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  • 15 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - "Oggi facciamo un passo in più per rafforzare la sicurezza energetica italiana. Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi per proteggere cittadini e imprese dal caro energia, abbiamo potenziato e allargato il benessere sociale a milioni di famiglie, abbiamo aiutato piccole e grandi imprese ad avere bollette più leggere. E poi, sulle accise, il taglio che oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti, che sono in arrivo la prossima settimana". Così in un video pubblicato sui social la premier Giorgia Meloni. "Ma ovviamente non basta: serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sull'aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia", aggiunge.
"Ed è questo l'obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei ministri, permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l'esplorazione e l'estrazione di idrocarburi sul nostro territorio".

sat/gsl

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Trascrizione
00:03Oggi facciamo un passo in più per rafforzare la sicurezza energetica italiana. In questi anni
00:08noi abbiamo diversificato le fonti d'approvvigionamento, abbiamo stretto nuovi accordi con i paesi
00:12produttori, abbiamo rafforzato il ruolo dell'Italia come hub energetico nel Mediterraneo e sul fronte
00:17delle energie rinnovabili abbiamo installato finora 28 gigawatt in più, facendo tre volte
00:23meglio di quello che è stato fatto nello stesso periodo da chi oggi ci fa la morale sull'energia
00:27green. Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi di euro per proteggere i cittadini e imprese
00:32dal caro energia, abbiamo potenziato e allargato il bonus sociale a milioni di famiglie, abbiamo
00:36aiutato piccole e grandi imprese ad avere bollette più leggere e poi sulle accise il taglio
00:43che oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio
00:48in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana. Ma ovviamente
00:52non basta, serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo.
00:59Allora abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti
01:04sull'aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas perché non ha molto senso
01:10comprare all'estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia. Ed è
01:19questo l'obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei Ministri,
01:23permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le regioni a tagliare i tempi e
01:28a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l'esplorazione e
01:33l'estrazione di idrocarburi sul nostro territorio perché l'Italia non può permettersi di aspettare
01:38decenni prima di sbloccare una concessione. Aumentare la produzione nazionale significa
01:44ridurre la dipendenza dall'estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie
01:48e imprese, difendere la sicurezza energetica della nazione, oltre ovviamente a generare
01:52maggiori royalty e benefici economici e occupazionali per i territori. Ai professionisti del no che già
02:00ovviamente annunciano barricate, voglio dire una cosa abbastanza semplice, andremo avanti
02:04fino in fondo perché questo significa essere patrioti e difendere l'interesse nazionale italiano.
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