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«Telefono Giallo rappresentò l'ingresso ufficiale della cronaca nera nella televisione italiana. Ovviamente della cronaca nera parlavano i telegiornali, ma era la prima volta che un programma settimanale rifletteva sulla cronaca nera aprendo un capitolo che poi si sarebbe dimostrato fecondissimo » Corrado Augias.



La trasmissione di Corrado Augias indaga sulle sparizioni di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori avvenute a Roma fra i mesi di maggio e giugno del 1983. Tra le piste seguite anche quella legata alle organizzazioni di sicurezza e spionaggio della DDR. Ad oggi entrambi i casi risultano insoluti...


https://it.wikipedia.org/wiki/Sparizione_di_Emanuela_Orlandi
https://en.wikipedia.org/wiki/Disappearance_of_Emanuela_Orlandi
https://fr.wikipedia.org/wiki/Emanuela_Orlandi
https://de.wikipedia.org/wiki/Emanuela_Orlandi
https://es.wikipedia.org/wiki/Desaparici%C3%B3n_de_Emanuela_Orlandi
https://it.wikipedia.org/wiki/Sparizione_di_Mirella_Gregori
https://en.wikipedia.org/wiki/Disappearance_of_Mirella_Gregori
https://fr.wikipedia.org/wiki/Mirella_Gregori
https://es.wikipedia.org/wiki/Desaparici%C3%B3n_de_Mirella_Gregori


PARTE 2: https://www.dailymotion.com/video/xb6r9ji




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Trascrizione
00:00:03Musica
00:00:58Musica
00:01:23Queste due ragazze, Mirella Gregori e Manuela Orlandi,
00:01:26sono scomparse di casa a 40 giorni di distanza circa l'una dall'altra nella primavera del 1983.
00:01:34Oggi, a quattro anni e più di distanza da quei fatti, sulla loro sorte non si sa più niente.
00:01:41O meglio, si sa forse troppo, nel senso che in questi quattro anni le ipotesi più diverse,
00:01:47più fantastiche e contraddittorie si sono intrecciate e accavallate sul loro possibile destino.
00:01:54Non ho difficoltà a confessare che durante la preparazione di questo programma,
00:01:58noi di Telefono Giallo abbiamo provato un'angoscia particolare,
00:02:02a mano a mano che approfondivamo i vari aspetti di questa questione.
00:02:07La prima risposta che ci siamo dati per questo sentimento così forte,
00:02:12mai provato in questa misura prima,
00:02:15è che chiunque di noi ha una figlia, una nipote, una sorella, la figlia di amici,
00:02:22alla quale il pensiero che la stessa sorte potesse essere riservata è particolarmente penoso.
00:02:28Ma dopo questa risposta elementare dettata dagli affetti di ognuno di noi,
00:02:31della nostra vita quotidiana,
00:02:33ce n'è stata un'altra, più profonda,
00:02:36che la scomparsa di Emanuela e di Mirella affonda in quella zona oscura,
00:02:41semidecifrata, semimitica,
00:02:44che fa parte, che addirittura risale alle origini della nostra cultura.
00:02:48Il ratto di una ragazza, il ratto di una vergine,
00:02:52verso un destino che non è dato sapere quale fine avrà.
00:02:57Con questo programma stasera noi cercheremo di gettare un piccolo faro di luce,
00:03:02una piccola lama di luce in questa vicenda che si trascina da tanto tempo con l'aiuto vostro,
00:03:08perché come sempre questo programma che va in onda in diretta dagli studi di Rai 3 alle 20.40
00:03:17conta sulla partecipazione diretta dei telespettatori al nostro numero di telefono che è 8262 con il prefisso 06.
00:03:25A condurlo anche stasera, come sempre, insieme a me, Donatella Raffai.
00:03:31E anche stasera devo dire che questo caso si presenta con caratteristiche fortemente diverse
00:03:37da quelle che prevalentemente abbiamo trattato nel corso della breve storia di telefono giallo
00:03:42nelle ultime cinque settimane fino ad oggi.
00:03:45Perché trattando il caso di Mirella e di Emanuela,
00:03:49noi abbiamo la speranza che stasera veramente possa accadere qualche cosa,
00:03:54che dalle telefonate che arriveranno, che per la verità già hanno cominciato ad arrivare,
00:03:59veramente possa succedere qualche cosa.
00:04:02Io intanto dico che sono autorizzato a ricordare
00:04:06che un'offerta pubblica è stata fatta sul caso di queste due ragazze.
00:04:12Chiunque sia in grado di dare informazioni attendibili sulla sorte della signorina Gregori
00:04:20e di Emanuela Orlandi può contare su una ricompensa fino a 2 miliardi.
00:04:28Cominciamo adesso ad occuparci di questo caso.
00:04:30La prima cosa che vogliamo mostrarvi è la ricostruzione fatta dal regista Fiore di Renzo
00:04:39sugli ultimi minuti dell'ultima giornata nota di Mirella Gregori.
00:04:45Che cosa accadde quando lei uscì di casa per non tornare mai più?
00:04:49Che cosa accadde subito dopo?
00:05:07Sì? Adesso? Va bene?
00:05:11Mamma è Alessandro, un mio compagnio di scuola, 5-10 minuti.
00:05:24Il 7 maggio 1983 abitavamo ancora lì.
00:05:29Da allora non ho più avuto notizie di mia figlia Mirella.
00:05:34Per tutto il pomeriggio abbiamo cercato di metterci in contatto con Alessandro,
00:05:39però non l'abbiamo mai trovato.
00:05:41Allora mia figlia, l'altra, ha lasciato il numero del telefono del bar
00:05:45che chiamasse appena rientrato.
00:05:48Alle 8 e mezza ha chiamato e ci ha detto che lui e Mirella erano due anni
00:05:52che non la vedeva e che non l'aveva cercata neanche quel giorno.
00:05:57Allora ho detto a mio marito di chiudere il bar
00:06:00perché qualcosa doveva essere successo a mia figlia
00:06:04e di andare alla polizia a denunciare la scomparsa.
00:06:08Così abbiamo fatto.
00:06:12Dopo, non contenta, mia figlia e il fidanzato sono andati con un amico
00:06:17tutta la notte a girare tutti i pronti soccorsi degli ospedali di Roma.
00:06:22Hanno girato fino alle 7 la mattina, non ho avuto notizie neanche di loro
00:06:27e speravo che almeno mi dicessero che l'hanno trovata in qualche ospedale.
00:06:33Invece, quando è stato mattina, mi sono finita proprio di...
00:06:39Mi sono sentita proprio angosciata, proprio perché ho capito
00:06:43che qualcosa di veramente serio era successo a mia figlia.
00:06:48E così è cominciato il nostro calvario.
00:06:52Poi subito, il giorno dopo, ci hanno detto che può darsi benissimo
00:06:56che era incappata nella tratta delle bianche,
00:06:59cosa che io non avevo mai sentito parlare prima di allora.
00:07:04E pensavo, speravo che non fosse vero che esistesse questa tratta delle bianche.
00:07:11Ma mi è rimasto sempre un'angoscia nel cuore
00:07:15perché non sapere dove è andata a finire una figlia di 15 anni e mezzo
00:07:20è molto triste.
00:07:22E' molto avvilente non poter fare niente per andare in suo aiuto
00:07:27e per cercare di proteggerla come l'ho sempre protetto io.
00:07:31A quel tempo ero fidanzato con la mia attuale moglie,
00:07:35sorella di Mirella Gregori,
00:07:36e io allora lavoravo già al bar di mio suocero.
00:07:40Una mattina mi trovavo al bar e ha squillato il telefono
00:07:43e la prima cosa che ha fatto è che mio suocero è andata a risposto.
00:07:48Mentre parlava, che io stavo un po' lontano dal telefono,
00:07:52ho visto mio suocero che si trovava in difficoltà.
00:07:56Allora sono andato lì vicino al telefono e gli ho detto,
00:08:00e mi ha detto, Filippo rispondi te che io non capisco niente.
00:08:04Sono andato lì, ho preso la cornetta e ho detto, pronto?
00:08:07All'altra parte del telefono c'era una persona, uno straniero,
00:08:11con un accento straniero.
00:08:13E la prima cosa che mi ha detto ha detto, prendi carta e penna.
00:08:17Io la prima cosa che ho fatto, sono andato alla cassa,
00:08:19ho preso un pezzo di carta, che adesso vi mostro che ancora mi trovo qua.
00:08:24Allora, maglieria Antonia,
00:08:27redigins con cintura,
00:08:29maglietta intima di lana,
00:08:31scarpe con tacco colore nero lucido,
00:08:34marca Saroyan di Roma.
00:08:37Dopo mi ha detto, dopo che avevo finito di scrivere,
00:08:40ha detto non divulgare questa cosa, questo messaggio.
00:08:44Ha detto dopo, dille Antonietta che lei capirà.
00:08:47C'era stato chiesto anche di far fare un appello dal Presidente della Repubblica,
00:08:55al che il Presidente Pertini si è reso subito disponibile
00:08:59e accettato volentieri, si è prestato volentieri a questa richiesta.
00:09:05Intanto nel frattempo avevano chiesto, telefonando ancora al bar,
00:09:10hanno detto a mio marito se mi stavo muovendo e quando sarebbe fatto l'appello.
00:09:16Mio marito gli premeva più di sapere notizie di nostra figlia, di Mirella,
00:09:20e allora gli ha chiesto, dice, ma ditemi qualcosa di Mirella.
00:09:24Dov'è Mirella?
00:09:26E loro gli hanno risposto, non fatevi troppe illusioni.
00:09:29E hanno attaccato.
00:09:42C'è stato un altro accenno nella toccante dichiarazione della madre di Mirella che abbiamo colto.
00:09:49La prima ipotesi spaventosa, anche quella che venne fatta da persone spaventate, peraltro,
00:09:55da persone terrorizzate, era che Mirella potesse essere finita nella maglie della Tratta delle Bianche.
00:10:03È un nome mitico, romanzesco, sa di tempi passati, sa di fantasia,
00:10:09ma la Tratta delle Bianche è qualche cosa oggi che corrisponda ad una vera realtà, esiste ancora.
00:10:16Per parlare di questo abbiamo chiamato in studio, lo ringraziamo di essere venuto,
00:10:21il professor Franco Ferracuti, che è ordinario di psichiatria forense all'Università di Roma.
00:10:26Professor Ferracuti, lei ha sentito la domanda che ho fatto.
00:10:30Che cos'è la Tratta delle Bianche?
00:10:33Esiste veramente?
00:10:35Ci dobbiamo preoccupare anche di questo?
00:10:37Ma in parte ha già risposto lei, l'ha definita immaginaria,
00:10:41e questo è quello che si dovrebbe dire da una consultazione dei dati disponibili.
00:10:46È andata di moda alla fine del secolo scorso, al principio di questo secolo.
00:10:50Ha causato una serie di accordi internazionali, di leggi e di convenzioni,
00:10:55alle quali anche l'Italia ha aderito.
00:10:57Diciamo che è stata di moda fino al 1920-1930,
00:11:01ma oggi parlare di Tratta delle Bianche con dati in mano,
00:11:05così come si parla di traffico di cocaina o traffico di eroina, è insostenibile.
00:11:10Tuttavia il fenomeno esiste ancora?
00:11:12Esiste il fenomeno della scomparsa di persone.
00:11:16Ecco, io le vorrei chiedere, lei per esempio sa anche per esperienze passate
00:11:19quali sono stati, se non sono ancora, i canali per espatriare o fare espatriare le minorenne?
00:11:26Sì, ma tenga presente, deve fare una distinzione.
00:11:29Un conto è espatriare in cerca di un lavoro o anche di una sistemazione.
00:11:34Qui abbiamo detto chiaramente che si tratta di eventuale Tratta delle Bianche.
00:11:37Allora, per la Tratta delle Bianche, come intesa, sia legalmente che nell'accezione corrente,
00:11:42lei ha bisogno di due elementi, o uso della violenza,
00:11:46o il termine tecnico sarebbe entrapment, frode, truffa.
00:11:50Raggiro.
00:11:51Raggiro, ecco.
00:11:54Scusa, senta, professor Ferraguti, io però,
00:11:56lei è abbastanza rassicurante sull'argomento,
00:12:00io però ricordo di aver letto in un libro testimonianza della Aliata,
00:12:03che si chiamava Guarda caso Arem,
00:12:06che lei durante questi suoi viaggi nei paesi arabi, Medio Oriente ed oltre,
00:12:10si è imbattuta appunto in questi mitici luoghi che sono gli Arem,
00:12:14in donne europee, donne anche addirittura italiane, che erano lì.
00:12:18Sì, ma vede, appunto, torno al punto che facevo prima,
00:12:21attorno al fine del secolo scorso, il principio di questo secolo,
00:12:25è probabile che qualcosa sia avvenuto,
00:12:28ma oggi parlare di una organizzazione, grande o piccola,
00:12:33che sequestra deliberatamente donne per venderle,
00:12:37non è più attuale, non è realistico.
00:12:39La ringrazio molto, professore Ferraguti.
00:12:42Grazie molto di questa testimonianza rassicurante, donate,
00:12:44anche se forse lei mi consentirà qualche altra madre come me,
00:12:49come altre, o padri come Corrado,
00:12:51ancora qualche problema forse la verrà, perché io credo.
00:12:55Tuttavia, nonostante le parole rassicuranti del professor Ferraguti,
00:12:5846 giorni e dopo la scomparsa di Mirella Gregori,
00:13:01e precisamente il 22 giugno 1983,
00:13:04un'altra bambina scompare di casa, Emanuela Orlandi.
00:13:09Emanuela Orlandi a quell'epoca aveva solo 15 anni
00:13:13e aveva abitudini di vita diverse, in un certo senso, da Mirella,
00:13:17essendo nata e vissuta in Vaticano,
00:13:20quindi, come dire, anche fisicamente protetta da quelle mura,
00:13:25dalle quali usciva prevalentemente per andare a scuola
00:13:28o a lezioni di flauto.
00:13:31Questo stile di vita, scandito dal padre messo pontificio,
00:13:36dagli insegnamenti delle suore,
00:13:38dalle lezioni di musica,
00:13:40le piaceva anche partecipare a dei cori,
00:13:43probabilmente la rendeva meno pronta
00:13:45ad affrontare la vita della città,
00:13:47la vita all'esterno.
00:13:48E questo certamente i suoi presunti rapitori lo sapevano.
00:13:54Noi vedremo adesso, in una ricostruzione di Fiore di Rienzo
00:13:58e attraverso le testimonianze di chi le fu vicino,
00:14:01le ultime ore di quel 22 giugno 1983.
00:14:09Emanuela è una ragazza molto semplice,
00:14:14come possono essere tante ragazze della sua età di 15 anni.
00:14:21è una ragazza sincera, affettuosa, legata alla famiglia,
00:14:31oltre alle persone è legata alle sue cose,
00:14:36ai suoi pupazzi, ai suoi libri.
00:14:42affettuosissima e molto legata alla sorella più piccola, a Cristina.
00:14:48È un rapporto con loro vicinissimo,
00:14:53facevano tutto insieme,
00:14:55infatti fanno parte dello stesso gruppo,
00:14:58lo stesso gruppo di amici.
00:15:01Anche i loro amici sono dei ragazzi come loro,
00:15:04infatti frequentano la parrocchia,
00:15:07infatti fanno attività in parrocchia.
00:15:09Era questa una delle attività di Emanuela,
00:15:11oltre alla musica.
00:15:16Sincera, lo era con tutti,
00:15:18e per questo aveva tanta facilità di rapporti.
00:15:26Si faceva ben volere, insomma.
00:15:44Sincera, lo era con tutti.
00:16:07Sincera, lo era con tutti.
00:16:40Sincera, lo era con tutti.
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Commenti
carlonicotera84320
Creator
Roma, 1983. Nel giro di soli 40 giorni, Mirella Gregori ed Emanuela Orlandi, due ragazze di quindici anni, spariscono nel nulla. Due vite spezzate che aprono un baratro fatto di segreti di Stato, diplomazia internazionale, spionaggio e zone d'ombra che collegano il Vaticano alla Banda della Magliana. Una puntata storica di Telefono Giallo che ha ridefinito il modo di fare giornalismo investigativo in Italia, nel tentativo disperato di rompere un muro di silenzio che dura ancora oggi...

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