00:03Oggi l'Europa paga l'energia più cara di qualsiasi altra area industrializzata del
00:09mondo. Quindi, prima di chiedere all'impresa italiana di essere più competitiva, noi la
00:15facciamo partire con uno dei principali fattori produttivi più costoso. Oggi l'ideologia
00:21ha prevaricato la competitività. Guidata da un'ideologia malsana, la transizione ambientale
00:28doveva essere una gigantesca politica industriale. Prima di fissare gli obiettivi e i calendari
00:35avremmo dovuto verificare l'energia, le tecnologie, le reti, le materie prime, la possibilità
00:42di accumulo, le infrastrutture, le filiere industriali. Invece no, abbiamo fissato prima il calendario
00:48e soltanto dopo abbiamo verificato se l'industria era in grado di sostenerlo. Poi, una volta
00:53ha creato lo svantaggio, partono i sussidi. È una cosa totalmente incoerente. Incoerente
01:01come la strategia europea. Oggi l'Europa si è schierata completamente a favore dell'Ucraina,
01:06però nell'ultimo semestre abbiamo incrementato alcuni paesi addirittura del 160% l'importazione
01:13di gas dalla Russia, finanziando quell'economia di guerra che noi vorremmo invece combattere
01:20e schierandoci insieme all'Ucraina. Insomma, sembra una strategia totalmente schizofrenica.
01:27E qual è la coerenza strategica di finanziare la resistenza ucraica se poi importiamo e aumentiamo
01:33le importazioni di gas proprio dalla Russia? In compenso, mancando una visione strategica,
01:40siamo diventati i campioni delle regole. Avete sentito anche all'inizio il Presidente
01:45Costa? Ha esordito a un certo punto del suo discorso more regulations. Sembra essere il
01:51motto dell'Unione Europea. Dobbiamo regolamentare qualsiasi cosa. Siamo bravissimi a regolamentare,
01:57ma probabilmente non ci rendiamo conto che ogni regola ha un costo. E chi è che calcola questo
02:03costo? E chi è che poi fornisce il sussidio per fare fronte a questo costo?
02:10La certezza normativa è anch'essa un'infrastruttura economica. Non è solamente una questione burocratica.
02:18Siamo bravi anche ad andare in deroga alle regole, no? Ma solo quando fa comodo. Quindi
02:22le regole diventano esastiche quando l'obiettivo è la difesa, basata su una sola potenziale
02:27minaccia. Ma rimangono vincolanti quando si tratta di tutelare la domanda interna, l'aiuto
02:33alle famiglie, gli investimenti produttivi nazionali. Che non sono una minaccia, ma sono una realtà
02:39che attanaglia la nostra società. E sempre per l'integrazione ideologica, prima creiamo
02:47il costo, poi finanziamo il sussidio. Sarebbe come dire che prima rompiamo una gamba alle
02:54imprese e all'industria, e poi chiamiamo politica industriale il finanziamento della
02:59stampella.
03:00Grazie.
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03:01Grazie.
03:02Grazie.
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