DOPO I MOCKTAIL, arrivano le fragranze alcohol-free. Che non sono più solo semplici acque profumate da vaporizzare su corpo e capelli: oggi anche eau de toilette ed eau de parfum possono fare a meno dell’alcol, senza rinunciare a una costruzione olfattiva complessa e persistente. A portare il tema all’attenzione del grande pubblico è stata, di recente, l'imprenditrice digitale Giulia De Lellis, che con il marchio Audrer ha lanciato Priscilla, la sua prima eau de parfum formulata senza alcol. Prima di lei ci avevano già pensato nomi come Dior, YSL ed Hermetica, marchio di profumeria artistica nato proprio intorno a formule alcohol-free. Ma perché eliminare l’alcol da un profumo? Il primo motivo è climatico: con temperature sempre più alte, cresce il desiderio di indossare qualcosa di leggero, che non dia una sensazione troppo occlusiva sulla pelle. Poi c’è l’attenzione alle pelli sensibili, che possono tollerare meglio formule prive di alcol, soprattutto quando vengono vaporizzate più volte durante la giornata. A cambiare, insomma, non è solo il profumo, ma il modo di viverlo: più morbido, discreto e vicino alla pelle. In alcuni casi, le formule alcohol-free possono essere utilizzate anche da bambini e animali domestici, purché siano espressamente indicato nelle istruzioni d’uso. Il futuro della profumeria potrebbe, dunque, essere meno alcolico ma non per questo meno fragrante.
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