- 11 minuti fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:14Buongiorno, benvenuti agli amici di TeleTutto, il magazine in onda dalle 10 di questa mattina,
00:19ma come buona abitudine a mezzogiorno c'è questa doppia vita radio e tv che ci consente di fare
00:24una bella chiacchierata, torna a trovarci per prima cosa un'amica, una grande e straordinaria professionista
00:31e oggi nel ruolo di presidente di Come Lombardia sto parlando della dottoressa Alessandra Usher.
00:37Buongiorno, benarrivata.
00:38Buongiorno, grazie.
00:39Come stai?
00:40Bene.
00:41Mi fa molto piacere.
00:43Lo chiedo con particolare intensità perché sono giorni intensissimi, ormai c'è stata la conferenza stampa di presentazione
00:50di quella che è la nuova edizione della Race for the Cure, che significa non solamente correre e camminare insieme
00:57su due percorsi che sono il simbolo di enulione fra le donne in particolare, ma in generale a chi ha
01:04attenzione
01:04verso quelli che sono i temi di salute al femminile, ma significa anche per tre giorni, dal 25 al 26
01:11al 27,
01:13dedicati al villaggio della salute, dove tutte le donne che arriveranno al villaggio della salute
01:18avranno la possibilità di effettuare screening gratuiti.
01:22Questo accade a Campomarte, è diventata una bella abitudine.
01:26Da quanti anni si svolge anche a Brescia la Race for the Cure?
01:29Siamo al dodicesimo.
01:31Ecco, dodici anni intensi, tra l'altro devo dire che li ho vissuti proprio dalla prima edizione
01:36e quindi, lo dicevo poco fa alla radio, è l'appuntamento che nel corso dell'anno riesce a emozionarmi di
01:44più.
01:44E un po' per il tema, ma soprattutto per l'intensità con cui questo argomento viene trattato
01:52da tutti i professionisti che si mettono a disposizione gratuitamente
01:56e da queste donne meravigliose di grande forza che si sostengono durante il percorso di un viaggio,
02:06magari anche di chi il viaggio non l'ha nemmeno intrapreso, ma che è vicino a donne che sono in
02:10un viaggio complesso.
02:11Assolutamente, sì. C'è una grandissima energia contagiosa e che si protrae poi per l'anno, ecco,
02:18perché io credo che, cioè meglio per noi e per tutti i race, è sicuramente un evento, diciamo così,
02:24che festeggia un lavoro che è durato praticamente tutto l'anno, in cui questo evento ha creato un enorme,
02:34possiamo definire contenitore, anche se la parola non è bellissima, di pensiero, di ascolto,
02:40che ci ha consentito di fare tante cose e spero che ci consenta di farne anche altre.
02:45Ti volevo chiedere questo ed è una domanda assolutamente personale e la domanda è tu non nasci come presidente
02:52di Race for the Cure, di Come Lombardia precisamente, però hai avuto da sempre un occhio su questo evento
03:00e un coinvolgimento. La mia domanda è ci hai creduto fin dal primo minuto che sarebbe diventato quello che è
03:06diventato
03:07l'anno scorso abbiamo superato le 10.000 persone, perché, come dire, i dati sono evidenti a tutti,
03:15un fiume, un fiume di uomini e di donne in particolare che erano lì proprio per correre, per camminare,
03:22per stare insieme, per fare festa. Ci sono gruppi numerosissimi che partecipano.
03:28Allora, in effetti è un'ottima domanda, nel senso che nelle fasi iniziali le difficoltà non sono state poche
03:35da tantissimi punti di vista e quindi insomma c'è sempre quella fase, come dire, il concetto del rischio
03:42d'impresa vale anche in queste situazioni. Certamente andando a vedere le altre Race che avevano più anni di noi
03:50era impossibile non capire la capacità di crescita. Diciamo che io credo che i comitati che si sono succeduti
03:59in Lombardia abbiano avuto la grande capacità di adattare un disegno che ovviamente era nato 25 anni fa
04:07con le caratteristiche che ci sono, che c'erano, perdono, e di adattarlo a una realtà che è particolare come
04:13la nostra,
04:13ecco, perché onestamente la Lombardia ha anche delle, come dire, delle velocità di risposta molto diverse da altri
04:19su cui bisogna lavorare perché bisogna essere al passo. Il brutto difetto di chi è, come dire, centrale a un
04:27tema
04:27e ci tiene è quello di dare per scontate alcune cose, per cui a me piacerebbe molto che noi tornassimo
04:33a raccontare
04:34come è nato il progetto della Race for the Cure e chi era Susan Comen. Partiamo da lì, lo raccontiamo
04:40agli amici
04:41che ci guardano e che ci ascoltano. Sì, allora il progetto nasce negli Stati Uniti tantissimi anni fa
04:46perché se calcoliamo che solo in Italia Susan Comen è presente da 25 anni, come dire, nasce negli anni 80,
04:56se ricordo bene potrebbe essere stato l'82, quando Susan Comen appunto si ammalò molto giovane
05:02e morì a 39 anni di un tumore alla mammella. All'epoca non era periodo di screening, questo dobbiamo ricordarci
05:11e gli Stati Uniti hanno una modalità di gestire la sanità che è diversa dalla nostra, per cui
05:16lei chiese alla sorella, la famiglia era una famiglia di importanti petrolieri texani, di fare qualcosa
05:23per le altre donne che sarebbero arrivate dopo di lei e quindi la sorella organizzò la prima Race for the
05:31Cure
05:32con la finalità di innanzitutto di rompere uno stigma che allora era molto pesante. Sì, davvero, e che adesso è
05:41superato parzialmente perché ancora certi temi si fa fatica a raccontarli, penso alle donne, al mondo del lavoro
05:50e a come devono affrontare già le fatiche della cura, dell'elaborazione, del tema della famiglia.
05:58In più hanno anche la paura di dire ho un tumore perché il mondo del lavoro non è sempre accogliente
06:05in questo senso, se sei donna anche di più. Ne parlavamo proprio in occasione di una Race, era stata una
06:12dichiarazione
06:12molto forte quella che fece Cesare Bonamici che riuscì a dire questa cosa solo alla fine di un percorso
06:18proprio perché aveva paura che il suo ambiente di lavoro non fosse così accogliente di fronte a una notizia del
06:24genere.
06:25Assolutamente, non siamo predisposti culturalmente ancora a gestire anche se vogliamo la flessibilità
06:33che gestiamo benissimo in altre condizioni ma nel momento in cui subentra una questione di salute
06:38nella dimensione lavorativa le questioni sono tante e peraltro devo dire appunto uno dei nostri progetti
06:45di quest'anno verte esattamente su questo, cioè innanzitutto sulla definizione di uno strumento
06:52che ci consenta di capire quando un paziente, perché noi parliamo ovviamente di pazienti
06:59che affrontano il percorso del tumore alla mammella ma questo è esportabile in molte altre patologie
07:04volendo anche non oncologiche, quanto è la probabilità che sia in grado per l'ambiente
07:11in cui è lavorativamente collocato e per le caratteristiche di quello che succederà
07:17di rientrare adeguatamente nell'ambiente del lavoro e se non è così quali sono le alternative
07:24che si possono mettere in campo perché la realtà è che abbiamo imparato la flessibilità dal covid
07:29per alcune cose, non è necessariamente quello l'ambito in cui utilizzarle esclusivamente
07:36quindi il progetto creerà prima questa scala di valutazione che è già presente in Canada
07:42l'unico paese che ce l'ha e poi insieme all'ordine dei consulenti del lavoro si avvierà
07:50un processo di formazione in modo di identificare una figura che possa essere da mediatore
07:53perché le grandi aziende ovviamente hanno risorse umane in grado spesso, non sempre
07:59un cello di gestire queste problematiche, ma invece altre realtà rischiano poi di collocare
08:06la persona magari in malattia e devo dire che per esperienza personale tantissime persone
08:10non sono contente di questa cosa, preferirebbero invece avere un aggancio soprattutto in certe
08:15fasi, quelle magari meno pesanti.
08:18Per sentirsi comunque, come dire, magari accompagnati da una fase di malattia ma non essere la malattia.
08:26Sì, esattamente, poi devo dire che per tutti noi in una dimensione o in un'altra
08:31il lavoro ha un significato che va oltre, diciamo così, l'esito, chiamiamolo economico
08:37poi possono esserci equilibri diversi, però credo che sia importante perché se no alla fine
08:42guariamo una malattia ma lasciamo una persona con dei segni che non è giusto
08:47che una società civile lasci.
08:48Molto vero.
08:50Tornando all'origine della domanda abbiamo raccontato come poi gli Stati Uniti
08:54abbiano esportato il format in altri luoghi del mondo, l'Italia compresa, Roma fa dei
09:00numeri impressionanti, ma Brescia si difende benissimo.
09:06Sì, sì, ci difendiamo bene.
09:07Poi, insomma, credo che la grande, come dire, la grande cosa di Reis è che comunque è un
09:14evento che è diventato sempre più della città e della provincia, perché io dico della
09:19città, mi intendo, insomma, del territorio e per il territorio, quindi anche nelle attività
09:24del villaggio della salute, nelle attività che proponiamo ogni anno e che cerchiamo di
09:29cambiare, cerchiamo di andare a intercettare tutte quelle che possono essere delle aree di
09:34fragilità che magari anche noi negli anni scorsi non abbiamo visto.
09:39Per il resto, come dire, avere un occhio su tutto a 360 gradi è difficile, ma essere
09:47strategici anche nell'immaginare passi da edizione in edizione, direi che lo avete dimostrato,
09:54come dire, sul campo, sul campo Marte precisamente.
09:58E non solo, perché fra poco ti chiederò di raccontarmi quello che succede nell'edizione
10:03di quest'anno e quello che, insomma, serve sapere.
10:05Ti vorrei però prima chiedere come è andato quest'anno relativamente ai progetti, perché
10:10tutti i soldini, lo ricordiamo, che vengono raccolti, vengono destinati a progetti diversi
10:17fra di loro, che vengono valutati con una estrema rigidità per quella che è la bontà poi
10:23da restituire al proprio territorio, questo è un po' il tema.
10:26Assolutamente, sì, poi negli ultimi anni, devo dire, il Comitato Lombardia è stato il
10:29primo a porre questo problema a come, questo problema, a porre questo aspetto a come, che
10:35poi in realtà ho visto che è stato condiviso da tutti, cioè quello di cercare di fare dei
10:39progetti propri, noi abbiamo per molti anni finanziato i progetti altrui che sono assolutamente
10:45validi, anche perché non avevamo la forza, onestamente bisogna dirlo, di attivarne di
10:51propri.
10:51Quello che invece abbiamo fatto negli ultimi tre anni è stato sostanzialmente questo, abbiamo
10:55comunque erogato dei finanziamenti per apparecchiatura, per progetti di alcuni ospedali, però il grosso
11:01viene gestito insieme appunto alle strutture sanitarie che con noi collaborano, che sono
11:05praticamente tutte.
11:06Prima di dirmeli, volevo segnalare perché Ruggero Tavelli che sta curando la Regia Audio Video
11:11ha mandato una immagine legata alla conferenza stampa e ha una testimonial bresciana meravigliosa
11:17che è la soprano Annalisa Stroppa che appunto è testimonial, scusami, veniamo ai progetti.
11:23Assolutamente sì, la madrina.
11:24Eh sì, la madrina.
11:26Allora, i progetti che sono stati proseguiti, i progetti degli anni scorsi, quindi l'Aval,
11:30il progetto di terapia integrata presso Fondazione Poliambulanza e Oncoair che è il progetto
11:37di distribuzione delle protesi tricologiche.
11:39Quello che è stato attivato quest'anno poi è il progetto con Anfas per la parte di prevenzione
11:48primaria all'interno delle famiglie, diciamo, dei ragazzi disabili.
11:53Quindi avvieremo una raccolta di informazioni per capire quali sono le modalità alimentari,
12:00le tipologie alimentari che sono più gradite a questi ragazzi, adulti, perché non parliamo
12:04solo dei ragazzi e poi insieme a uno chef cercheremo di creare delle ricette facili
12:09e veloci in modo tale che quando si rientra a casa, che non è sempre il momento in cui
12:13uno è pieno di energie.
12:15Hai voglia di fare Carlo Cracco, per dire.
12:17Esatto, ci sia qualcosa di disponibile che abbassi magari un po' anche la tensione.
12:22Alla fine di tutto questo progetto ci sarà poi ovviamente una cena di queste ricette.
12:31Saremo aiutati in questa anche da Coldiretti, quindi insomma faremo una bella ricerca.
12:34Saremo a invitarmi?
12:35Assolutamente sì, tu sarai invitata per definizione.
12:38Poi faremo un corso di musicoterapia che parte in ottobre, bimensile, cioè in una sede
12:46molto bella ma purtroppo ancora non posso svelarla al pubblico.
12:49Noi, guarda, adesso non ti estorciamo informazioni, quando sei pronta però vorremmo l'informazione
12:55da divulgare al nostro pubblico.
12:57Assolutamente, anzi, sapete che siete per noi un grandissimo aiuto.
13:01E il 31 ottobre ci sarà un concerto di Sameda Lacroix a Sant'Affra, al Teatro Sant'Affra
13:06insieme agli alunni del Conservatorio Luca Marenzi, che finanzierà un progetto a cui
13:13io devo dire sono molto affezionata, nel senso che è tanto che ci sto pensando, che è
13:20un progetto di medicina digitale narrativa, cioè la raccolta di un diario che però è
13:25digitale, quindi rimane anche molto privato, sulla dimensione della vita relazionale delle
13:31pazienti che sono trattate per malattia della mammella, perché tante sono giovani, tante
13:36affrontano una strada già difficile di loro, ma resta questa componente in cui noi facciamo
13:42fatica ad addentrarci, onestamente.
13:44E forse l'ambulatorio di un ospedale non è il posto dove parlarne con serenità.
13:51Diversamente, come già avvenuto in altri progetti fatti al Policlinico Gemelli, la medicina
13:56narrativa digitale consente un guscio in cui uno magari scrive quando ha tempo, quando
14:01ha voglia, quando...
14:02Diventa terapeutico, io credo.
14:05Diventa terapeutico, ovviamente dall'altra parte c'è una gestione di chi sa, voglio
14:11dire, come attivare e gestire alcuni ambiti e da questo poi potremo, io spero, identificare
14:20dei bisogni e risolverli, perché sennò rimangono molto sospesi ed è un peccato.
14:27Cara Presidente, mi prendo 30 secondi per salutare gli amici di Centrale del Latte, ma poi torno
14:32a te e ci tuffiamo fino alla fine in tutto quello che significa Race for the Cure 2026
14:38fra poco.
14:39Rieccoci insieme, stiamo parlando dell'edizione della Race for the Cure dal 25 al 27 settembre
14:45prossimi, ci siamo, se non vi siete ancora iscritti fatelo.
14:50Intanto, come vedete, io porto il fiocco rosa che è il simbolo della race insieme a
14:55un super fiore che mi piace portare insieme perché l'hanno realizzato per me i ragazzi
15:01del gruppo Foppa nell'occasione della sfilata e il tema dei giovani anche attraverso le
15:06attività infermieristiche, la sensibilizzazione nelle scuole, tante cose avete fatto, mi
15:12piaceva, quindi ho unito le due cose oggi, poi il tocco di rosa in tutte le sue declinazioni
15:17mi piaceva.
15:18Cosa succede a partire dall'inaugurazione del villaggio della salute?
15:22Chi c'è?
15:23Chi troviamo?
15:24Come possiamo?
15:25Scusa il termine che è un po' brutale, ma rende l'idea sfruttarlo davvero.
15:28Assolutamente.
15:30Allora, apriamo il venerdì 25 alle ore 14, quindi il villaggio sarà aperto come al
15:36solito dalle 14 alle 18 e il giorno successivo dalle 9 praticamente alle 19.
15:43Quest'anno il villaggio della salute è, come dire, piuttosto corposo.
15:48Parliamo di 17 postazioni che lavorano.
15:50Mica male, sì, ci sarà la postazione di ATS per la prenotazione degli screening, anche
15:54quest'anno abbiamo attivato il progetto per le popolazioni straniere che potranno essere
16:00presenti, sono stati, saranno diffusi nei prossimi giorni dei materiali cartacei in tutte
16:07le lingue che spiegano quali sono le attività cliniche che faremo, quindi anche questo in modo
16:12da potersi orientare.
16:14questo è stato fatto grazie a una collaborazione, devo dire, molto entusiasta di lingua madre.
16:22Quindi si potranno prenotare gli screening, ci sarà una componente di prevenzione primaria
16:27in cui verranno affrontate tutte le tematiche della salute e della prevenzione primaria.
16:32Avremo la postazione, quest'anno abbiamo potenziato un po' di più l'attività anche
16:36sugli uomini, quindi le due postazioni di senologia ci saranno come sempre, la postazione ginecologica,
16:44sarà aperto anche un ambulatorio per la diagnosi precoce delle lesioni del cavo orale, perché
16:50sta diventando una problematica oncologica piuttosto consistente.
16:54Si sa come mai c'è una correlazione con il papilloma virus che con i vecchi fattori
17:01di rischio che però restano, fumo, alcol e tutti quanti.
17:04Quindi diciamo che cambiano un po' le fasce di insorgenza, però è importante anche che
17:10le persone siano informate delle caratteristiche delle lesioni un po' a rischio, in modo tale
17:15da poter comunque anche, visto che non esiste uno screening strutturato al momento, di poter
17:22intercettare le lesioni.
17:23Ci sarà la parte urologica, la geriatrica, i fisioterapisti, OPIC, cioè l'ambulatorio
17:29infermieristico per il rischio cardiovascolare, la flebologia, giusto per.
17:33Le farmacie quest'anno erogheranno elettrocardiogrammi e il dosaggio della vitamina D, ci sarà un
17:40ambulatorio che si dedica poi all'osteoporosi perché ovviamente le due cose sono collegate.
17:45L'ambulatorio vaccinale che sarà gestito dall'unità mobile degli ospedali civili, l'oculistica
17:51grazie alla presenza dell'unità mobile dei Lions, che ci ha raggiunto perché ci mancava
17:57qualche certo.
17:58La cosa bella è proprio la grande sinergia, già l'abbiamo capito leggendo i giornali,
18:04guardando i servizi televisivi, con la carrellata di volti e voci che era presente alla conferenza
18:11stampa, ma lì già sembrava molto, nella realtà concreta i rapporti, le sinergie, le
18:18tessiture strettissime, le tramature sono molte, molte di più come avete già potuto
18:21capire.
18:22Poi se ci sarete lo capirete ancora, ancora di più.
18:25Assolutamente, se ci siamo dimenticati la gastroenterologia che mancava.
18:28Diciamolo.
18:29Esatto.
18:31Esatto, questo è per cercare di offrire un panorama che vada a intercettare tutte le
18:37patologie che hanno uno screening strutturato e che noi speriamo che sia potenziato sempre
18:41di più.
18:42E poi per cercare comunque di svolgere anche una dimensione educativa nei confronti della
18:49della popolazione su quello che può essere proprio il prendersi cura della propria salute.
18:56Veniamo adesso a che cosa accade domenica mattina, dando anche dettagli, l'orario di
19:01partenza, da dove si parte, qual è il giro che si fa, il doppio percorso, perché non
19:06abbiamo tanto tempo e vogliamo invitare veramente tutti a essere presenti, perché è una straordinaria,
19:13potentissima festa.
19:14Assolutamente, allora partiremo da via Ugo Foscolo come sempre, alle 10, quest'anno
19:18cerchiamo di essere a fianco di Campomarte per capirci.
19:21Dove c'è la posta, come si dice.
19:22Ecco, così siamo chiari.
19:23Esatto.
19:25E cercheremo di essere, come diceva, molto precisi, quest'anno abbiamo anticipato tutte
19:31le attività prima, perché purtroppo poi la cosa, come tu ben sai, si allunga lievemente.
19:37I due percorsi sono mantenuti come l'anno scorso, quindi quello più lungo salirà dal
19:40castello e poi scenderà dalla zona di Piazza Arnaldo, rientrando su Centro Stocchi.
19:46Ti ricordi i chilometri dei due percorsi?
19:47Perfetto, quindi è proprio per tutti.
19:50Sì, sì, è per tutti.
19:51Assolutamente per tutti.
19:53Poi ci saranno le premiazioni.
19:55Ah, quest'anno abbiamo aggiunto una particolarità, che è il Dog for the Cure.
20:00Fantastico.
20:01Abbiamo pensato io, come tu ben sai, ho, come dire, recentemente acquisito un amico a
20:06quattro zampe.
20:08Però mi ero sempre un po' dispiaciuta di vedere i cagnolini con le magliette, perché
20:12non mi sembravano proprio comodi.
20:14Allora abbiamo creato questi collarini con uno specifico nastro e una graziosa fallina.
20:20Fantastico.
20:20Se andate a vedere i social trovate anche il suddetto nuovo entrato nella vita della famiglia
20:29Usher e trovate appunto con il collarino.
20:32Come si chiama il cagnolino o la cagnolina?
20:34La cagnolina si chiama Minou.
20:35Ecco, citando in realtà una gattina, perché Minou non era la gattina degli aristogatti.
20:40Sì, ma infatti ho dovuto cedere ad altri.
20:42Posso dirti che Minou ha un temperamento nel cartone animato straordinario della Disney
20:47che è così bello che va bene per tutti, anche per una cagnolina.
20:51Anche se la mia sarebbe stata meglio Maleficent, per quanto si comporta.
20:56Va bene.
20:57No, però ecco, così abbiamo, diciamo così, cercato di rendere anche per i cagnolini una
21:03strada un po' più di razione.
21:04Saranno stilosissimi anche loro.
21:06Sì, sì, avremo poi qualche regalino anche per loro e li includeremo, adesso non vado
21:10oltre, ma li includeremo anche nelle premiazioni.
21:12Fantastico, non vedo l'ora, porto anche il mio cagnolino alla posta, posso portare
21:16il cammino?
21:17Perfetto, siamo a posto.
21:19Che altro c'è da dire?
21:19Come si possono iscriversi, come possono iscriversi gli amici e le amiche che sono all'ascolto?
21:24Allora, online è la cosa ideale anche da un punto di vista, diciamo così, fiscale,
21:28perché è veloce, consente la detrazione, il ritiro poi delle maglie può essere fatto
21:34a Campo Marte anche nei giorni precedenti, anzi magari meglio.
21:38A Villaggio della Salute Aperto voi arrivate così ritirate tutto prima e non dovete fare
21:43le corse la mattina stessa e far fare le corse perché poi sono situazioni belle intense.
21:48Esatto, poi ci sono le squadre che si occupano di iscrivere, come dire, le varie conoscenze
21:54e poi ci sono una serie di punti di iscrizione tra cui le farmacie e alcuni negozi del centro
22:00e poi ovviamente Campo Marte e quindi...
22:03E basta, abbiamo finito, perché abbiamo proprio finito il tempo.
22:07Io non vedo l'ora di incontrarvi perché per me davvero è un'emozione potervi incontrare
22:13tutte, tutte in particolare.
22:15Tutti, ma tutte in particolare, esatto.
22:18Quindi, prima di salutarci, Presidente, grazie a Roger Rottavelli per la regia audio e video.
22:22Grazie a voi.
22:22Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv.
22:26Ci vediamo alla Race for the Cure che oggi abbiamo raccontato attraverso la voce della Presidente
22:32di Come Lombardia, la dottoressa Alessandra Uscher.
22:34Grazie mille.
22:35Grazie a voi.
22:36Ci vediamo.
22:37Ciao.
22:38Ciao.
22:38Ciao.
22:39Ciao.
22:39Ciao.
22:49Ciao.
Commenti