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  • 17 ore fa
Trascrizione
00:04Non esiste un solo modo di essere creativi e non esiste un'unica forma di immaginazione
00:09artistica. E' quanto emerge da una ricerca internazionale guidata da Maria Kozevnikov,
00:14docente presso la National University of Singapore e la Harvard Medical School, e realizzata in
00:20collaborazione con René Angeramo, psicologo psicoterapeuta e responsabile orientamento
00:25e counseling psicologico della RUFA, la Rome University of Fine Arts, che ha indagato
00:30la struttura dell'immaginazione visiva degli studenti dell'Accademia di Arte e Design.
00:35Ed è bellissimo vedere come, a seconda delle varie discipline creative e i percorsi di studio,
00:40gli studenti abbiano delle abilità diverse rispetto ad altri. Si parla di abilità nell'oggetto,
00:48di riconoscimento dell'oggetto, come colore, forma, texture, abilità spaziali. Tutto questo
00:56è connesso fortemente alla comprensione dei meccanismi neurali della creatività.
01:01La ricerca parte infatti dal presupposto che l'immaginazione visiva non è una capacità
01:05generale e indistinta, ma un insieme di abilità specializzate. E i futuri registi, fumettisti,
01:11designer, artisti e creativi digitali dell'Accademia hanno in effetti dimostrato di utilizzare già
01:17profili cognitivi differenti, cioè strutture nascoste dell'immaginazione visiva.
01:22E la conclusione di un percorso, un viaggio durato tre anni, dove abbiamo raccolto più
01:27di 500 studenti qui in Rufa in un grande lavoro di coordinamento, partecipazione e contributo
01:34alla ricerca scientifica. Una combinazione di neuroscienze cognitive, psicologia e arti
01:40visive che analizza come studenti e professionisti delle discipline creative costruiscono mentalmente
01:46immagini, forme, colori e relazioni spaziali.
01:49Riteniamo che questa contaminazione tra saperi scientifici e artistici sia ormai non solo
01:55importante ma indispensabile.
01:57Lo studio apre inoltre una riflessione sul sistema educativo e culturale contemporaneo
02:01che tende spesso a privilegiare l'immaginazione spaziale, tipica delle materie scientifiche
02:07e ingegneristiche, lasciando in secondo piano forme di intelligenza visiva oggettuale, che risultano
02:13invece cruciali per l'arte, i media, l'architettura e il design.
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