00:00Un nuovo spazio per l'arte contemporanea a Cremona, al Museo del Violino, ha inaugurato Sala F,
00:06che vuole essere una cassa di risonanza per restare nel gergo della musica,
00:10per la sperimentazione e le connessioni tra pubblici diversi.
00:13La mostra inaugurale prende il titolo da un'opera di Diego Perone,
00:16la terra piatta e una dimensione lirica del luogo, come se redigere fosse inventare.
00:21È una mostra che ha la peculiarità di durare fino a marzo,
00:27quindi una durata abbastanza importante per quello che è la durata canonica di una mostra.
00:32Ed è una mostra che, partendo dal titolo, immagina di parlare e approfondire alcuni argomenti,
00:39temi che sono il tempo e la condizione dell'uomo.
00:44La particolarità, se vogliamo immaginare, di questa mostra è che è una mostra che non ha una sua staticità nella
00:50presentazione,
00:51ma è una mostra in evoluzione.
00:53Gli artisti esposti sono importanti e attraversano i decenni.
00:57Se alle pareti della seconda stanza si trovano cinque De Chiorico dedicate ai cavalli,
01:00a pochi passi c'è anche il film The Way Things Go, difficile in Vice.
01:05Se una performer a poco a poco cancella il sole, sulla parete attiva ci sono quattro boetti.
01:10E nel weekend inaugurale è stata riproposta al pubblico la potente opera Leoni di Paola Pivi,
01:16simbolo di queste giornate.
01:17Luce e calore che diventano spazio nel tempo, tra memoria e futuro.
01:20Per Cremona rappresenta sicuramente una vera apertura all'arte contemporanea.
01:25Cremona, come tutte le piccole città italiane, è una città che ha una sua ricchezza storico-artistica
01:31ed è una città che ha sempre avuto un interesse nella storia dell'arte.
01:35Da gallerista me ne sono sempre accorto, ma la galleria ha una sua funzionalità molto limitata,
01:41essendo comunque un'entità commerciale.
01:43Questo museo significherà veramente un coinvolgimento del pubblico
01:48e un soddisfacimento, penso, dell'interesse e della voglia che c'è di arte contemporanea a Cremona.
01:53Dagli obiettivi di Sala F, che dialoga con le gallerie e le istituzioni,
01:56c'è la volontà di portare in mostra opera che normalmente il pubblico non può vedere,
02:00ma anche la volontà di essere uno spazio aperto, vivo,
02:03che segue un approccio più vicino alla metodologia sperimentale di un laboratorio, che ha un museo.
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