenza di persone interessate.
02:11Non abbiamo persone che vengono a passare mezza giornata o la giornata intera al Cersaie perché comunque non è più
02:19quel tipo di attività.
02:21E noi siamo soddisfatti di questa peculiarità.
02:32Il settore della ceramica italiana è un settore che attualmente è in salute
02:38perché comunque i dati che noi abbiamo del primo semestre 2026 ci dicono che in quantità le piastrelle vengono vendute
02:49di più
02:50dello scorso, del primo semestre 2026.
02:54Indubbiamente però il fatturato è sceso perché per mantenere le posizioni di primaria importanza che noi abbiamo
03:02sia in Italia ma soprattutto nei mercati internazionali abbiamo dovuto agire sul livello dei prezzi per raggiungere quell'obiettivo.
03:11Il settore della ceramica italiana fattura mediamente 7 miliardi e mezzo l'anno
03:18ma quello che è più importante è che 5 miliardi di questi vengono fatti in giro per il mondo.
03:24È un settore molto votato all'export, è un settore che impiega 40 mila dipendenti diretti
03:33ma se andiamo a fare una valutazione che è stata fatta dall'Università di Modena e Reggio Emilia
03:38questo valore va triplicato e si svolge soprattutto nei distretti dell'Emilia Romagna
03:45e soprattutto Sassuolo ma anche nel distretto dei sanitari di Civita Castellana.
03:54La sostenibilità per noi è diventato un modus operandi, non siamo stati obbligati da nessuno
04:00di fare delle operazioni sia a livello ambientale che sociale che facciamo da anni e riusciamo ad essere
04:09tra virgolette sostenibili. Il problema è che poi la sostenibilità costa e se a questi costi della sostenibilità
04:17che noi sosteniamo di buon grado, poi ci mettiamo che nell'ultimo periodo c'è stato un aumento fortissimo
04:24del prezzo del metano e del prezzo dell'energia elettrica e quindi vediamo i margini aziendali ridotti
04:33il che significa meno investimenti. E gli investimenti sono stati per noi negli ultimi decenni
04:40il vettore che ci ha fatto raggiungere questo primato internazionale e speriamo di non essere raggiunti
04:47dai nostri competitor che nelle altre parti del mondo hanno gli stessi nostri standard produttivi e qualitativi.
04:59A noi abbiamo chiesto alle istituzioni, il governo italiano ma soprattutto all'Europa
05:04di avere un approccio per quanto riguarda l'energia sia gas che energia elettrica più indirizzato
05:14all'industria. Noi non possiamo stare sull'otto volante quando abbiamo il prezzo dell'energia
05:21che da un giorno all'altro sale e scende, le aziende fanno i budget di previsione annuali
05:26e devono comunque avere un prezzo dell'energia che sia possibilmente stabile e così è molto
05:33difficile fare attività industriale e questo noi vediamo.
05:54Cersaia si presenta oggi aprendo la 43esima edizione con più di 155 mila metri quadrati
06:01di superficie espositiva coperta con il tutto esaurito su 16 padiglioni, un 43% di aziende,
06:10di visitatori stranieri, dati dello scorso anno e un 60% di aziende invece estere e espositrici.
06:17Questo dimostra l'internazionalizzazione di questa fiera e il fatto che Cersaia è il
06:24place to be nel mondo della ceramica, dell'arredo bagno se si vogliono mostrare al mondo le
06:31novità di prodotto in termini di ricerca e di design.
06:40L'estero per la ceramica è fondamentale, considerate che il settore ceramica è un settore
06:45che esporta più dell'80% della propria produzione, se parliamo di export in valore e non quindi
06:51di export in metri quadrati l'Italia rappresenta ancora il primo esportatore mondiale in termini
06:56valore. Per noi il mondo è tutto, è chiaro che l'estero raggiungibile via gomma, quindi
07:03quello che è per noi in Europa, i mercati più vicini, sono storicamente i mercati primari.
07:09Abbiamo poi una fortissima quota di export sugli Stati Uniti e abbiamo altre forti presenze
07:15in tutte le parti del mondo. Direi che non esiste un continente, una nazione dove le migliori
07:20aziende ceramiche non esportino, quindi l'export è assolutamente strategico per noi.
07:32Per noi è fondamentale partecipare a eventi come questo e farne anche altri, in giro per
07:37il mondo, più piccoli naturalmente, di Cersai a cui però l'industria ceramica italiana partecipa
07:42per dimostrare la nostra leadership in termini di design, di sostenibilità, di tecnologia,
07:47di innovazione rispetto ai competitor internazionali nei confronti dei nostri clienti. Diverso il
07:54discorso invece quando il prodotto arriva in uno showroom e deve competere da solo.
08:00Allora lì è sempre più importante trovare rivenditori partner selezionati che sappiano
08:06vendere il made in Italy, perché oggi dire solo che un prodotto è made in Italy non è
08:11purtroppo assolutamente sufficiente. Il tema della sostenibilità dell'azienda ceramica
08:19ha fatto dei passi avanti negli ultimi 25-30 anni incredibili, se pensiamo a che cos'è
08:23il deserto ceramico prima. Cioè la ceramica è un processo produttivo chiuso in cui si usa
08:28tutto, si usa persino l'energia generata dai nostri forni con la cogenerazione per produrre
08:35ulteriore energia. Quindi abbiamo veramente una capacità di recupero e di avere un sistema
08:41chiuso che può garantire la sostenibilità del prodotto. Inoltre io ci tengo sempre a
08:47sottolineare una cosa. La cosa che più di tutti fa se che un prodotto non sia sostenibile
08:52è la durata. La ceramica invece è vero, è un materiale energivoro, richiede gas naturale
08:59per essere prodotta perché non c'è un'alternativa tecnologica. Però non dimentichiamoci che la ceramica
09:05cuoce per 35 minuti, cioè emette gas per 35 minuti, emette CO2 nell'atmosfera per 35 minuti,
09:13ma dura tra i 40 e i 50 anni. Quindi la durabilità del prodotto è fondamentale. Secondo noi la vera
09:20sostenibilità è la durabilità.
09:37E proprio competitività ed energia sono stati i temi fondamentali del convegno inaugurale di questa
09:43edizione di Cersaie. Temi strategici per un settore industriale altamente energivoro e che di fatto deve
09:51confrontarsi con sostenibilità da una parte e crescita dall'altra. E allora come conciliare queste due cose?
09:59Come far diventare la sostenibilità non solo una necessità, ma una leva di crescita per il futuro del Made in
10:05Italy?
10:28Cersaie si conferma un appuntamento internazionale per il mondo della progettazione,
10:33un luogo centrale per architetti, interior designer, progettisti e addetti ai lavori,
10:39che qui trovano un contesto privilegiato di confronto.
10:43Una manifestazione di dimensioni internazionali che si rappresenta anche nella dimensione fisica
10:50dei spazi espositivi. Tante persone che vengono da tante parti del mondo, un distretto importante
10:57che è il distretto del territorio per definizione, per noi c'è un legame anche importantissimo.
11:03Noi sempre più pensiamo che le fiere debbano essere l'occasione di business.
11:07In questi giorni gli espositori ci auguriamo e sarà sicuramente così.
11:11Chiuderanno tanti accordi commerciali, però anche l'occasione per fare il punto.
11:15E credo che mai come oggi con un contesto internazionale che rischia di rendere difficile
11:20la vita di chi fa impresa in Italia come nel resto del mondo,
11:24che i diversi soggetti facciano sistema incontrandosi, discutendo anche delle prospettive del settore,
11:30ma non solo del settore, è una funzione che sempre di più le fiere devono mettere a disposizione
11:35dei propri espositori.
11:39Non ci tuteliamo dalla Cina. Ieri guardavo i dati, abbiamo un saldo negativo verso la Cina,
11:45l'Europa è di 367 miliardi.
11:47L'Italia ha 46 miliardi di saldo negativo che sta crescendo di 16 miliardi l'anno.
11:52Noi stiamo facendo di tutto per far costare di più le nostre produzioni e oggi vi fa piacere
11:57leggere e sentire che c'è un accordo bipartisan sulla ceramica sull'ITS.
12:02Ricordiamo che chi sta governando l'ha, comunque oggi questa idea di ITS non ce l'ha.
12:07Quindi forse è una cooperazione rafforzata dei paesi produttivi che vogliono mantenere
12:13l'industria, le persone, perché quando parliamo di imprese parliamo di persone.
12:17Serve fare cose, oggi non c'è nulla.
12:25Il caio del nastro dà il via alla manifestazione, seguito dalla cerimonia inaugurale all'Europa
12:31Auditorium del Palazzo dei Congressi.
12:38Stiamo parlando di un settore industriale che ha performance eccezionali, questa fiera lo
12:42dimostra.
12:43L'Italia, dentro peraltro all'industria ceramica, è leader a livello internazionale, è un altro
12:49simbolo straordinario della tecnologia del made in Italy, non solo nei prodotti ma anche
12:53in tutto il settore delle macchine che producono ceramica.
12:57Serve una correzione puntuale.
12:59Il destino, diciamo, del pianeta Terra non è che dipende dall'industria ceramica, che
13:04oggi vive una normativa drammatica, sbagliata.
13:08Quindi l'Europa ha sbagliato nel saper leggere il settore ceramico.
13:11Oggi va corretta questa normativa.
13:14Quello che ha fatto il distretto ceramico dell'Emilia Romagna è il benchmark, è il luogo del mondo
13:19dove si produce a livelli di emissione più basse e quindi questa cosa deve essere sostenuta.
13:27Al centro dell'incontro, energia sostenibile per la competitività.
13:32Tema particolarmente rilevante per un settore che vale 7,5 miliardi di euro di fatturato.
13:38Contribuisce per circa 5 miliardi al saldo attivo della bilancia commerciale e occupa 40.000
13:44addetti diretti e indiretti.
13:46Il confronto coinvolge istituzioni e industria e mette al centro il costo dell'energia, il
13:53sistema ETS e il loro impatto sulla competitività e sugli investimenti del comparto.
13:59ETS è un problema europeo, è un problema che stiamo affrontando.
14:03Posso dire che al Coreper giorni fa, relativamente al regolamento, è stata finalmente annotata
14:13in modo positivo da parte del Coreper quella che è l'emendamento italiano per la ceramica.
14:21Il che non significa che sia colto l'emendamento stesso, ma in una chiusura che prima registravamo,
14:28oggi abbiamo registrato, un'apertura da parte di tutti i capi delegazione del Paese e della
14:35comunità europea a riguardo.
14:36Quindi è un passo primo, penso, rispetto al regolamento benchmark ETS che può rappresentare
14:47un momento significativo per la ceramica.
14:50Per questo settore, come altri energivori soffrono per il settore dell'energia, noi abbiamo
14:56un secondo problema che il ministro Picchetto ha affrontato con molto realismo nel decreto
15:04legge bollette.
15:06Purtroppo ad oggi non c'è stata una convergenza con il commissario europeo rispetto all'applicazione
15:14di questo decreto, penso che siano maturi i tempi per i quali o si conviene di dare via
15:23libera alle norme del decreto legge che ormai risale alla primavera di quest'anno e che quindi
15:30è stato convertito ed è maturo per l'applicazione o diversamente noi l'applicheremo e poi se si
15:37ritiene di aprire una procedura di infrazione la vedremo poi nel corso degli anni.
15:50Siamo in una fase d'emergenza, una fase emergenziale, siamo in presenza del conflitto, della guerra
15:57che perdura da quasi cinque anni ai confini orientali dell'Europa e che ha spezzato le
16:02catene di approvvigionamento che provenivano dall'est.
16:05Siamo in un conflitto, purtroppo, nel grande Medio Oriente, nel Golfo Persico.
16:10La guerra circonda l'Europa e con essa anche i conflitti commerciali.
16:16Dobbiamo assolutamente liberarci dalla dipendenza dall'estero soprattutto per quanto riguarda
16:22la produzione di fonti energetiche più rinnovabili.
16:44Da spazio funzionale al luogo dedicato alla cura di sé, il bagno è diventata una delle
16:49stanze più progettate della casa contemporanea.
16:52Di fatto un piccolo universo dove convivono estetica, tecnologia e benessere.
16:57Non più dunque un luogo di servizio, ma un vero e proprio mondo tutto da scoprire.
17:21Quest'anno presentiamo appunto una selezione di prodotti di collezione, alcuni nuovi colori
17:27e delle collezioni nuove.
17:28Prima tra tutte questa collezione di vasi, di bidet, di lavabi, freestanding o d'appoggio
17:34che si chiama Royal e questa collezione è caratterizzata da forno molto pure, molto
17:39semplici ma da volumi molto importanti.
17:42Poi abbiamo questa nuova collezione di mobili laccati per il bagno che si chiama Simplice.
17:47Abbiamo delle nuove finiture anche per le rubinetterie con questa finitura oro satinato
17:53molto tenue, molto poco forte e poi appunto abbiamo inserito anche una serie di nuove tonalità
18:00nella ceramica, quindi da una parte tonalità molto chiare, lucide oppure come questo color
18:06melanzana, delle tonalità molto forti.
18:08Abbiamo poi Hellas che è una nuova collezione di lavabi e abbiamo poi una selezione dei principali
18:15prodotti di Flaminia appunto presentati spesso con delle nuove finiture.
18:22Per quanto riguarda l'ambiente bagno sicuramente il colore è entrato a pieno diritto.
18:28Per quanto riguarda Flaminia la ceramica colorata è fondamentale, quindi Flaminia produce una
18:34percentuale altissima di ceramica colorata.
18:37Le palette sono varie, si va dai colori ispirati alla terra, quindi beige, marroni, fango, ai
18:43colori ispirati invece ai fiamminghi, cioè come questi colori più corposi, dei colori più
18:49forti, più importanti, oppure delle palette molto tenue che riprendono le classiche paletti
18:56l'azzurro polvere, il verde polvere, il giallo chiaro, dei colori degli anni 50.
19:01Quindi le tendenze sono varie proprio per soddisfare le esigenze più diverse del pubblico.
19:10Il prodotto che ho designato per Flaminia è l'Ellas, che è una lingua grattata per
19:17Grecia.
19:18E' anche inizia la direzione a la sua rotazione.
19:23Il prodotto è inspirato da un'architettura classica.
19:27Il prodotto è un'architettura, che è un'architettura, che è un'architettura, che è un'architettura
19:39di proporzione, ritmo e ripetizione.
19:44Quindi ho preso tutti questi principi e ho creato una base contemporanea per Flaminia.
19:52Il prodotto con Flaminia è stato molto interessante perché il suo appare è nuovo per me.
19:56Ma il team è stato davvero buono, ho ho avuto Giulio come senatore di creativa, ho ho ho
20:01Ho Ho ho avuto Flaminia, con un'agrianna tecnica, con la produzione.
20:04Quindi ho ho sentito molto spavolato con l'attività di produzione.
20:12I think the beige colors, they're flirting with history, but it's also showing its strength
20:20as well, because it's a color that will never fade, because it is grounded to the colors
20:28we have on our planet. You have the beige from the sand, you have the blue from the
20:33sky, you have the white from the cloud, so I think that's colors that can come and go with the
20:40ears.
21:03The stand is a stand that puts the visitor in first person as a protagonist, because it tends
21:10to open and close in base to the movement in the space inside. We bring new proposte to the
21:20new features that we have already inserted in the list, which are the proposte that mainly
21:29go to the direction of texturizing the finishes that go to personalize the mobile.
21:35The big trend are, in fact, these tridimensional materials that go to implement those that are
21:44laccati piuttosto che le finiture del legno.
21:51E' proprio la nostra filosofia, no? Lavorare su quella che è la personalizzazione massima
21:56dei nostri arredi per riuscire a coprire ogni esigenza, ogni personalità che vive l'ambiente
22:01bagno, che non è più solo funzione, ma a tutti gli effetti è un ambiente dove l'utilizzatore
22:07finale si ritrova a passare diverse ore della giornata, sempre di più rispetto ad anni passati.
22:13è fondamentale la possibilità di personalizzare le cromie, le finiture, le texture, le forme
22:20stesse. Noi abbiamo collezioni che parlano un linguaggio un pochino più stondato, molto
22:25in tendenza in questo periodo, e collezioni che rimangono un pochino più squadrate.
22:30Ormai il cliente è abbastanza deciso su quello che vuole, quindi ampliare la gamma e la proposta
22:38è fondamentale nel mercato di oggi per riuscire a coprire tutte le esigenze, perché
22:42dal nostro punto di vista è anche quasi un'idea di sostenibilità, riuscire a dare
22:49un mobile che riesca ad abbracciare proprio le esigenze del consumatore lo rende sostenibile
22:54nel tempo, nel momento in cui è proprio parte della sua personalità e non soltanto una scelta
23:02di moda o di tendenza.
23:07Tendenzialmente c'è un ritorno ai materiali naturali, quindi al legno, ai marmi, alle
23:12quarziti, anche se effettivamente ancora si continua bene a vendere, ad apprezzare le
23:19cromie e le colorazioni. Quindi i laccati funzionano ancora molto, i laccati che tendono ad essere
23:25colori caldi principalmente, quindi si va dai colori della terra, ai colori come in questo
23:30caso l'amaranto, al burro, colori che tendono proprio a scaldare quello che è l'ambiente bagno.
23:49Per noi è importante essere qua in questa fiera al Cersaie, sono tanti anni che facciamo
23:54questa fiera, presentiamo delle prodotti in finitura particolare, una finitura luxury, per
24:00esempio il Cesar, è una collezione classica di radiatori, che la facciamo in nickel brillant,
24:07una finitura molto simile al cromo ma molto più calda, che c'è richiesta molto nei paesi,
24:13per esempio la Francia. Andiamo un po' dietro alle esigenze di mercato, se il mercato richiede
24:19una finitura particolare noi la proponiamo. Questa è la prima, la seconda finitura che abbiamo
24:25portato è il dark chocolate, che si va a abbinare ai box doccia e alle rubinetterie. Le finiture
24:34più richieste sono gli anodizzati e i galvanici, proprio perché le finiture anodizzate si vanno
24:41ad abbinare ai profili del box doccia, mentre le galvaniche vanno ad abbinarsi alle varie
24:46rubinetterie. Il nostro ambiente, l'ambiente casa è fondamentale, cioè non cambiamo così
25:00spesso casa in realtà, quindi cerchiamo di fare una casa molto confortevole e la stanza
25:06da bagno deve andare dietro a questa esigenza, quindi c'è molta attenzione nella richiesta
25:13e molta attenzione per noi nel fare il prodotto giusto per un ambiente bagno confortevole.
25:34Alice è un brand relativamente giovane e da circa 4 anni abbiamo intrapreso una strada
25:42che si rivolge molto di più rispetto al nostro passato al mondo del progetto, quindi architetti,
25:49progettisti e lo stiamo facendo attraverso il linguaggio del design, quindi introduciamo
25:54ogni anno una o più collezioni disegnate da designer contemporanei e soprattutto utilizziamo
26:03un linguaggio sia sui nostri cataloghi che anche attraverso, come possiamo vedere oggi,
26:08allo stand qui a Cersaie, molto votato al mondo dell'architettura, molto votato a un'interpretazione
26:15modernista di quella che è l'architettura per noi e quindi inseriamo il nostro brand,
26:21i nostri prodotti all'interno di questi contesti.
26:32Un altro filone della nostra comunicazione riguarda quello che è il processo produttivo,
26:38ok? Noi siamo un'azienda che produce tutto interamente in Italia, tutto quello che vediamo
26:43qui è assolutamente pensato e prodotto in Italia e quindi ci teniamo molto a raccontare
26:51dietro le quinte lo facciamo attraverso ad esempio il nostro showroom a Milano in Brera
26:56dove c'è tutto un allestimento dedicato al mondo produttivo, quindi facciamo vedere
27:02gli stampi, facciamo vedere le persone che lavorano poi dietro ai prodotti e facciamo
27:07vedere gli strumenti anche, quindi è un momento secondo me molto importante per i Made in Italy
27:13e quindi lo raccontiamo attraverso questi argomenti.
27:34Quest'anno presentiamo una paletta di colori nuovi ispirati alla natura, alla terra del nostro
27:39territorio, alla bellezza anche del comprensorio in cui appunto Azzurra opera. In più presentiamo
27:48la collezione Iride, abbiamo presentato un completamento della collezione con dei sanitari
27:53sospesi e sanitari terra e con abbinamento dei specchi sia contenitori sia uno specchio
28:00retroilluminato. Adesso il cliente cerca secondo me nel bagno un po' di serenità, sembra paradossale
28:14ma nel bagno uno trascorre il tempo intimo, quindi richiama un po' i colori tenui, caldi,
28:25quelli che appunto abbiamo lasciato in questo Cersaie che danno anche una serenità, si può
28:31dire anche interiore, quindi il ritorno alla materia, alla natura, quello che presentiamo
28:37rispecchia proprio secondo me adesso lo stato d'animo di chi vive il bagno.
29:05La ceramica cambia pelle e rinnova il suo vocabolario. Nuovi formati, nuove superfici e nuove texture
29:12trasformano uno dei materiali più antichi della storia dell'uomo a un linguaggio sempre più
29:18contemporaneo.
29:35Quest'anno noi abbiamo presentato sei nuove collezioni e diciamo che la tendenza un po' di questi anni
29:42era quello di proporre dei materiali molto caldi. Noi abbiamo visto anche nella moda, nei vestiti, nel design,
29:48è tornato molto il colore terroso, molto accogliente, caldo, il beige, il marrone è tornato molto di moda.
29:56Abbiamo proposto sei nuove collezioni di cui quattro pietre e adesso qui alle mie spalle avete un esempio
30:01di uno dei prodotti che noi abbiamo proposto. Come potete vedere questa è una pietra molto calda,
30:07quindi è un nero ma un nero con del marrone inserito pure per dare questa accoglienza generale.
30:14in particolare questa pietra noi l'abbiamo chiamata Ibla. Ibla perché? Ibla è il vecchio nome greco
30:19della città di Ragusa. A Ragusa vi è un'unica cava in tutto il mondo in cui viene estratta questa
30:25pietra
30:25che è una pietra pece, che è una pietra che è intrisa di petrolio. Quindi è una pietra molto rara,
30:31molto delicata e molto morbida, difficile da tagliare, difficile da reperire, quindi molto costosa.
30:35In più ha una caratteristica che ha un odore molto forte di petrolio. Noi riproponendola in grass porcellanato
30:42riusciamo a ottenere un prodotto molto disponibile perché lo produciamo industrialmente
30:47sicuramente con dei prezzi più contenuti e che replica questa pietra ma senza avere questo problema
30:53diciamo dell'odore di petrolio molto forte.
31:00Il prodotto finale è una condizio sine qua non per avere successo. La ricerca è sempre molto importante,
31:07la ricerca di nuovi look, di nuove pietre e anche le storie che sono dietro queste pietre
31:12sono molto importanti perché io come dico sempre ai miei ragazzi commerciali, un partner
31:17che viene al Cersaio viene milioni di piastrelle, vede milioni di opportunità e bisogna comunque
31:23comunicare una storia che dia l'aggancio per ricordarsi di questo prodotto.
31:28Poi ovviamente il prodotto di per sé non è sufficiente. Oggigiorno per noi, soprattutto noi italiani
31:34che abbiamo dei costi produttivi molto elevati, adesso anche con il discorso dell'impennata
31:37dei costi energetici, quindi del gas, noi abbiamo dei forni che vanno 365 giorni all'anno
31:44ininterrottamente, quindi è una variabile molto importante, dobbiamo cercare dei prodotti
31:47esclusivi, alti di gamma come in questo caso una pietra molto rara, molto richiesta dagli architetti
31:53può avere un utilizzo di un certo tipo, quindi noi dobbiamo muoverci in quella direzione
31:59sicuramente.
32:08Noi come un po' tutto il settore esportiamo quasi tutta la produzione, cioè consideri
32:13che il settore più o meno esporta il 90% di materiale che produce, noi forse ne esportiamo
32:18un po' meno ma perché siamo molto forti sul mercato interno, nel mercato italiano, siamo
32:22nei brand più riconosciuti sul mercato italiano, però più dell'80% della nostra produzione
32:26viene esportata in tutti i paesi del mondo, noi non mi sembra di conoscere un paese in
32:31cui non abbiamo mai venduto un metro quadro delle nostre ceramiche, quindi evidentemente
32:36il mercato estero per noi è molto importante, è ovvio che la piastrella essendo un prodotto
32:41anche molto pesante, il costo del trasporto incide parecchio sul prezzo finale del materiale,
32:47quindi l'Europa è un po' diventato il nostro mercato interno, tant'è che noi lavoriamo
32:52molto con tutti i paesi europei, andare overseas è un pochino più complicato per i motivi
32:56che dicevo prima.
33:11Noi in questo contesto abbiamo voluto portare un po' una risposta a tutti quelli che sono
33:15i cambiamenti sociali che ci sono stati negli ultimi 5 anni, l'italiano ma non solo, in
33:21tutto il mondo le persone hanno cambiato il modo di vivere la casa, è partito tutto
33:26dal Covid ma poi sono entrati in gioco tanti fattori, ahimè non sempre piacevoli come
33:31guerre, stabilità internazionali, social media che hanno reso più difficile la relazione
33:36soprattutto tra i più giovani e anche l'incertezza e l'insicurezza, parliamo ad esempio di tecnologie
33:41come l'intelligenza artificiale, pertanto la casa da un posto che tendenzialmente era
33:46un lusso ostentativo, si ispirava a un lusso che doveva mostrare dove uno dormiva, andava
33:51in bagno e voleva fare vedere l'abitazione e gli amici quando li invitava a cena, si è
33:56trasformato in qualcosa da vivere e qualcosa da vivere che si fa portatrice di un nuovo
34:03lusso che noi chiamiamo lusso percettivo o lusso sensoriale e questo comporta un ripensare
34:11la materia che deve essere meno lavorata, meno tecnologica ma più naturale dove si vede
34:18anche la mano dell'uomo, deve avere artigianalità e dall'altra parte il colore, i colori sono
34:23tutti i colori terrosi che richiamano la natura, il verde, l'azzurro, quindi il nero, i grigi,
34:29tutti quei colori che invece sono distaccati, che erano propri di quel minimalismo che c'era
34:34prima, oggi non sono più la risposta ai nuovi bisogni delle persone.
34:43Oggi la tendenza a dire non compro più qualcosa, anche i marchi grossi, le scritte invecchiano,
34:49se mi metto qualcosa che uno riconosce che ho messo anche la settimana scorsa porto qualcosa
34:55di vecchio, quindi la moda tende ad allungare il suo ciclo di vita e la stessa cosa succede
35:02nell'architettura, difficilmente uno compra qualcosa che è forte adesso e che poi va
35:06a stancare. Se prima si diceva va il marmo, va il cemento, va la pietra, oggi va qualsiasi
35:12cosa abbia quelle caratteristiche per rendere la casa accogliente e calda, quindi sono più
35:19la matericità e il colore gli elementi importanti, poi dopo la scelta diventa soggettiva sul tipo
35:25di effetto che uno vuole portarsi in casa, che sia legno, marmo, pietra o qualsiasi altra cosa.
35:34La ceramica è di per sé adatta a qualsiasi tipo di lavorazione e personalizzazione, si
35:40va da personalizzazioni molto importanti e sicuramente molto efficaci, che sono quelle
35:45delle lavorazioni, che possono essere la creazione di gradini, di volumi, nonché di elementi
35:50d'arredo, mobili, rivestimenti di mobili, lavabi, quindi si può fare un bagno con il
35:56lavabo e tutti i mobili che hanno lo stesso rivestimento, della stessa materia, che sia
36:01un effetto pietra, un effetto marmo e questo è sicuramente molto importante e oggi alla
36:06portata di molti. Poi dall'altra parte sui grandi progetti si arriva a una personalizzazione
36:12molto più spinta, fino anche alla co-creazione laddove si partecipa assieme all'architetto
36:17all'ideazione di un concept.
36:29Progettare il futuro significa anche formare le competenze che dovranno costruirlo, proprio
36:34per questo Cersaie quest'anno rafforza il dialogo con le nuove generazioni e i professionisti
36:41del settore.
36:58Il ruolo dell'addetto alle vendite in showroom è cambiato tantissimo, è cambiato perché
37:04sta entrando nei nostri showroom una categoria di persone diverse, fino a qualche anno fa si
37:10parlava della signora Maria, ora la signora Maria entra per accompagnare una nuova generazione,
37:16generazione di persone che hanno dai 25 anni ai 50 e tra l'altro gli è stato dato anche
37:23un nome, è stata battezzata questa generazione come Giulia, la signora Giulia. Giulia quindi
37:29è una ragazza molto più dinamica, prende le decisioni in modo diverso e vuole essere
37:35consapevole di come spende i propri soldi, quindi sarebbe riduttivo dire che tutti vogliono
37:41risparmiare, le persone vogliono capire il modo in cui il loro denaro viene investito.
37:48Questo richiede di scaricare degli aggiornamenti nel modo di proporre il prodotto.
37:53Si tratta quindi di argomentarlo, di argomentarlo andando a suscitare delle emozioni con un
37:59racconto di prodotto che superi il tradizionale racconto tecnico, non so, dello spessore, della
38:05rettifica per avere delle fughe precise e quindi per fare questo serve appunto andare ad allenare
38:13delle nuove capacità.
38:18Le nuove tecnologie entrano in modo anche piuttosto prepotente, nel senso che il nostro utente
38:26finale le usa già, le usa per fare domande, le usa per selezionare diverse proposte su categorie
38:33di prodotto e le usa anche per fare quelli che oggi vengono definiti render, in realtà
38:38non sono dei render ma delle simulazioni.
38:41C'è però una tecnologia che va in aiuto, in sostegno del venditore di showroom, è una
38:46tecnologia che lo guida nello scaricare a terra una negoziazione, una trattativa molto
38:53più umana e orientata alla relazione perché di fatto si tratta di seguire attraverso un
39:00flusso di procedura e di viaggio insieme al cliente sia la parte estetica ma anche una
39:08parte più tecnica dove quindi cogliere l'occasione per spiegare in che modo dietro a un prodotto
39:15particolarmente bello e magari funzionale e costoso in realtà ci siano delle conseguenze,
39:22quindi anticipare dei problemi con una scelta che deve comunque durare vent'anni.
39:36Cersaie è secondo me proprio la vetrina perfetta per diffondere una nuova cultura del vendere,
39:42un vendere che non è più basato sul prezzo ma proprio un vendere che sia consulenziale,
39:49quindi che vada a rispondere a ciò che realmente serve alle persone. Le persone oggi entrano nel
39:55mondo showroom con una quantità di informazioni che prima non avevano. Quantità di informazioni
40:03esagerate non vuol dire per forza ho le idee chiare, anzi vuol dire maggior confusione e quindi il
40:11fatto che il Cersaie abbia predisposto dei momenti di formazione per dare maggiori strumenti
40:16comunicativi ai venditori credo che sia davvero la chiusura di un cerchio in un evento così
40:23importante come lo è questo salone.
40:43Materiali, superfici e oggetti ma soprattutto idee su come vogliamo vivere. Cersaie 2026 ci lascia
40:50una casa che segue le nostre esigenze, che è sempre più connessa tecnologicamente ma anche
40:56connessa alla natura e attenta al nostro benessere. E allora da Cersaie è tutto, arrivederci e grazie per averci seguito.
41:20Ciao!