00:04È passato un anno dalla scomparsa di Giorgio Armani, un'assenza che si misura nella presenza
00:10ancora fortissima del suo stile. La maison nata nel 1975 e costruita in 50 anni di carriera
00:18continua a custodire la visione del suo fondatore. Un'eredità che vive nelle collezioni, nelle
00:23persone che oggi ne portano avanti il lavoro e nelle indicazioni lasciate dallo stesso
00:28Armani nel testamento, pensato anche come una guida per il futuro. Nato a Piacenza nel
00:341934, Armani arriva alla moda passando dalla Rinascente e dall'esperienza da Nino Cerruti,
00:40prima di fondare nel 1975, insieme a Sergio Galeotti, la sua maison. La giacca destrutturata,
00:47le silhouette morbide e la palette di neutri diventano i codici di un linguaggio destinato
00:52a cambiare la moda italiana e a conquistare il mondo. Negli anni il gruppo cresce, oltre
00:57il pret-à-porter, entrando nel beauty, negli accessori, nell'hospitality e nel lifestyle.
01:02Mentre Armani mantiene sempre il controllo creativo e societario della maison. Un'indipendenza
01:08che si prepara a una nuova fase. Il testamento prevede infatti l'accessione iniziale del 15%
01:14del capitale entro 18 mesi dalla sua scomparsa, indicando come possibili acquirenti Elve Amash,
01:20L'Oreal ed Essilor Luxottica, senza escludere in futuro anche l'ipotesi della quotazione
01:26in borsa. I tempi dell'operazione però potrebbero allungarsi, la scadenza di marzo 2027 potrebbe
01:32non essere rispettata a causa delle condizioni ancora instabili del mercato del lusso e quindi
01:38slittare verso la fine del 2027. La continuità creativa passa da Leo Dell'Orco, storico collaboratore
01:44di Armani e da Silvana Armani. A 12 mesi dalla scomparsa del fondatore, la sfida è trasformare
01:50il suo lascito in futuro, senza perdere quella precisa idea di stile, misura e indipendenza
01:56che per mezzo secolo ha avuto il suo nome.
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