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  • 6 hours ago
Sulla protezione dei minori nell'era digitale serve un'armonizzazione europea, altrimenti il rischio è che ogni Stato membro decida di fare di testa sua". Lo dichiara l’eurodeputato del Partito democratico Sandro Ruotolo, sottolineando l'importanza della futura legge europea sui minori anticipata dalla presidente Ursula von der Leyen, un regolamento unico e vincolante per tutti i Paesi UE. Secondo Ruotolo, la nuova normativa deve affrontare due questioni fondamentali. La prima riguarda il cambio di paradigma sulle responsabilità: "Non devono più essere le famiglie a doversi occupare dei minori che entrano nelle piattaforme, ma devono essere le piattaforme stesse ad assumersi la responsabilità e a rendersi abitabili anche per ragazzi di 13 o 15 anni: non è colpa dei genitori".

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Transcript
00:00È una questione che coinvolge ormai tutta l'Europa, tutti i paesi si stanno ponendo il tema della protezione dei
00:10minori e dei giovani nell'era digitale.
00:13È una grande rivoluzione quella che è avvenuta negli ultimi mesi, negli ultimi anni, per cui la politica ora ne
00:20prende coscienza.
00:21Il rischio qual è? Che ogni paese, ogni stato membro decida di fare di testa sua. Abbiamo visto la Francia,
00:3015 anni il divieto, poi 13, 16.
00:34No, noi abbiamo bisogno di un'armonizzazione europea. La presidente von der Leyen ha anticipato la nascita, la presentazione di
00:46una legge europea sui minori.
00:49E questo è un dato importante perché è una legge, quindi non è un report. No, vuol dire che è
00:55un regolamento che vale per tutti gli stati.
00:57E due sono le questioni fondamentali. La prima, cambiamo il paradigma. Non sono più le famiglie, le istituzioni locali a
01:06doversi occupare dei minori che entrano nelle piattaforme.
01:11No, devono essere le piattaforme ad assumersi le responsabilità. Cioè devono rendersi abitabili anche per il ragazzo di 15 anni,
01:21di 13 anni.
01:22Non è che è colpa dei genitori. E c'è l'altra questione che abbiamo capovolto. La domanda non è
01:30come i giovani usano i social.
01:34Ma cosa fanno i social sui giovani? Questo è il tema. Quando veniamo a sapere che ci sono i ragazzi
01:44tra gli 11 e i 14 anni che stanno 9 ore al giorno sui social,
01:48e allora è un campanello d'allarme. Allora io come politico mi assumo la responsabilità di dover decidere.
01:55Ma sicuramente non posso essere io politico a mettere i divieti, eccetera. Devono essere gli scienziati.
02:04Noi siamo salvi dalla pandemia perché gli scienziati hanno scoperto il vaccino in due anni, se no saremo morti.
02:12E così dobbiamo stare attenti perché questa è una grande epidemia.
02:17è la febbre nera perché da come riusciamo a controllare la crescita, da come riusciamo non a controllare,
02:29a garantire la crescita dei nostri figli, dei nostri nipoti, dipende il futuro dei nostri paesi e di questa Europa.
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