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  • 2 giorni fa
“Oggi esistono dei fattori di rischio riconosciuti e siamo in grado di sapere che cosa può far virare un bambino verso la miopia. Il primo aspetto è la mancanza di attività all'aria aperta e il fatto di stare in spazi chiusi mantenendo l'attenzione su qualcosa di ravvicinato. Sappiamo, infatti, che i device sono più pericolosi perché assorbono molto l'attenzione del bambino che tende ad avvicinarlo provocando uno sforzo visivo eccessivo che rappresenta la causa della miopia di queste nuove generazioni”. Così Paolo Nucci, professore di Oftalmologia all’università degli studi di Milano; presidente Siops - Società italiana di oftalmologia pediatrica e strabismo, all’incontro con la stampa ‘Stop miopia: quando l’innovazione cambia il futuro visivo dei giovani’, promossa da Hoya Vision Care a Milano, nel corso del quale sono stati presentati i risultati di un’indagine realizzata da AstraRicerche sulle conoscenze e gli atteggiamenti dei genitori italiani nei confronti della miopia, insieme alle nuove evidenze cliniche relative alle innovative lenti da vista che rappresentano un’evoluzione nel controllo della progressione della miopia.

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Trascrizione
00:04La miopia è una condizione estremamente comune che interessa tutte le fasce d'età ma sta cominciando
00:10a diventare pervasiva nell'età infantile. Una volta si diventava miopi un po' da adolescenti,
00:15adesso si diventa miopi da molto piccoli. Il miope tipicamente vede bene da vicino e un po'
00:20male da lontano. Quello che oggi noi stiamo verificando è che esiste una condizione che
00:25si chiama premiopia, cioè quei bambini che una volta erano ipermetropi, cioè il contrario
00:31della miopia, stanno andando verso una visione normale, non più patologica, ipermetropico-miopica,
00:37ma normale. Questo significa che nel tempo, crescendo, avranno maggiore tendenza a diventare
00:43miopi, quindi a non vedere bene da lontano. È importante ricordarsi che esistono oggi dei
00:49fattori di rischio riconosciuti, cioè noi oggi siamo in grado di sapere che cosa può far virare
00:55un bambino verso la miopia. E la prima cosa è la mancanza di attività all'aria aperta.
01:01Il fatto di stare in spazi chiusi e soprattutto spazi chiusi mantenendo l'attenzione su qualcosa
01:07di ravvicinato è sicuramente a rischio. Certamente oggi noi sappiamo che per esempio i device sono
01:13più pericolosi, perché il device assorbe molto l'attenzione del bambino che tende ad avvicinarlo
01:18e quindi come se volesse partecipare determina uno sforzo visivo eccessivo che è poi la causa
01:25della miopizzazione di queste nuove generazioni. Lo standard di gestione di un bambino mio è per
01:30prima cosa attivare la sua propensione alle attività all'aria aperta, cioè stare a giocare
01:39all'aperto, guardare a distanza, magari stare anche un po' al sole perché il sole ha un effetto
01:45estremamente positivo sulla crescita dell'occhio. Certo non esporre proprio l'occhio al sole
01:49ma stare in ambienti ben illuminati. La seconda cosa è che oggi quando noi scegliamo di correggere
01:54un bambino utilizziamo delle lenti che sono in grado di contenere lo sviluppo. E la terza
02:00è che ci sono dei farmaci oggi che a bassissimo dosaggio, quindi senza costi, senza effetti
02:04collaterali rilevanti, sono in grado di contenere l'evoluzione del difetto. Quando parliamo
02:09di ritorno a scuola ricordiamoci che magari se a scuola si ritorna ad andare a piedi anziché
02:14andare in macchina e si fanno delle lunghe passeggiate, questo fa bene da tutti i punti
02:18di vista. Questo è il primo suggerimento. Il secondo, che riteniamo anche questo molto
02:22importante, fate un controllo degli occhi dei vostri bambini, come lo si porta dal dentista,
02:27lo si porta dall'ortopedico. Ricordiamoci che andare dall'oculista può diventare un gioco
02:32piacevole anche per il bambino e in quell'occasione noi riusciamo a riconoscere il problema del difetto
02:40visivo senza nessuna difficoltà.
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