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  • 3 ore fa
Roma, 10 set. (askanews) - "Le famiglie qui vivono una situazione davvero difficile, molte case sono completamente distrutte, altre non hanno le condizioni per essere abitate. Per i bambini l'impatto è particolarmente grave, molti hanno perso la casa, l'accesso a scuola e alla routine quotidiana. C'è tanto stress e paura. Tra le emergenze l'accesso ad acqua potabile, rifugi sicuri, kit per l'igiene personale. C'è una straordinaria solidarietà, ma hanno anche bisogno del nostro aiuto": così Jorge Murillo, coordinatore del progetto CESVI in Colombia, racconta in un video la gravissima situazione nel dipartimento di Chocò, a un mese esatto dal devastante terremoto dello scorso 10 agosto.A un mese dal terremoto che ha colpito la Colombia, il bilancio è molto pesante: oltre 33O vittime e 4.519 feriti (dati IOM). Secondo una stima di 3iS, basata sul numero delle abitazioni danneggiate o distrutte, sarebbero più di un milione le persone complessivamente colpite dal sisma.Nei dipartimenti di Chocò e Valle del Cauca, dove l'organizzazione umanitaria italiana CESVI si è subito attivata per sostenere la popolazione colpita dal terremoto, la situazione è ancora molto difficile.L'organizzazione, dopo una prima fase di assistenza con beni di prima necessità, ha avviato un programma di sostegno economico tramite trasferimenti monetari destinato a 650 nuclei familiari (2.600 persone), affinché possano acquistare autonomamente beni di prima necessità o avviare piccole riparazioni domestiche. In questa fase, quattro famiglie su cinque dichiarano di aver perso del tutto o in parte la propria capacità di generare reddito, per questo CESVI prevede anche interventi mirati alla riattivazione delle attività economiche, attraverso percorsi di formazione imprenditoriale, sostegno con capitale iniziale e un accompagnamento continuativo alle piccole attività produttive e commerciali. Tra le priorità dell'organizzazione internazionale italiana anche il ripristino dell'accesso all'acqua sicura attraverso la riabilitazione delle infrastrutture idriche danneggiate e il supporto psicosociale, con spazi protetti per l'infanzia nei rifugi temporanei.

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Trascrizione
00:00Mi nome è Jorge Murillo, ho parte di Chess B para Colombia
00:04e oggi ci siamo in Quindò, Chocó, attendo la crisi che si generò a causa del devastatore terremoto
00:11che si presentò il 10 de agosto e che ha afectato in gran medida al occidente di Colombia.
00:16La famiglia qui sta vivendo una situazione realmente difficile.
00:21Muchas di loro sono completamente distruttate, altre non hanno le condizioni per essere abitate.
00:26Questo è lo che ha ocasionato che molti busquen refugio dove i familiari, in casas di vecini o in peor
00:34dei casi,
00:35stanno dormendo in le calles e sempre con il temor di una possibile replica o con la incertidumbre di che
00:41può venire.
00:43Per i bambini e le donne il impatto è specialmente grave.
00:47Molti perdono i sui luci, il accesso a le scuole e le routine diarmi.
00:52No solamente stanno carriando con tutto il impatto fisico che genera il terremoto,
00:57sino il impatto emocionale, il stress e il miedo.
01:01Le necessità più urgenti include acqua potabile, albergue segura, articoli di higiene, articoli esenciali per rogar,
01:10además di le necessità di protezione che hanno i bambini e le famiglie afectate.
01:15Ha sido totalmente destacabile ver la solidarietà tra i vecini,
01:18incluso familiari che anche hanno stato afectati aiutando a altre.
01:22È valeroso questo esforzo conjunto, però ora, in questo momento,
01:27loro anche necessitano di nostro apoio.
01:28Grazie a tutti.
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