Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:08Tutto come previsto, lo shock energetico dovuto al conflitto Medio Oriente contribuisce ancora a una inflazione alta rispetto ai target
00:17e così in Eurozona la Banca Centrale Europea ha deciso di alzare di 25 punti base i tassi di interesse.
00:25Le ricadute sui mercati sono evidenti, ne parliamo con Ugo Loser, amministratore delegato e direttore generale di Arcafondi SGR.
00:33Ben ritrovato Loser.
00:35Partiamo proprio dalla fotografia generale, BCE che alza i tassi, l'inflazione che torna a preoccupare e il petrolio che
00:44va oltre i 100 dollari, siamo quasi a 105 per il Brent.
00:48Quali sono oggi, guardando proprio ai portafogli, le asset classiche che possono beneficiare di questo nuovo scenario, i quali invece
00:56rischiano di pagare il prezzo più alto?
01:01Sicuramente oggi ci troviamo in una situazione per cui abbiamo un premio per il rischio nell'obbligazionario che va sicuramente
01:10sfruttato aumentando la componente a medio termine dell'obbligazionario.
01:17Però continuiamo ad avere una crescita, un'economia abbastanza robusta, nel senso che le aziende continuano a fare utili.
01:27Starei lontano dai titoli più speculativi che oggi rischiano molto, però non abbandonerei l'equity tradizionale, per dirle in parole
01:42semplici,
01:43per cui i portafogli bilanciati rimangono i portafogli scelti con una componente azionaria che deve rimanere importante.
01:55Oggi non si vedono all'origine rischi di vera recessione.
02:00È chiaro che questo dipende da una continuazione dello status quo e da un peggioramento della situazione geopolitica.
02:12Se poi le catene di fornitura si interrompono completamente, le materie prime, l'energia aumentano ancora di prezzo,
02:23è chiaro che questo può innescare una recessione che comprime gli utili aziendali e quindi fa, da un lato, aumentare
02:30i tassi
02:30e dall'altro scendere i costi azionari.
02:35Sebbene attesa, prima della decisione della BCE, c'è chi, vista la situazione anche negli Stati Uniti e la preoccupazione
02:41ancora legata
02:42all'intelligenza artificiale, al settore tech, sosteneva che fosse il momento più di guardare all'Europa che al mercato americano.
02:50È ancora così?
02:53Sicuramente l'Europa ha mostrato una resilienza inaspettata per quanto riguarda la sua economia.
03:00Detto questo, anche il mercato americano, tolta la bolla tecnologica, rimane molto ben impostato.
03:12Io farei fatica oggi, al di là degli eccessi legati agli AI e tecnologia, a dire che l'Europa è
03:21sicuramente meglio degli Stati Uniti.
03:23Credo che un'appropriata diversificazione paghi ancora.
03:29La prima reazione ancora della BCE, di questo aumento dei tassi, ovviamente, è controllare quello che succede sul mercato obbligazionario
03:37con i rendimenti che continuano a salire.
03:41Per chi investe in obbligazioni loser, è finalmente un'occasione per bloccare rendimenti interessanti
03:46o bisogna essere ancora prudenti perché i tassi possono salire ulteriormente?
03:51E su quale parte della curva conviene stare oggi?
03:56Oggi il premio per il rischio è concentrato nella parte media della curva, diciamo intorno a cinque anni.
04:02Lì si possono bloccare dei tassi e dei rendimenti interessanti.
04:07Per cui sì, oggi credo che ci siano, fatto salvo quanto detto prima, grossi rischi di vedere
04:16crolli del mercato obbligazionario in quella parte della curva,
04:22mentre ci sono delle belle opportunità di portare a casa dei tassi molto interessanti.
04:30Si parlava dello shock energetico e infatti i prezzi del petrolio continuano a salire.
04:36Ecco, da questo punto di vista, se l'inflazione proprio a causa di questo dovesse rivelarsi però
04:41più persistente del previsto, la vostra strategia sui portafogli cambierebbe?
04:45Ci sono degli strumenti sui quali poter puntare per avere una protezione reale dall'inflazione?
04:52Sicuramente ci sono, noi li abbiamo utilizzati, i nostri portafogli hanno fatto particolarmente bene
04:59in quanto ci eravamo protetti da un po' di tempo da queste situazioni.
05:11bisogna appunto evitare di avere esposizioni, credo nella parte più sensibile alle aspettative
05:21di inflazione che è la parte a lungo, lunghissimo termine della curva, quindi tra i 10 e i 30 anni
05:31specialmente poi con magari esposizione al credito in quell'area lì, mentre nella parte insomma
05:39intorno ai 5 anni, credo che ormai le aspettative abbiano portato i prezzi a livelli molto interessanti
05:48e quindi le grosse sorprese anche in un aumento moderato del prezzo del petrolio non dovremmo averle.
05:55Visto che lei parlava di credito proprio da questo punto di vista con i rendimenti dei governativi
06:00così elevati, vale ancora appena assumersi il rischio aggiuntivo del credito corporate,
06:06dove vede oggi lei valore tra investment grade e a yield e dove invece pensa che gli spread
06:12non remunerino abbastanza a questo rischio?
06:17Guardi, credo che il rischio sia remunerato in tutti i mercati liquidi, starei attento ad alcuni
06:24emerging market, ad alcuni segmenti che sono più esposti sia al settore tecnologico
06:35che all'inflazione, ma in generale i mercati liquidi hanno incorporato l'informazione
06:43dei prezzi, quindi rappresenta delle buone opportunità.
06:46Sono molto più preoccupato per tutto quello che è meno liquido oppure non quotato, dove
06:54bisogna essere molto selettivi perché ci sono da un lato delle grandi opportunità, specialmente
06:59il mondo infrastructure, dall'altro questo mondo private credit è sicuramente un mondo
07:08che fa fatica oggi a esprimere valore.
07:15E sul mondo tech invece che visione avete, visto tutto quello che ancora lascia dubbi aperti
07:21e interrogativi?
07:23Allora, quello che si vede è che gli investimenti in AI e in tecnologia hanno effettivamente
07:30aumentato la produttività e stanno contribuendo alla crescita.
07:35È chiaro che come in tutte le rivoluzioni tecnologiche o industriali, quali saranno oggettivamente
07:44i vincitori e le applicazioni vincenti e dove si concentrerà la crescita, è molto
07:50difficile individuarlo.
07:53C'è sicuramente un vincolo alla realizzazione di tutto quello che si vorrebbe fare, che è
08:00rappresentato dal vincolo energetico.
08:02Ci vorrebbe una quantità di energia che oggi non è disponibile, banalmente per portare
08:10a casa tutto quanto l'AI promette e come al solito, al di là del fatto che sia pronta
08:16o meno, l'adozione da parte delle varie industry non sarà così veloce come viene attesa.
08:27Per cui anche in questo caso bisogna essere selettivi e soprattutto diversificati perché
08:35non sappiamo da dove arriveranno gli utili e quali saranno le aziende vincenti.
08:41Nel mondo del tech abbiamo visto il lancio del nuovo iPhone Duo pieghevole, la nuova strategia
08:47di Apple, qual è quella del nuovo CEO Ternus?
08:50Come cambia anche il rapporto tra cliente e smartphone?
08:54Abbiamo chiesto un'analisi a Carolina Milanesi, President and Principal Analyst di Creative
08:59Strategies.
08:59Non c'è ancora un consumatore che va in un negozio e chiede di AI, il consumatore
09:04va in un negozio e chiede l'oggetto, l'oggetto che deve essere attraente, deve essere facile
09:09da usare e questo abbiamo visto secondo me un esempio stellare proprio ieri con Duo,
09:16che sì, l'hardware è bellissima ma poi l'integrazione di come è stata costruita internamente
09:22del silicone, dei chip che sono interni, di quello che è poi il software che è stato
09:29ottimizzato per il nuovo form factor, questo è quello che fa la differenza.
09:34Purtroppo nella parte di Android, brand come Samsung che fanno dei telefoni pieghevoli dal
09:402019, bellissimi come hardware ma poi non hanno un sopporto da parte di Android che riesca
09:47a veramente portare il valore di questi telefoni a un livello superiore.
09:55Lozer, cosa pensa della nuova strategia e del nuovo CEO di Apple da questo punto di vista?
10:00C'è anche chi dice che questo nuovo cellulare abbia un po' dell'uso sul fronte dell'intelligenza
10:05artificiale?
10:07E' presto per dirlo, io non ho un'opinione specifica, è chiaro che questo è un prodotto
10:18che andrà molto forte e che spingerà a cambiare i telefoni e che chiaramente spingerà
10:30fatturati utili di Apple, quindi da questo punto di vista credo che possiamo essere positivi.
10:38Poi da un punto di vista dell'intelligenza artificiale sappiamo che non si possono fare
10:46errori quando si vanno sul mercato allargato dei consumatori e quindi credo che giustamente
10:52Apple persegue una strategia di prudenza che secondo me verrà premiata dai mercati, perché
10:59è una macchina tale che poi è difficile fermarla, se invece fanno un errore si fermano
11:04da soli.
11:05Quindi credo che oggi non hanno oggettivamente grande concorrenza o la necessità in qualche
11:13modo di dover assolutamente rincorrere applicazioni di intelligenza artificiale.
11:23Tutto lì.
11:23Chiaro, e invece la nostra Bending Spoons continua la sua campagna acquisti, infatti ha acquisito
11:30un contratto definitivo per comprare Miro, piattaforma digitale di collaborazione e lavoro
11:35condiviso per un enterprise value di 1,355 miliardi di dollari, contro a questa azienda
11:41oltre 100 milioni di utenti, 250 mila clienti, quasi 4 milioni di utenti paganti con circa
11:48600 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui. Alcuni azionisti reinvestiranno 295 milioni
11:55di dollari proprio in Bending Spoons, società italiana che punta ora ad accelerare gli investimenti
12:00sulla piattaforma e in particolare su intelligenza artificiale, prestazioni, strumenti di collaborazione.
12:05Una operazione che dovrebbe chiudersi nel quarto trimestre del 2026 dopo il via libera
12:10delle autorità competenti. Giusto, prima di passare ad altro, in una battuta molto veloce
12:18l'user, torniamo ai portafogli. Vale ancora la regola del 40-60 oppure no, visto quello che sta succedendo?
12:23Io credo assolutamente di sì, nel senso che oggi devo ancora convincermi che esiste una cosa
12:29migliore. Chiaramente asset class sono tante, nel 40-60 bisogna avere tutti i fattori di rischio,
12:43per cui non è 40 BTP e 60 indice passivo S&P. Ci sono tanti mercati e quindi costruiti a
12:54modo.
12:55Dopodiché credo che oggi il valore possa, visto con l'incertezza che abbiamo davanti, sia quella di
13:02cercare di utilizzare un po' di derivati per coprire la downside e magari aumentare il reddito
13:10che i dividendi che il portafoglio può offrire.
13:1740, c'è un altro 40 che ricorre. Sono i 40 anni di Classe Editori, nasceva appunto 40 anni fa
13:24per informare la classe dirigente. Oggi con Stabocconi Classe Editori lancia un manifesto
13:29per la nuova classe dirigente. L'appuntamento è giovedì 17 settembre alle 16 in Stabocconi,
13:35a Milano, via Sarfatti 10. Imprenditori, manager, istituzioni e opinion leader si confronteranno
13:40sulle priorità del paese con una ricerca esclusiva Ipsos. Le iscrizioni potete farle
13:46su classagora.it o con il QR code che vedete. Quale qualità manca oggi, Loser, secondo lei,
13:54di più alla classe dirigente italiana per trasformare il risparmio del paese in investimenti e in crescita?
14:02Guardi, alla fine credo che oggi, come io dico sempre, il mondo nostro è un mondo di grandi
14:11risparmiatori ma mediocri investitori. La capacità di leggere i trend di investimento e soprattutto
14:21l'evoluzione dei modelli economici verso un mondo che è più orientato a servizi, tecnologia,
14:27rispetto all'industria tradizionale è sicuramente una cosa sulla quale dobbiamo impegnarci tutti.
14:38Abbiamo visto dei progressi però importanti quando tutta la classe dirigente imprenditoriale
14:44italiana ha abbracciato i mercati che fino a qualche anno fa osteggiava e quindi oggi l'apertura
14:51del capitale delle aziende e la richiesta dei capitali è importante e lo vediamo dal
14:58numero di operazioni di private equity di cui siamo testimoni in questi anni e in questi mesi.
15:08Grazie a Ugo Loser, amministratore delegato e direttore generale di Arca Fondi SGR.
15:13Buon lavoro, grazie per essere stato con noi Loser.
15:17Continua la missione Mercosur di Confindustria ICE in Sud America, il presidente di Confindustria
15:24Emanuele Orsini, intervistato proprio a San Paolo, oggi ha parlato della situazione dei rendimenti
15:30dei titoli di Stato.
15:32È logico che l'inflazione la si combatte al stand di tassi interesse, quindi voglio dire
15:35che se l'economia è così.
15:37Poi è logico che l'analisi numero due è capire se l'inflazione è dovuta da elementi
15:43interni o esterni, oggi la nostra inflazione è dovuta comunque da ciò che sta succedendo
15:47in Ormus e soprattutto dall'energia, che torniamo lì.
15:51Quindi il vero tema, io forse avrei aspettato alzare i tassi interesse perché in un momento
15:54come questo abbiamo bisogno di investimento e quindi aggiungere costo agli investimenti
15:58è un tema.
16:01Qui abbiamo visto che comunque servirà un accompagnamento bancario per le imprese, ma non tanto per sostenere
16:07le imprese e venire qui, ma perché ancora il costo del tasso di interesse in Brasile
16:11e in Argentina per gli investimenti è molto più alto, quindi riuscire anche noi a fare
16:14delle formule di noleggio e portare noleggio strumentale dei nostri beni con un rent to buy
16:19alla fine del percorso io credo che possa essere vincente.
16:23Venendo al rischio bancario io sono molto basico, non è che noi non siamo per il mercato
16:29è quello che decide, però è una cosa che noi chiediamo che i risparmi italiani rimangano
16:33in Italia e vengano gestiti dal sistema italiano.
16:37Il rialzo dei tassi penalizza gli investimenti, avete sentito Emanuele Arsini, presidente
16:41di Confindustria, così dal Sud America per la missione Mercosur.
16:46Grazie per averci seguito, alla prossima puntata di Report, a presto.
16:50Grazie.
Commenti