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Parigi, 22 lug. (askanews) - La Francia approva la stretta sui social network per i minori di 15 anni. Il Parlamento ha adottato definitivamente la proposta di legge, una prima in Europa, pensata per proteggere la salute di bambini e adolescenti. Dopo il via libera del Senato, l'Assemblea nazionale ha approvato il testo con 279 voti favorevoli e 81 contrari. La riforma, promessa da Emmanuel Macron, dovrebbe entrare in vigore già da settembre e obbliga le piattaforme a introdurre sistemi di verifica dell'età. Laure Miller, relatrice del disegno di legge: "Nessuno sarà sanzionato, né i genitori né i figli. Sono le piattaforme ad avere l'obbligo di mettere in atto un dispositivo di verifica dell'età, perché non ci siano più bambini sotto i 15 anni sulle piattaforme. Non è affatto una regola contro i giovani o contro le famiglie. Al contrario, per i genitori sarà un argomento forte: la legge non lo permette".Il governo presenta il divieto come una misura di tutela contro dipendenza digitale, contenuti dannosi e meccanismi opachi delle piattaforme. Ma proprio la verifica dell'età è il punto più discusso: documenti, servizi terzi, strumenti digitali o altri sistemi ancora da definire dovranno stabilire chi può entrare sui social e chi no. C'è chi parla di una legge approvata alla cieca. Come Louis Boyard, deputato La France Insoumise: "Loro stessi ci dicono che non sanno se sia conforme alla Costituzione, non sanno se sarà un'applicazione dell'Europa, dello Stato francese o di società private. Non sanno nemmeno se avremo persone per controllare se sia realizzabile o no. È una legge votata completamente alla cieca, con una sola linea direttrice: su ogni social network di Internet, verifica d'identità".Nel testo entra anche il divieto dei telefoni cellulari nei licei.

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00:00La Francia approva la stretta sui social network per i minori di 15 anni.
00:04Il Parlamento ha adottato definitivamente la proposta di legge, una prima in Europa,
00:09pensata per proteggere la salute di bambini e adolescenti.
00:13Dopo il via libera del Senato, l'Assemblea nazionale ha approvato il testo con 279 voti
00:18e favorevoli e 81 contrari.
00:21La riforma, promessa da Emmanuel Macron, dovrebbe entrare in vigore già da settembre
00:25e obbliga le piattaforme a introdurre sistemi di verifica dell'età.
00:30Laure Miller, relatrice del disegno di legge.
00:37Nessuno sarà sanzionato, né i genitori né i figli.
00:41Sono le piattaforme ad avere l'obbligo di mettere in atto un dispositivo di verifica dell'età
00:46perché non ci siano più bambini sotto i 15 anni sulle piattaforme.
00:50Non è affatto una regola contro i giovani o contro le famiglie.
00:54Al contrario, per i genitori sarà un argomento forte.
00:57La legge non lo permette.
00:59Il governo presenta il divieto come una misura di tutela contro dipendenza digitale,
01:05contenuti dannosi e meccanismi opachi delle piattaforme.
01:09Ma proprio la verifica dell'età è il punto più discusso.
01:12Documenti, servizi terzi, strumenti digitali o altri sistemi ancora da definire
01:18dovranno stabilire chi può entrare su social e chi no.
01:21C'è chi parla di una legge approvata alla cieca, come Louis Boyard, deputato della France Insoumise.
01:31Loro stessi ci dicono che non sanno se sia conforme alla Costituzione,
01:35non sanno se sarà un'applicazione dell'Europa, dello Stato francese o di società private.
01:40Non sanno nemmeno se avremo persone per controllare se sia realizzabile o no.
01:44È una legge votata completamente alla cieca, con una sola linea direttrice.
01:50Su ogni social network di internet verifica d'identità.
01:54Nel testo entra anche il divieto dei telefoni cellulari nei licei.
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