00:00Nessun accordo tra Comune e IACP sulla maxi cartella IMU da quasi 3 milioni per i 2.000
00:06alloggi gestiti dall'Istituto. Nonostante i giudici di primo e di secondo grado gli abbiano
00:10dato torto, l'Istituto non fa un solo passo indietro, si va in Cassazione. Nonostante
00:14i verdetti però, l'Istituto guidato da Giuseppe Picciolo non si arrende e nelle dichiarazioni
00:19IMU di quest'anno mostra che oltre il 90% degli immobili vengono assegnati dal Comune.
00:24Quella imposta è illegittima, insiste Picciolo, applichiamo canoni sociali e il paradosso è
00:29che quelle case vengono assegnate direttamente dal Comune con le proprie graduatorie. Insomma
00:33si va avanti, sino a Roma, alla Corte di Cassazione, gli avvocati stanno approntando un corposo ricorso.
00:38La difesa dell'Istituto nel fascicolo inserisce sentenze della Corte di Cassazione che darebbero
00:43ragione alla tesi di Picciolo, secondo la quale ad essere calcolati come immobili ci sono
00:47edifici poco distanti in quanto a condizioni dalle baracche. Quei soldi, visto che gli ACP
00:53dagli inquilini in cassa canoni che definisce sociali, tantissimi sono di 54 euro mensili,
00:57e svolge un ruolo di carattere sociale, non sono dovuti. In città l'Istituto gestisce
01:02oltre 2.000 alloggi e proprio su questi viene applicata l'Imu. C'è poi un altro aspetto
01:07da considerare. La percentuale di coloro che non pagano i canoni è ancora molto alta, nonostante
01:11sia in corso da tempo una campagna di recupero crediti. Adesso è sotto il 35%. Il canone
01:17di locazione, stabilito da un decreto assessoriale del 1999, viene calcolato in base al reddito
01:23il minimo è 52 euro. Gli utenti che rientrano in questa fascia sono 952, cioè oltre il 45%
01:30del totale, quelli a canone medio 84 euro. Risultano 807, il 40% del totale, mentre nella
01:37fascia massima, 150 euro, risultano solo 325 assegnatari, il 15%. Nelle casse dell'Istituto
01:45mancano circa 2 milioni.
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