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  • 8 ore fa
Prey Veng (Cambogia), 22 set. (askanews) - Banconote false sul pavimento, cabine insonorizzate e una falsa stazione della polizia di Singapore, usata come sfondo nelle videochiamate per fingersi agenti. Le autorità cambogiane hanno accompagnato i giornalisti nel centro, vicino al confine con il Vietnam e chiuso dallo scorso aprile. Secondo il governo, occupava 120 ettari e lo scorso anno vi lavoravano circa 20mila truffatori.La visita arriva alla vigilia di una conferenza internazionale, in programma il 23 e 24 settembre, mentre la Cambogia è sotto pressione perché contrasti le reti criminali che operano sul suo territorio."Da quando abbiamo avviato l'operazione contro le truffe online in tutto il Paese - spiega Hay Makara, funzionario della Commissione cambogiana contro le truffe - abbiamo ispezionato 832 siti. In più di 600 si svolgevano attività legate alle truffe. Tra questi, 86 sono grandi centri ora sotto il nostro controllo". Secondo gli esperti, la chiusura dei centri non basta a smantellare le reti criminali. Lo stesso Makara riconosce che i truffatori hanno cambiato modo di operare. "Al momento - aggiunge il funzionario - non ci sono più centri per le truffe. Ma i criminali si stanno adattando alle misure delle autorità: si nascondono in piccoli gruppi e lavorano da case e stanze in affitto, alberghi e persino in auto".

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00:00Banconote false sul pavimento, cabine insonorizzate e una falsa stazione della polizia di Singapore,
00:07usata come sfondo nelle videochiamate per fingersi agenti.
00:12Le autorità cambogiane hanno accompagnato i giornalisti nel centro, vicino al confine con il Vietnam,
00:17e chiuso dallo scorso aprile.
00:20Secondo il governo occupava 120 ettari e lo scorso anno vi lavoravano circa 20.000 truffatori.
00:26La visita arriva alla vigilia di una conferenza internazionale, in programma il 23 e 24 settembre,
00:34mentre la Cambogia è sotto pressione perché contrasti le reti criminali che operano sul suo territorio.
00:42Da quando abbiamo avviato l'operazione contro le truffe online in tutto il paese,
00:47spiega Ai Makara, funzionario della Commissione Cambogiana contro le truffe,
00:51abbiamo ispezionato 832 siti.
00:55In più di 600 si svolgevano attività legate alle truffe.
00:59Tra questi 86 sono grandi centri e ora sotto il nostro controllo.
01:03Secondo gli esperti, la chiusura dei centri non basta a smantellare le reti criminali.
01:08Lo stesso Makara riconosce che i truffatori hanno cambiato modo di operare.
01:15Al momento non ci sono più centri per le truffe, ma i criminali si stanno adattando alle misure delle autorità.
01:21Si nascondono in piccoli gruppi e lavorano da case e stanze in affitto, alberghi e persino in auto.
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