Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
NAPOLI (ITALPRESS) - La BCE alza i tassi di interesse dello 0,25%, portando il costo del denaro dal 2,25% al 2,50%, in risposta a un'inflazione proiettata al 3,3%. La decisione si tradurrà in costi più alti per imprese e famiglie, con ripercussioni immediate sui bilanci domestici e aziendali. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
mrc/gtr

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:10Con una decisione che ormai era aspettata anche perché il tasso di inflazione è proiettato
00:18nell'anno al 3,3 per cento dicevamo praticamente la BCE ha aumentato i tassi di interessi dello
00:260,25 punti portando il costo primario del denaro da 2,25 per cento a 2,50 per cento naturalmente
00:36tutto questo porterà delle ripercussioni immediate per le imprese e per le aziende le imprese
00:43pagheranno di più di interessi per quanto riguarda ovviamente gli affidamenti le famiglie
00:51pagheranno di più un mutuo sia un mutuo contratto nuovo a tasso fisso o a tasso variabile e
00:59ovviamente anche parliamo dei tassi relativamente ai mutui già contratti a tassi variabili ovviamente
01:08tutto questo potrà avere una ripercussione comunque sedia su famiglie di imprese
Commenti

Consigliato