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  • 5 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - È un’estate da record negativo per le Alpi e per i loro ghiacciai. Temperature elevate, poca neve e lo zero termico stabilmente sopra i 4.800-5.000 metri stanno accelerando la fusione e rendendo la montagna sempre più instabile.
A lanciare l’allarme è Legambiente, con la settima edizione della Carovana dei ghiacciai, che quest’estate ha monitorato sette ghiacciai simbolo lungo l’arco alpino. Il bilancio è preoccupante: tutti arretrano e aumentano crolli, colate detritiche e deformazioni delle morene.
Dall’inizio dell’anno alla fine di agosto, le regioni alpine sono state colpite da oltre 70 eventi meteo estremi.
Tra i casi più significativi, l’Adamello, il più grande ghiacciaio delle Alpi italiane, ha perso 265 metri di fronte in appena tre anni. Il ghiacciaio dei Forni, invece, dall’inizio del secolo è arretrato di circa 3 chilometri e nelle giornate più calde può perdere fino a 10 centimetri di spessore.
E il problema non riguarda solo la montagna: la fusione dei ghiacci incide direttamente sulla disponibilità d’acqua a valle.
Per Legambiente servono ora politiche di mitigazione e adattamento, monitoraggi continui e una governance europea dei ghiacciai e delle risorse idriche.
mgg/gtr/col

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Trascrizione
00:03E' un'estate da record negativo per le Alpi e per i loro ghiacciai.
00:07Temperature elevate, poca neve e lo zero termico, stabilmente sopra i 4.800-5.000 metri,
00:14stanno accelerando la fusione e rendendo la montagna sempre più instabile.
00:18A lanciare l'allarme è legambiente con la settima edizione della Carovana dei Ghiacciai,
00:23che quest'estate ha monitorato sette ghiacciai simbolo lungo l'arco alpino.
00:27Il bilancio è preoccupante. Tutti i ghiacciai arretrano e aumentano crolli,
00:33colate detritiche e deformazioni delle morene.
00:35Dall'inizio dell'anno alla fine di agosto le regioni alpine sono state colpite da oltre 70 eventi meteo estremi.
00:42Tra i casi più significativi, l'Adamello, il più grande ghiacciaio delle Alpi italiane,
00:47che ha perso 265 metri di fronte in appena tre anni.
00:51Il ghiacciaio dei forni, invece, dall'inizio del secolo è arretrato di circa 3 chilometri
00:56e nelle giornate più calde può perdere fino a 10 centimetri di spessore.
01:01E il problema non riguarda solo la montagna.
01:04La fusione dei ghiacciai incide direttamente sulla disponibilità d'acqua a valle.
01:09Per legambiente servono ora politiche di mitigazione e adattamento,
01:13monitoraggi continui e una governance europea dei ghiacciai e delle risorse idriche.
01:18Quest'anno quel che abbiamo osservato maggiormente con la Carovana dei Ghiacciai
01:22è l'accelerazione dei fenomeni, non solo il ritiro dei ghiacciai,
01:26ma anche una trasformazione repentina dalla montagna,
01:29che in alcuni casi diventa anche pericolosa.
01:32Pensiamo a che cosa è accaduto in Nepal nel mentre che noi eravamo super ghiacciai.
01:37Questo Nepal che ci racconta con modalità diverse,
01:40quel che con altre dimensioni potrebbe anche accadere in alcuni luoghi delle Alpi.
01:45Quindi l'importanza di seguire queste trasformazioni e di governarle,
01:50magari anche con una maggiore presenza e velocità, perché spesso arriviamo in ritardo.
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