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  • 9 minuti fa
Roma, 22 set. (askanews) - Restare ancora nella procedura europea di disavanzo eccessivo con un rapporto deficit/Pil del 3,1% "significa che noi continuiamo a lavorare con la stessa intensità e determinazione, senza scaricare extra costi sulle sulle famiglie". Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, a margine della presentazione del rapporto Inail a Roma, sottolineando che "la previsione di uscita nei nostri conti dalla procedura di infrazione era per il 2027. Certamente avremmo salutato con piacere se oggi il dato fosse stato diverso".Calderone ha affermato: "Non abbiamo oggi centrato l'obiettivo per uno 0,1%. Non mi sembra il caso in questo momento di polemizzare su questo fatto, anche perché va sempre ricordato da dove siamo partiti. Abbiamo ereditato dati di deficit molto più pesanti, oggi siamo al 3,1%. Così come abbiamo ereditato dati occupazionali non in linea con quelli attuali: oggi 24,3 milioni di persone sono al lavoro, abbiamo un tasso di occupazione del 63,2% e una disoccupazione sotto il 6%, sotto la media europea. Mi sembra che siano la dimostrazione del fatto che il governo sta facendo di tutto per promuovere il lavoro e promuovere il lavoro buono, visto che aumentano i contratti a tempo indeterminato. Abbiamo introdotto il salario giusto per legge a cui vincoliamo anche tutti i nostri incentivi. Nel contempo - ha concluso Calderone - sosteniamo le famiglie in un periodo di congiuntura internazionale certamente non facile".

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00:00Significa che noi continuiamo a lavorare con la stessa intensità e determinazione senza scaricare extra costi sulle famiglie, soprattutto in
00:15momenti così importanti,
00:17ricordando che la previsione di uscita nei nostri conti dalla procedura di infrazione era per il 2027, certamente avremmo salutato
00:28con piacere se oggi il dato fosse stato diverso,
00:34non abbiamo oggi centrato l'obiettivo per uno 0,1%, ma non mi sembra il caso in questo momento di
00:44invece polemizzare su questo fatto, anche perché va sempre ricordato da dove siamo partiti.
00:53Noi abbiamo ereditato dati di deficit molto più pesanti, oggi siamo al 3,1%, così come abbiamo ereditato dati occupazionali
01:07certamente non in linea con quelli attuali.
01:11Oggi 24,3 milioni di persone al lavoro, un tasso di occupazione del 63,2%, una disoccupazione sotto il 6%,
01:21sotto la media europea,
01:22mi sembra che siano la dimostrazione del fatto che il governo sta facendo di tutto per promuovere il lavoro e
01:29promuovere il lavoro buono,
01:31visto che aumentano i contratti a tempo indeterminato, abbiamo introdotto il salario giusto per legge a cui vincoliamo anche tutti
01:40i nostri incentivi,
01:41e noi nel contempo sosteniamo le famiglie in un periodo di congiuntura internazionale certamente non facile.
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