00:00Dobbiamo fare molto di più di quello che è stato fatto fino adesso come Paese, come Repubblica Italiana
00:05nei confronti dei massacri che ci sono a Gaza.
00:09In questo momento stiamo ricevendo a Bologna, mi pare quasi esclusivamente a Bologna e a Firenze,
00:15in pochissime altre città, ormai un centinaio di persone che sono venute via dalla stessa di Gaza
00:22e siamo nella fase dei congiungimenti familiari.
00:24È probabile che nelle prossime settimane arriveremo a 150 persone, sono seguiti dai servizi comunali.
00:31Ringrazio la Croce Rossa perché è stata molto importante per questi congiungimenti umanitari.
00:37Si fa nel silenzio questa cosa e un po' mi dispiace, perché da un lato occorre un grande rispetto
00:43verso queste persone che sono profondamente traumatizzate dalla guerra e hanno anche gravi malattie
00:49a proporle ferite, ma credo che le istituzioni dovrebbero di più essere presenti in questo frangente.
00:56Non si può più sopportare quello che sta succedendo.
00:59Quindi è molto importante la scelta che ha fatto la regione Puglia, la regione Mediomagna,
01:04che l'hanno fatta anche noi, di interrompere le relazioni istituzionali con il governo di Israele.
01:07Non va penalizzato il popolo italiano né la comunità ebraica, ma va capito veramente
01:13che il cuore è ribellarsi a questo stato di cose.
01:16Credo che la comunità internazionale sia ferma, anzi in questo momento sia complice
01:22con quello che sta accadendo a Gantt.
01:24L'abbiamo visto purtroppo già a Sebrenica e in altre occasioni, è la storia recente dell'umanità,
01:30occorre che la comunità internazionale fermi l'Italia.
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