00:00L'inclusione cambia il gioco, Paolo Barilla ha una grande esperienza in questo settore già con GioCampus.
00:11Parma è stata molto fortunata e direi anche lungimirante perché ci sono state persone che hanno organizzato già l'inclusione
00:18all'inizio degli anni 2000.
00:21GioCampus è nata come attività sportiva di intrattenimento per i ragazzi nel periodo estivo ma qui è diventato un punto
00:29di incontro e di sana convivenza fra le attività didattiche e le attività sportive.
00:36Le industrie hanno seguito dopo perché sicuramente le industrie si sono fatte anche a modelli che esistevano già e diffondevano
00:44già un certo tipo di pensiero.
00:46Qui a Parma ottimamente abbiamo anche l'Accademia dei giorni straordinari dove si progettano invece anche altre attività più specifiche
00:55per dei gruppi di ragazzi con esiti molto positivi.
00:59Per cui diciamo che a Parma non ci facciamo mancare niente e stiamo andando avanti con grande fiducia che questa
01:06è una strada bella, corretta per tantissimi ragazzi.
01:10L'inclusione è sempre arricchente anche per le altre persone, non solo di chi ha bisogno.
01:18No, è un segnale importante perché bisogna includere le persone perché nessuno deve rimanere fuori e per chi invece si
01:26sente magari una persona che non ha bisogno di essere incluso invece deve avere un segnale forte perché dice
01:33io devo essere anche molto accogliente verso le persone che non sono, non hanno la mia esperienza di vita o
01:38culturale o di origine. Questo è molto importante.
01:42Paolo Barilli dà l'inclusione nel sport, si è spattato in basso in avanti, il resto dell'efficienza negli apprezzatori
01:49ha tenuto un po' il passo.
01:51Io credo che tutti bisogna fare delle fatiche, ma c'è sicuramente lo sport, il motore che solo in questo
01:59momento sta trainando tutto il resto e grazie allo sport si può parlare di un po' dove niente.
02:06Però siamo ancora che delle volte dobbiamo decidere dove possiamo andare e non andiamo dopo il tempo.
02:16Siamo ancora che dobbiamo fare un passettino, ma se cosa si fa tutti insieme a più di oggi, a partire,
02:24per esempio, queste cose di fondo che abbiamo e che ognuno vive nei propri ambiti.
02:29Sì, credo che questo sia un passetto culturale da fare per crescere tutti insieme, per far sì che questa inclusione
02:36arriva in tutti i settori, per cui si possa non parlare di più di oggi, ma si possa andare di
02:42scontare dopo in una quotidianità.
02:44Perfetto, ci sento!