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  • 1 giorno fa
Così Sandro Mazzola in un'intervista per TV2000. La leggenda dell'Inter parla di come ha realizzato la morte del padre Valentino, simbolo del Grande Torino, e di come ha reagito all'importante offerta dei nerazzurri agli inizi della sua carriera.

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Sport
Trascrizione
00:00Ricordo solo che a un certo punto mi hanno portato in un paese vicino a Torino
00:07da una famiglia amica di mio papà e volevano che lo capissi pian piano
00:13e io di fatti lo capì dopo 3-4 giorni perché mio papà mi veniva sempre a prendere, non arrivava
00:19mai
00:22Tante volte di notte piangevo perché ricordavo che andavo con mio papà
00:28anche qui che là e che non riuscivo a far vedere che ero degno del suo nome
00:39Io mi ricordo alcuni milanesi che dicono ma il dovevo andare che è lì la minga come suo padre
00:46Io facevo finta di niente ma aveva ragione, come potevo essere a quell'età ma neanche più grande
00:54mio padre è stato uno dei più grandi giocatori italiani quindi ero un ragazzino
01:02Vado per prendere la mia macchina e vedo una macchina targata a Torino
01:05scende una persona da questa macchina e mi dice senti vieni che c'è una persona che ti vuol parlare
01:14qui al telefono ma è Boniperti e gli dico di no Boniperti è impossibile aveva giocato con mio papà
01:20vado e lui dice ciao Sandro senti guarda vieni a Torino a mangiare ti invito poi parliamo un po' del
01:28tuo contratto
01:29vediamo un po' cosa si fa
01:33io vado e parliamo di calcio di tutto e poi mi dice la cifra mi tremavano le gambe non l
01:43'avevo mai sentita quella cifra
01:44non ho dormito tutta la notte
01:49a un certo punto entra in camera mia mamma allora adesso mi dice cosa è successo e gli racconto cosa
01:55è successo
01:56lei mi guarda e fa gli dici di no a quelli lì tuo papà si è rivolto nella tomba se
02:02no ciao
02:04e di fatto gli dici che non potevo andare
02:07non c'è già andato
02:07no
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