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  • 1 giorno fa
«Non saremo noi i soldati delle vostre guerre. E se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, noi organizzeremo i disertori!». Sta facendo molto discutere, non solo sui social, il discorso con cui la padovana Virginia Libero, 28 anni, segretaria nazionale dei Giovani democratici, ha scosso la platea della Festa nazionale dell’Unità, domenica 13 settembre a Reggio Emilia, poco prima che intervenisse la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein. «Quando pensiamo al futuro del nostro Paese – ha scandito Libero dal palco, indossando una t-shirt con scritto “Siamo una generazione di sdraiati” – sappiamo che si indebiterà per accontentare Trump nella sua folle richiesta di comprare più armi, le sue armi, le armi con cui compie genocidi in giro per il mondo. Soldi rubati ai nostri diritti, alle cure per i nostri nonni, al sostegno agli affitti, al diritto allo studio, alla sicurezza delle nostre città. Allora, voglio fare una sola domanda al governo Meloni: chi credete di prendere in giro? A causa vostra, oggi siamo coinvolti in guerre che arrivano fino dentro le nostre case, le nostre bollette, la benzina che paghiamo ogni santo giorno. Ma ve lo diciamo a gran voce: non saremo noi i soldati delle vostre guerre. E se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto, noi organizzeremo i disertori!». Quindi, la dem padovana ha rincarato: «Per noi, parlare di patria significa ripudiare la guerra, dare davvero a tutti un salario dignitoso, garantire le cure, fare in modo che nessuno debba sentirsi solo fino al punto da perdere ogni tipo di speranza. E per arrivare a tutto questo, servono scelte politiche coraggiose. E la sinistra, questo coraggio, lo deve avere. Io ho speranza. Perché so che Elly Schlein, queste cose, le crede davvero». Segretaria nazionale dei Giovani democratici da un anno esatto, Libero è stata candidata alle elezioni regionali del Veneto nel 2025, misurandosi per la prima volta col voto e raccogliendo 4.799 preferenze personali nella circoscrizione di Padova, quarta alle spalle di Andrea Micalizzi (18.051), Vanessa Camani (9.285) e Sabrina Doni (8.612). (Testo Davide D'Attino)

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00:00Non saremo noi i soldati delle vostre guerre se queste destre ci porteranno ad un vero conflitto
00:08alle armi andateci voi perché noi organizzeremo i disertori
00:16perché per noi parlare di patria significa rifugiare la guerra
00:21significa dare davvero a tutti un salare dignitoso, garantire le cure
00:26significa che nessuno del nostro paese deve sentirsi solo al punto da perdere ogni singola speranza
00:33per arrivare a tutto questo ci servono scelte politiche coraggiose da fare
00:39e la sinistra questo coraggio ce lo deve avere
00:43io ho speranza, ho speranza perché so che Ellis Line queste cose le crede davvero
00:49e allora non saremo spettatori e arriveremo senza chiedere il permesso
00:54Al tuo fianco Elena!
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