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  • 1 giorno fa
(LaPresse) - “Oggi io sono sotto attacco, non io perché sono riconosciuto, ma per una procedura elettorale, di cui non solo non sono colpevole ma sono addirittura vittima”. Lo dice il presidente della Figc Giovanni Malagò, parlando dal palco di Fenix. “Adesso c'è il problema del tesseramento, il cartellino, sono l'unico presidente italiano della Figc ad aver vinto un torneo di calcio a 5, per 12 anni sono stato presidente Coni e sono l'unico membro individuale del Cio, il problema sarebbe che dopo le elezioni improvvisamente un signore dice che non ci sia il tesseramento. Giorgia Meloni ripeteva sempre “lasciate decidere quello che vuole la gente”. Io vi dico: è giusto che una persona eletta al 70% e chiamata dagli altri abbia questo tipo di problemi?”, ha aggiunto Malagò.

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Sport
Trascrizione
00:00Oggi non mi va di girarci intorno perché sono anche stanco di questo, lo dico con franchezza.
00:05Oggi io sono sotto attacco, non io perché sono riconosciuto, i giornali che avete letto, i siti in cui sono
00:13arrivato 10 giornalisti,
00:15non ho nessun problema a raccontarlo. Da cosa? Per una procedura elettorale.
00:19Una procedura elettorale in cui sono stato riconosciuto che sono non solo totalmente non compievole,
00:25ma addirittura sono vittima perché io non c'entro nulla, ho fatto quello che mi è stato detto di fare,
00:30ho fatto e poi guarda caso, dopo che sono stati provati forni di messeramento, di pantuflage,
00:37tentativi elettorali, adesso c'è il problema che io non avrei avuto il messeramento.
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