Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:05Dunque le materie prime sono state evocate più e più volte, allora entriamoci a bomba
00:11con il nostro Giuseppe Lauria, trader analista, commodity traders e analista.
00:16Buongiorno Giuseppe, ben intanto.
00:17Buongiorno, buongiorno Emeric, buongiorno, buongiorno a tutti.
00:20Niente da WTI, si deve partire dal cacao.
00:23Cacao, se l'hanno chiamato e facciamo cacao.
00:25Anzi, tra l'altro era il tema tuo che volevi approfondire, le agricole.
00:30Allora, non togliamo il tempo alle agricole, che di solito facciamo in seconda parte e purtroppo
00:36gli dedichiamo sempre poco tempo, quindi facciamo l'agricola e poi vediamo quello che rimane
00:39per le energetiche.
00:40Prego Giuseppe.
00:41Allora, iniziamo dal cibo dagli dei, iniziamo dal cacao e quindi mi ricollego alla riflessione,
00:47all'osservazione che avete effettuato prima del collegamento sulle materie prime in riferimento
00:54alle opportunità che riserva il mercato degli ETF su materie prime particolari, come
01:01appunto il cacao, il caffè, le soft commodity, così come sulle agricole ed altre.
01:06Siamo in area 5.950 dollari per tonnellata.
01:11Il primo livello di supporto che io personalmente sto monitorando dal punto di vista grafico
01:15è l'area dei 5.560, se dovesse superare al ribasso tale livello, il successivo è l'area
01:23dei 5.000, quindi potrebbe avvicinarsi, riavvicinarsi verso la media mobile a 200 giorni.
01:30Il mercato oggigiorno non è affatto, al momento non ha un problema, non c'è un problema di offerta
01:36rispetto ai livelli eccezionali che commentavamo tra il 2024 e 2025, però intorno ai 5.900-5.600
01:45il rapporto rischio-rendimento sta diventando, a mio avviso, molto interessante.
01:50Chiuderei sul cacao dicendo che il fattore che personalmente terrei sotto osservazione
01:55nelle prossime giornate di contrattazione è certamente la costa d'Avorio, che è uno
02:00dei principali produttori di cacao insieme al Ghana e non solo, c'è anche l'Equadro
02:05e altri paesi, eventuali problemi nelle consegne per quel che riguarda la nuova stagione potrebbero
02:11trasformare rapidamente un mercato neutrale in un mercato ulteriormente rialzista.
02:19Diciamo anche che sempre in costa d'Avorio ci sono delle difficoltà, mettiamola così,
02:25nell'utilizzo di quel nuovo sistema di tracciabilità introdotto in vista delle imminenti norme
02:32dell'Unione Europea che vietano fondamentalmente l'importazione di materie prime coltivate
02:36su quei terreni recentemente deforestati. Quindi detto questo, i livelli che io continuo
02:42a monitorare sono quelli che ho citato. Il primo livello di resistenza senza dubbio è
02:48quello intorno ai 6.100 dollari per tonnellata. Se dovesse superare al rialzo quel livello, il
02:54successivo è l'area dei 6.700, ossia i massimi degli inizi del mese di settembre, quindi della
03:00scorsa settimana. È iniziata la stagione del raccolto principale, ma attenzione Emerick,
03:06non dimentichiamo di attenzionare e di monitorare, lo abbiamo sempre sottolineato, gli impatti,
03:11i contraccolpi climatici e i rischi legati al minio. Questo a grandi linee per quel che riguarda
03:17il cacao. Il caffè, volendo focalizzare l'attenzione sulla qualità arabica, siamo in area 286 centesimi
03:28di dollaro per libra. Anche sul caffè ci sono degli elementi, dei fattori che io tenderei
03:37a monitorare, ossia ci siamo riavvicinati verso quei livelli che commentavamo nel mese
03:45di giugno di quest'anno, ossia quei massimi che poi sono stati rotti al rialzo. Nel caso
03:53in cui dovesse superare al ribasso l'area del 281 non mi meraviglierei di vedere ulteriormente
03:58fasi di vendita e perché no, la quotazione potrebbe ritoccare di testare l'area dei 260
04:05centesimi di dollaro per libra. Questo per quel che riguarda il caffè. Le scorte all'AIS
04:10sono, attenzione, questo è un fattore di supporto, a mio avviso, che comunque nonostante questi
04:17temporanei ribassi può determinare una ripresa delle quotazioni. Le scorte all'AIS, sono andate
04:23a leggere i numeri proprio questa settimana, sono ai minimi da 27 anni e poi anche in questo
04:27caso c'è il rischio del nigno per il raccolto 2027 che introduce un importante elemento rialzitare
04:35in vista di volatilità, quindi c'è la possibilità di rivedere in ottica di medio periodo questa
04:41ridottura al rialzo di aria 300 centesimi di dollaro per libra e il rientro tra i 300
04:48e i 340 che rappresentano quel trading range che abbiamo commentato fondamentalmente un po'
04:56prima della pausa estiva e fino alla scorsa settimana. Detto questo però bisogna anche dire
05:01che i raccolti sono previsti in abbondanza e anche questo, soprattutto in Brasile, sta pesando
05:07sulle quotazioni. Ricordiamo che il Brasile è il principale produttore della qualità arabica,
05:13quindi diciamo che i livelli che io sto attenzionando sono quelli che appunto ho evidenziato
05:18all'inizio del mio ragionamento. Continuiamo con le materie prime agricole, focalizzando
05:25l'attenzione ad esempio sul grano, prese di profitto in corso, c'è il tentativo di un
05:33nuovo rimbalzo per quel che riguarda, staremo a vedere la giornata odierna, siamo in aria
05:40729 centesimi di dollaro per Baschel, l'eventuale superamento al ribasso a mio avviso di aria
05:47710-711 che rappresentano i massimi del mese di luglio di quest'anno potrebbero rigalamitare
05:54la quotazione verso aria 650-670 centesimi di dollaro per Baschel, però attenzione, bisogna
06:00anche dire che la geopolitica delle materie prime agricole è stata un po' sottovalutata
06:05nel senso che i contraccolpi che stiamo commentando, quello che sta accadendo nel vecchio continente,
06:13i livelli di stoccaggio, il blocco dei flussi commerciali tra Europa e mercati globali, quello
06:20che è accaduto recentemente nel Mar Nero, che è il punto centrale per gran parte delle
06:31materie prime agricole, gli operatori hanno infatti incorporato il prezzo, hanno incorporato
06:36scusate nei prezzi il timore che una parte dell'offerta proveniente proprio dall'area del
06:41Mar Nero possa continuare ad avere difficoltà nel raggiungere i mercati internazionali, abbiamo
06:47parlato nelle scorse settimane anche dell'importanza dello stretto di Kerch, ma non dimentichiamo
06:54di focalizzare l'attenzione emelica anche sui dati degli Stati Uniti d'America, mi riferisco
07:00ad un catalizzatore importante, domani escono i dati relativi al report del Dipartimento dell'Agricoltura
07:08degli Stati Uniti d'America, ossia il report WASDE e questi sono dei numeri che io continuerei
07:15a monitorare di volta in volta. Le previsioni di domanda e offerta del Dipartimento dell'Agricoltura
07:22degli Stati Uniti d'America sono un indicatore fondamentale non solo per quel che riguarda
07:29il grano, ma anche per quel che riguarda la soia e il mais. Per quel che riguarda la soia,
07:35il mais, scusa Emerick, siamo ancora verso la parte alta del grafico, nel senso che rispetto
07:40ai ribassi che commentavamo all'inizio dell'estate c'è stato un picco al rialzo per quel che riguarda
07:46la soia, oggi quota 530 centesimi di dollaro per Basher, si è formato graficamente un gap
07:53che potrebbe essere ricolmato, quindi io attenzionerei l'area dei 514 centesimi di dollaro
07:59per Basher. Il mercato sta anche tenendo sotto osservazione, diciamo così, l'evoluzione
08:05meteorologica, soprattutto nella fascia del Corn Belt degli Stati Uniti d'America. Parliamo
08:10di un'area importante che va dall'Iowa, l'Illinois, l'Indiana, il Michigan, insomma è un territorio
08:16molto molto importante per determinate coltivazioni. Il mais, il principale elemento di pressione,
08:24potrebbe essere la prospettiva di una produzione molto elevata, le stime di mercato, le ultime
08:30sono state viste recentemente al rialzo e quindi attendiamo appunto i dati di domani, sono molto
08:41molto importanti. Per quel che riguarda le agricole chiuderei con la soia, anche la soia
08:46spinta al rialzo in maniera netta e decisa, si trova anch'essa sulla parte alta del grafico,
08:52siamo in area 1.315 centesimi di dollaro per Basher, anche qui tensioni internazionali
08:58e quant'altro, ma soprattutto, l'abbiamo commentato in diverse occasioni, andiamo a monitorare
09:01quanto accade nell'economia del dragone. Beh, i dati, gli ultimi dati del Dipartimento
09:06dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America hanno confermato vendite interessanti, si parla
09:11di oltre 182 mila tonnellate metriche di soia americana destinata appunto alla Cina e la domanda
09:19cinese ha certamente contribuito, non solo la domanda cinese, a spingere le quotazioni
09:26verso livelli che non si vedevano dal 2024. Attenzione, un primo livello di supporto che io
09:35tenderei a monitorare l'area dei 1.290 centesimi di dollaro per Basher, se dovesse superare
09:40a ribasso tale livello, andrei ad attenzionare l'area dei 1.260 che rappresentano i livelli
09:47massimi del mese di luglio di quest'anno fondamentalmente. Questo a grandi linee per quel che riguarda grano,
09:54mais e soia, ma ripeto, io attendo con forte attenzione i dati, soprattutto, che saranno pubblicati
10:01domani dagli Stati Uniti d'America. Questo a grandi linee sulle soft e sulle...
10:06Allora, l'energia la lasciamo stare, anche perché mi sta annoiando sempre questo rialzo
10:12del WTI, il 9721. Sì, l'unica cosa è... No, aspetta, aspetta, poi ne parliamo dell'energia
10:18perché dobbiamo parlare del copper, caro mio. Grande, grande, grande, grande, grande.
10:24Ci sono i massimi storici sull'LME, bisogna parlare. Ed è l'unico metallo che per
10:32davvero sta dando importanti soddisfazioni, nonostante lo spauracchio dei tassi di interesse
10:39e quant'altro. Io continuo ad essere fiducioso, poiché, e l'ho sempre detto, andiamo a vedere
10:44le precedenti regi, ma già dallo scorso anno, perché ci sono dei driver molto, molto interessanti.
10:49Quindi non mi meraviglia di vedere ulteriori questi rialzi e di vedere ulteriori rialzi. C'è
10:55questa trend line che tu giustamente hai disegnato, c'è questo livello di resistenza in area
11:006,8 dollari per libra che potrebbe essere rotto a rialzo, a mio avviso, in ottica di
11:05medio e lungo periodo. Siamo lì, praticamente, le prospettive di una disponibilità limitata
11:11di scorte rappresentano, a mio avviso, un importante fattore di sostegno per i prezzi. Inoltre,
11:16a differenza del passato, quando la domanda era fondamentalmente sostenuta prevalentemente
11:22dall'economia del dragone, l'urbanizzazione cinese e quant'altro, oggi i fattori di crescita
11:26risultano, a mio avviso, più diversificati e strutturali. Poi non dimentichiamo Emerick
11:32di verificare quanto accade alle principali miniere ed aziende del settore. Penso a quelle
11:39ubicate lungo la cordillera delle Ande, penso alla miniere scondita, penso a Codelco, penso
11:45al Cile, penso al Perù. Per dire che, se non si conoscono anche questi driver, risulta,
11:50a mio avviso, un semplice e pericolosissimo tentativo, tentare la fortuna sul copper andando
11:58a cliccare, buy o sell, guardando solo ed esclusivamente il grafico. E come si fa ad attenzionare
12:04tutto? Beh, si fa con la passione e la voglia di studiare e di approfondire, altrimenti
12:09il mercato delle materie prime non perdona. Tu sei stato un grande esempio per me, ti ho
12:17ascoltato in occasione dell'evento che c'è stato a Cosenza, organizzato all'Università
12:21di Cosenza, organizzato dal professor Piluso, di cui noi siamo relatori. Ebbene, in quell'occasione
12:27ho apprezzato molto la tua conoscenza profonda dei mercati e tu l'hai trasferita agli studenti.
12:35Eh, troppa grazia, stai all'oggi, Giuseppe, quando mi fanno tutti questi complimenti inizio
12:39a guardarmi dietro la schiena che qualcuno mi vuole a cordellare.
12:43Se non veicoliamo, Emelic, tu hai fatto bene in quell'occasione, perché se non veicoliamo
12:47il messaggio che bisogna studiare, approfondire, spirito di abnegazione e quant'altro, questa
12:53professione, questo mestiere è assolutamente difficile. E tutte le chimere, tutti quei
12:59messaggi della facilità del guadagno rischiano per davvero di disorientare tante, tante nuove
13:06generazioni che si avvicinano.
13:08Ascoltami, Giuseppe, parlami invece del rame quotato sull'LME. Quello mi interessa,
13:13non so se l'hai seguito. Perché noi abbiamo fatto il CME adesso, però l'LME sta succedendo
13:19un po' di tutto, eh?
13:20Sta succedendo un po' di tutto, però per farla breve, anche in quel caso, abbiamo commentato
13:29per esempio quanto è accaduto tra l'LME e il mercato americano, gli approvvigionamenti
13:38netti e decisi nell'era Trump di rame. E quello che io sto attenzionando fondamentalmente,
13:45focalizzando l'attenzione su quanto sta accadendo a Londra, è il problema legato fondamentalmente
13:56ai livelli di stoccaggio. Quello, i livelli di offerta, quello è un dato che io continuo
14:03a monitorare e inviterei tutti a continuare a monitorare. Prediligo per il mio trading quotidiano
14:14certamente il mercato americano, però anche lì ci sono stati dei movimenti assolutamente
14:23interessanti e non dimentichiamo, Emeric, chiaramente che soprattutto per quel che riguarda
14:28l'ottica e lo risottolino di medio-lungo periodo ci sono dei driver, per quel che riguarda
14:34una domanda, dei driver strutturali di domanda, penso all'elettrificazione, penso alla tradizione,
14:41alla transizione energetica verso fonti rinnovabili, i veicoli elettrici, lo sviluppo
14:47di infrastrutture di ricarica, insomma ci sono una serie di, e poi l'economia del dragone.
14:53Insomma ci sono dei driver che continuano ad essere molto molto interessanti e che a
14:57mio avviso potranno influire ancora in ottica di medio periodo positivamente sul mercato
15:07del rame, insomma, questo a grandi linee.
15:12Al volo dalle energetiche un paio di minuti e poi chiudiamo, vai!
15:16Allora abbiamo evidenziato quanto sta accadendo ormai, ma anche in maniera annoiosa, sul petrolio,
15:23abbiamo toccato i 100 dollari al barile per quel che riguarda il Brent, lo dicevamo, lo
15:30sottolineiamo nelle passate settimane di porre molta molta attenzione perché il fattore tempo
15:35era determinante, c'è il problema delle riserve, le riserve strategiche, purtroppo non
15:40mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte al rialzo se il conflitto dovesse continuare,
15:44c'è un altro fattore interessante, un dato interessante che fotografa plasticamente la
15:48crisi che sta vivendo il mercato petrolifero, ce la fornisce per certi aspetti anche l'economia
15:52del dragone, la domanda di petrolio in Cina è prevista in calo di 600 mila barile al giorno,
15:57pari all'8,9% per il 2026.
16:00E mi viene da dire che speriamo, perché se poi iniziano questi anni a comprare così
16:04ci otteniamo 150 dollari.
16:06E certo Emery, anche perché noi l'abbiamo sempre sottolineato, il ruolo importante che
16:10ha avuto la Cina nel mantenere i prezzi su determinati livelli, su determinati importazioni,
16:16ha ridotto drasticamente le importazioni dal Medio Oriente, quello sicuramente è stato
16:22un elemento importante che ha calmierato, mettiamola così, i prezzi, però è chiaro che
16:27se l'andazzo è quello, purtroppo i prezzi sono destinati a ulteriori spinte al rialzo.
16:37Possiamo mettere in evidenza quanto sta accadendo sulla gasoline?
16:42Prego, e soprattutto sul diesel anche quello in America che là sta succedendo di tutto.
16:46Assolutamente, ma chiaramente anche purtroppo in Europa c'è un problema fondamentalmente
16:55di sottoinvestimenti per quel che riguarda il gasolio.
16:58Il vecchio continente da anni non ha più capacità di raffinazione adeguata ai consumi
17:02per il diesel, in particolare negli ultimi dieci anni sono state chiuse oltre 24-25 raffinerie
17:08e insomma anche noi un po' la zappa sui piedi ce la siamo data.
17:11Ma andiamo velocemente sulla gasoline che quota, è un po' simile per certi aspetti
17:17al grafico del WTI, se vogliamo, quota 3 dollari per gallone, ci sono dei tentativi
17:25di prese di profitto, ci sono stati ieri in corso, però comunque anche in questo caso
17:29non mi meraviglierei ulteriori spinte al rialzo.
17:31L'altro livello che io sto tensionando è quello di area, 3,1 dollari per gallone.
17:36La quotazione della gasoline è molto importante perché riflette direttamente le condizioni
17:41del mercato della benzina, dei carburanti degli Stati Uniti d'America, quindi domanda,
17:45scorte, capacità delle raffinerie e a proposito delle raffinerie è chiaro che persiste una
17:51scarsità e mi ricollego al tuo ottimo ragionamento di prodotti raffinati ed è probabile che il
17:58fattore, questo è un fattore molto molto importante, ossia le raffinerie mondiali stanno lavorando
18:03sotto pressione e la capacità disponibile si è fortemente rilutta.
18:08Negli Stati Uniti d'America stanno operando le stesse le raffinerie a livelli molto molto
18:15elevati per compensare la carenza dei carburanti, questo tende a sostenere il crack spread, ossia
18:21quella misura, il margine di raffinazione, cioè la differenza tra il prezzo dei prodotti
18:26raffinati e il costo del petrolio è utilizzato per produrre, quindi questo è un tema che
18:33darà certamente filo da torcere per quel che riguarda le elezioni mid-term, però non voglio
18:38entrare nel merito di questioni politiche.
18:40Velocemente, Emerick, se siete d'accordo anche sul gas che è la differenza tra gas americano
18:47e quello europeo, ormai l'abbiamo detto fino alla noia, siamo in aria a 2,7 dollari per
18:53un milione di British Thermal Unit, il fattore meteo sta influendo sicuramente sui ribassi,
19:02sono in attesa dei dati per quel che riguarda i livelli di scorte, l'ultimo dato metteva in
19:09evidenza scorte abbondanti, almeno quelle al 28 agosto, il livello che io sto monitorando
19:14è quello, il supporto in aria a 2,5 dollari per un milione di British Thermal Unit, primo
19:19livello, questo di supporto, di resistenza l'aria dei 3 dollari e il successivo livello
19:24di resistenza l'aria dei 3,5, il vero problema è che sta dall'altro lato dell'oceano, il
19:29vecchio continente, il prezzo del TTF che anche oggi spinta al rialzo incredibile, siamo
19:35a più 10%, incredibile, il rialzo chiaramente non è dovuto ad un singolo fattore, alla combinazione
19:43di diversi elementi, abbiamo spesso parlato del rischio geopolitico in Medio Oriente, gli
19:47stoccaggi europei ancora bassi, la domanda estiva che c'è stata legata anche a climatizzatori
19:55e quanto ha il bisogno di maggiore elettricità, la maggiore concorrenza internazionale per quel
20:00che riguarda il GNL e anche se vogliamo una minore disponibilità di alcune fonti di produzione
20:05è l'incertezza che continuerà anche in futuro per quel che riguarda le forniture del Qatar
20:11e sul traffico attraverso lo stretto di Ormuz, quindi il vero problema purtroppo sarà l'arrivo
20:17dell'inverno, i livelli di stoccaggio e sarà soprattutto purtroppo per il vecchio continente,
20:23poi avremo modo di approfondire nelle prossime settimane quanto sta accadendo.
20:32Facciamo oro, Emmerich, se d'accordo velocemente?
20:35Dai, chiudiamo con l'oro, non possiamo non fare l'oro, vai!
20:37Va bene, dobbiamo attendere fondamentalmente, non dimentichiamo di monitorare quanto accade
20:43sul valore del dollaro e chiaramente i dati, il prossimo è quello sull'inflazione, quindi
20:50attendiamo il dato di domani, è un dato molto molto importante e il primo livello che io
20:57sto attenzionando è quello di aria a 4.500 dollari l'oncia, dove c'è una media mobile
21:05a 200 periodi molto molto interessante. I recenti ribassi che si sono verificati la scorsa settimana
21:11rappresentano la stretta conseguenza dei movimenti del gold a seguito di dati più solidi del previsto
21:16sul mercato della volo statunitense e questo hanno riacceso quelle aspettative di un possibile
21:22rialzo dei tassi da parte della Fed e questo tendenzialmente pesa su loro. Il primo livello
21:27di supporto dal punto di vista grafico è 4.300 dollari l'oncia, se rompe a ribasso quel
21:33livello, l'altro livello è quello di aria 4.100 e l'altro torna in 4.000 dollari l'oncia,
21:38quel supporto che monitoravamo ormai da tempo. Quindi attenzione al dato che sarà pubblicato
21:47domani. Però Emerick, chiudo davvero, in ottica di medio-lungo periodo, anche sul gold
21:52io continuo ad avere un certo ottimismo. C'è una certa effervescenza, non solo per quel
21:57che riguarda le banche centrali con acquisti netti e decisi, ma anche, sono in attesa del
22:04dato che ci sarà fornito ad esempio da parte del World Gold Council, sugli ETF. Gli ETF sul
22:10gold rimangono una fonte strutturale di domanda. L'ultimo dato ci dice che gli
22:16ETF sul gold hanno registrato 3 miliardi di dollari a flussi netti dopo due mesi consecutivi
22:21di deflussi. Quindi attenzione al prossimo dato che sarà molto molto importante per quel
22:28che riguarda i flussi sugli ETF. Io continuo ad essere ancora, nonostante alcuni eventi contrari
22:37molto molto forti se vogliamo, io continuo ad essere ancora abbastanza fiducioso sullo
22:42gold. Poi magari il mercato mi smentirà, però almeno al momento, da due anni e mezzo
22:48a questa parte, io continuo a manifestare, a metterci la faccia dicendo che continuo ad
22:54essere abbastanza fiducioso sul gold in ottica di medio-lungo periodo. Quindi questo è quanto
23:01a grandi linee. Poi magari la prossima settimana entreremo un po' più nello specifico sui metalli.
23:06Ecco, credo che il tempo sia finito, giusto? Grazie mille! Giuseppe Lauria,
23:13credere analista! Ciao Giuseppe, buon lavoro! Ciao, ciao! Andiamo in pausa, analisi tecnica dopo il break.
23:19Grazie mille!
Commenti