00:02L'economia italiana si è dimostrata relativamente resiliente, nel senso che noi avevamo fatto
00:10delle valutazioni molto prudenziali per quanto riguarda la crescita, tenuto conto sia dell'impatto
00:14della guerra commerciale dei Dazi, sia evidentemente dell'impatto della crisi del Medio Oriente
00:21rispetto alla crescita dello 0,6% che avevamo messo nel documento di finanza pubblica, oggi
00:27per ora abbiamo acquisito lo 0,8%, se le cose vanno come da indicatori potremmo avvicinarsi
00:35anche all'1%, adesso lo dico qui con tutte le cautele del caso, ma sicuramente al di sopra
00:42di quelle che sono le previsioni contenute nel documento di finanza pubblica e naturalmente
00:50tutto questo non aiuta a risolvere il grande punto interrogativo della crescita della
00:57vecchia Europa, qualcuno potrebbe obiettare che bisogna fare più deficit di bilancio con
01:03politiche espansive, se io guardo agli amici francesi che sono ben oltre il 3% del deficit
01:09del PIL hanno una crescita quest'anno che è circa la metà della nostra, quindi questo
01:14non è automatico. È invece sicuramente automatico il fatto che la stabilità e la stabilità anche
01:25finanziaria che abbiamo conseguito in questi anni in termini di capacità di gestione del
01:31debito pubblico, sicuramente ci ha consegnato la capacità di affrontare con diverso atteggiamento
01:42alla tempesta che si sta profilando sul mercato dei bond e dei tassi di interesse a lungo termine.
Commenti