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  • 2 giorni fa
Milano, 9 set. (askanews) - Un robot in grado di tradurre in tempo reale la lezione di un insegnante nella lingua dei segni. È la risposta di una startup del Kenya ad un problema che riguarda migliaia di bambini nel Paese: dei circa 300.000 affetti da qualche forma di disabilità uditiva, solo 20.000 sono iscritti a scuola, fra mille difficoltà nella comprensione.

[idarticle id="2725715" title="Robot intelligenti e bambini. Quando il giocattolo diventa “smart”"]

Norah Kimathi, 22 anni è co-fondatrice della startup, Zerobionic. "Quando abbiamo iniziato, siamo partiti solo da semplici mani robotiche. Poi abbiamo ricevuto dei feedback e ci hanno fatto capire che nel linguaggio dei segni ci sono molti elementi in gioco, oltre a ciò che si dice. Ci sono le espressioni facciali ad esempio. È stato allora che abbiamo deciso di costruire un vero e proprio umanoide completo".

[idarticle id="2717165" title="Profezie e presagi per il nostro futuro, tra robot e intelligenza artificiale"]

Mentre il docente parla, la lezione viene tradotta direttamente nella lingua dei segni. Grazie a uno schermo integrato sul petto, gli studenti possono porre domande nella lingua dei segni che vengono poi convertite in voce per l'insegnante.

E c'è un altro aspetto interessante di questa tecnologia che è emerso nelle sperimentazioni nelle scuole: i bracci robotici vengono testati da insegnanti sordi per registrare e memorizzare i segni, grazie a una tuta speciale. Grazie a questo processo, si sta creando un database di termini tecnici attingendo ai segni inglesi, americani e kenioti che sta contribuendo ad ampliare il linguaggio dei segni e a rendere più facile per i bambini sordi l'apprendimento e la comunicazione.

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00:00Un robot in grado di tradurre in tempo reale la lezione di un insegnante nella lingua dei segni.
00:05È la risposta di una start-up del Kenya a un problema che riguarda migliaia di bambini nel paese.
00:11Dei circa 300.000 affetti da qualche forma di disabilità uditiva, solo 20.000 sono iscritti a scuola, fra mille
00:17difficoltà nella comprensione.
00:19Nara Kimati, 22 anni, è co-fondatrice della start-up Zero Bionic.
00:25Quando abbiamo iniziato siamo partiti solo da semplici mani robotiche, spiega.
00:29Poi abbiamo ricevuto dei feedback.
00:31Ci hanno fatto capire che nel linguaggio dei segni ci sono molti elementi in gioco, oltre a ciò che si
00:35dice.
00:36Ci sono le espressioni facciali, ad esempio.
00:38È stato allora che abbiamo deciso di costruire un vero e proprio umanoide completo.
00:42Mentre il docente parla, la lezione viene tradotta direttamente nella lingua dei segni.
00:46Grazie a uno schermo integrato sul petto, gli studenti possono porre domande nella lingua dei segni
00:51che vengono poi convertite in voce per l'insegnante.
00:54E c'è un altro aspetto interessante di questa tecnologia che è emerso nelle sperimentazioni,
00:59nelle scuole in Kenya.
01:00I bracci robotici vengono testati da insegnanti sordi per registrare e memorizzare i segni
01:05grazie a una tuta speciale.
01:07Grazie a questo processo si sta creando un database di termini tecnici,
01:11attingendo ai segni inglesi, americani e del Kenya,
01:14che sta contribuendo ad ampliare il linguaggio dei segni
01:17e a rendere più facile per i bambini sordi l'apprendimento e la comunicazione.
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