Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 minuti fa
Trascrizione
00:13Sono passati 27 anni dall'uscita di Garagio Limpo, il film con cui Marco Bechis mostrava i crimini compiuti dalla
00:22dittatura militare argentina.
00:24E all'83esima mostra del cinema di Venezia il regista ha portato Ritorno a Buenos Aires.
00:31Ambientato nel 2008, il film mostra cosa voglia dire per un sopravvissuto a sequestri e torture, tornare in quel paese
00:39per testimoniare al processo contro gli ex militari.
00:42Il protagonista è un uomo interpretato da Adriano Giannini che nel suo ritorno a Buenos Aires, dopo 33 anni vissuti
00:50in Italia, deve confrontarsi con cosa voglia dire essere rimasto vivo.
00:55Non è facile, non tutti i sopravvissuti riescono a diventare testimoni, ha il coraggio di farlo, esporsi anche davanti ai
01:03propri carnefici che sono stati arrestati in giudizio.
01:09La cosa che mi ha spinto è più un legame con l'attualità, cioè oggi quanti sono i sopravvissuti a
01:16Gaza che non possono fare i testimoni perché non ci sono tribunali che li ascoltino.
01:22Oggi siamo circondati di guerre con un sacco di sopravvissuti a quelle guerre, a quelle catastrofi e nessuno che li
01:29ascolta.
01:30Lo stesso Bekis, a 22 anni, fu sequestrato dalla polizia argentina. Nel 2010 è tornato a Buenos Aires per testimoniare
01:39contro i militari.
01:40Oggi, rispetto al presidente Milei e alla diffusione delle nuove autocrazie, dice
01:47Credo che siano dei fenomeni social, cioè se Milei è stato eletto è perché i giovani ventenni hanno votato transversalmente
01:58i più ricchi e i più poveri per un fenomeno social.
02:02E se rimaniamo rinchiusi nel non volere gli altri, finiremo per essere una dittatura. Un'Europa sarà una dittatura.
Commenti

Consigliato