- 7 ore fa
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:14buonasera a te gli spettatori di 12 tv parma e buonasera il presidente dell'unione parmese
00:21degli industriali matteo ferrari buonasera presidente buonasera allora lei presidente
00:26ha assunto la massima carica del lupi lo scorso 29 giugno a che cosa ha dedicato le sue prime
00:36settimane di lavoro al vertice dell'unione parmese degli industriali ovviamente diciamo che è stato
00:44sono stato molto impegnato a capire un po i meccanismi di funzionamento dell'unione perché
00:50ovviamente conoscevo già abbastanza da dentro come come funzionavano alcune cose ma soltanto in
00:57parte quindi mi sono concentrato anche un po a capire le le persone che lavorano all'interno
01:04dell'unione i ruoli e conoscerle anche personalmente nel frattempo ovviamente ci sono stati alcuni
01:09impegni istituzionali tipo il consiglio di regionale di emilia romagna a cui ho partecipato nei giorni
01:17scorsi e poi sono stato convocato al consiglio nazionale che sarà il 23 di luglio a roma e
01:23quindi insomma anche a far ad adempiere a tutte firme non firme insomma prendere in carichi all'incarico
01:30in insediamo nell'incarico ecco l'indicazione del suo nome per la presidenza ha avuto come ovvio una
01:37serie di passaggi che sono stati preliminari alla nomina ufficiale in sintesi come si è sviluppato questo
01:46percorso ma insomma diciamo che la mia presenza nel consiglio di presidenza precedentemente assunto
01:54nel nel corso dell'anno del 2025 diciamo che ha favorito questa questa mia candidatura nel senso
02:03che all'interno del consiglio di presidenza ovviamente avevo ricoperto dei ruoli con degli
02:08incarichi di cui magari poi parleremo anche più avanti e quindi questo ha fatto sì che insomma mi
02:13mettessi un po nelle condizioni in cui quando mi è stato chiesto appunto di candidarmi di accettare
02:19con grande piacere la candidatura e poi c'è stata la nomina dei tre vicepresidenti che la fiancheranno
02:27in questo suo mandato sono filippo casappa giovanni baroni e marco occhi perché li ha voluti al suo fianco
02:37sì l'ho già detto in alcune occasioni perché insomma ci tenevo proprio a specificare questa cosa nel
02:44senso che ho cercato di di dare una diciamo di creare un governo tecnico no nello specifico perché
02:53l'idea di mettere dei rappresentanti di alcuni settori visto che comunque i vicepresidenti sono
03:00poi tre più due di diritto che sono quello il presidente della dei giovani e della piccola
03:05industria i tre diciamo nominati da me se dovevo scegliere di far rappresentare dei dei settori
03:13merceologi avrei comunque inevitabilmente escluso qualcuno quindi a questo punto ho deciso di scegliere
03:19delle persone con cui ovviamente avevo dei rapporti anche in precedenza ma che ma che fossero esperti
03:26proprio del meccanismi di funzionamento di confindustria in quanto marco occhi è già nel
03:31consiglio regionale già stato vicepresidente così come giovanni baroni è stato presidente della piccola
03:38e poi è stato anche già nel consiglio filippo casappa meno partecipazione in confindustria ma
03:46grande partecipazione nel consiglio generale di up e tanti anni che frequenta e in questi mesi insomma di
03:53avvicinamento alla presidenza mi ha aiutato molto in alcune situazioni che dovevamo in qualche modo
04:01sulle quali dovevamo lavorare quindi la scelta è stata una scelta di portare esperienza all'interno
04:07del consiglio di presidenza lei matteo ferrari ha raccolto il testimone da gabriele buia che ha guidato
04:15lupi negli ultimi quattro anni quali consigli le ha dato subito dopo la nomina allora
04:23intanto ci tengo a dire che insomma raccogliere il testimone di gabriele è una responsabilità
04:29importante in quanto gabriele aveva grande esperienza in tema associativo nelle ruoli che
04:36aveva ricoperto prima nel nel ruolo di presidente in upi quindi consigli di gabriele sono stati tanti
04:43che durante tutta la vicepresidenza insomma mi ha dispensato la cosa che posso dire che mi ha che mi ha
04:51consigliato di gestire sempre l'associazione con buon senso e con la capacità di ascoltare tutti un
04:59termine ascolto che ho usato ripetutamente perché ascoltare tutti i 580 e passa associati credo che sia
05:08la cosa migliore per poi dopo andare ad apprendere quelle che sono le esigenze delle imprese e poi
05:15restituirle a tutto il tessuto imprenditoriale e lei proprio con buia è stato al suo fianco da
05:22vicepresidente tra il 2023 e 2026 e avete condiviso tante azioni importanti per il territorio le più
05:32importanti a suo giudizio quali sono state sicuramente credo di aver aiutato il presidente
05:39buia nel momento più critico nella della gestione dell'aeroporto perché io fui mi fu chiesto di
05:46diventare consigliere del di soja per quindi della società che gestisce l'aeroporto appunto nel momento
05:53più difficile dove i soci canadesi che avevano acquisito la maggioranza diciamo che non riuscivano
06:01per tutta una serie di motivi a rilanciare l'aeroporto quindi ci siamo trovati in una situazione in cui la
06:08situazione era complicata e credo che il mio apporto in quel momento cioè quindi una trattativa
06:14con i soci canadesi che in quel momento rappresentavano la maggioranza e il coinvolgimento
06:23degli imprenditori di parma insomma che hanno deciso di investire in questo in questa struttura
06:28credo che la mia insomma trattativa con i canadesi per farli mettere da parte per per convincere insomma
06:35per aiutare l'ingresso delle soci dei soci di apollo che a questa società composta da alcuni
06:41imprenditori di parma abbia dato la possibilità gabriele perlomeno in quel momento di occuparsi
06:49meno di quella cosa lì che era che era insomma seguita più da me e lui occuparsi di tutte quelle
06:55che le attività che sono quotidiane ma che sono veramente tante di cui mi sto rendendo conto in
07:01questo momento che sono veramente tante da fare da affrontare credo che in quel momento sia stato
07:06un apporto importante che che ho dato tra le sue prime parole presidente e già ne ha in parte
07:13accennato poco fa ha parlato delle necessità di robustire ancor di più l'associazione che oggi tocca a
07:22lei guidare un'impresa complicata difficile è un'impresa complicata così come qualsiasi volta
07:31si ci si trovi a far capo un'organizzazione che per tutta una serie di motivi a storicità no quindi
07:41qui siamo davanti a un momento in cui credo che sia il territorio le imprese ma l'associazione stessa
07:48abbia la necessità di cambiare come sta cambiando alla stessa velocità con cui sta cambiando un po il
07:55mondo imprenditoriale quindi qui c'è in atto una trasformazione un cambiamento che è complicato ma
08:03credo che sarà stimolante partendo proprio dal presidente nuovo alla direzione che insomma c'è un
08:10progetto di avvicendamento e tutta all'inserimento anche di figura all'interno dell'organizzazione
08:18dell'unione industriali che si rivolga che possano dare la possibilità alle imprese soprattutto nel
08:24campo delle nuove tecnologie dell'intelligenza artificiale che ovviamente per tutta ripeto
08:29una serie di motivi fino ad oggi non sono state sono state seguite secondo me come dovevano essere
08:34seguita senza presidente lupi è un motore decisivo per lo sviluppo economico del nostro
08:41territorio ma non è un mistero che gli scenari geopolitici attuali qui da noi come peraltro
08:48nel resto del mondo siano molto complessi come si vince o come si resiste come si risponde a questa
08:57sfida io credo e credo molto nel far sistema detto ripetutamente fare sistema tra aziende tra
09:06imprese ma fare sistema anche tra imprese e istituzioni fondamentale credo che sarà la
09:15continua ricerca di nuovi mercati quindi spingere l'esportazione che comunque poi magari ne parliamo
09:21più avanti ma è uno dei nostri punti di forza ma che comunque va continuamente
09:26preservato come obiettivo l'innovazione l'innovazione tecnologica che permette di ottimizzare costi
09:34innovazione intendo acquisire vantaggio competitivo sui mercati quindi ricerca di nuovi mercati
09:42innovazione e credo anche un credo anche il nostro obiettivo principale anche sottolineato dal
09:50professor alberti durante l'ultima nostra assemblea annuale parma è stata fatta una fotografia
09:56di parma nel negli ultimi due anni ripresa due anni dopo ha mostrato alcune criticità sul
10:04territorio che sono una diciamo un imprenditorialità diciamo ereditata che sta reggendo ma che negli anni
10:14potrebbe perdere erodersi e una fatica generare nuove imprenditorialità ovviamente per nuove imprenditorialità
10:22si intende giovani iniziative quindi aiutare soprattutto la nuova imprenditorialità ad andare
10:30a colmare quel gap che magari potrebbe in qualche modo sgretolarsi della parte invece che abbiamo storica
10:37presidente i costi energetici e l'export partiamo dal costo dell'energia pesa moltissimo ovviamente non
10:47solo sulle famiglie ma anche sulle imprese che cosa chiedete al governo più in generale all'europa
10:54allora partiamo da alcuni dati di una di un'indagine fatta appunto da confindustria nell'ultimo periodo
11:02allora l'italia paga il 30 per cento le imprese italiane spendono il 30 per cento in più del costo
11:11dell'energia rispetto alla media d'europa voi pensate che in italia oggi paghiamo 278 euro
11:20kilowatt ora conto una media europea che è 216 euro al kilowatt ora al mega kilowatt ora e la spagna
11:31ne paga
11:32171 cioè questo differenziale per noi è una cosa difficilissima da da da da sopportare perché ci mette sui
11:44mercati ci mette in condizioni di non essere competitivi voi sapete che a parma ci sono tantissime aziende
11:51neogivore dal settore alimentare della trasformazione del pomodoro a tutto il settore caseario anche alla
11:59chimica e alla farmaceutica quindi questa situazione è una richiesta che facciamo che facciamo in maniera in maniera
12:08puntuale costante a al governo perché non possiamo finire fuori da dalla competitività dei mercati
12:18certo tra poco parliamo anche un po di lei della sua esperienza delle sue passioni però diciamo un'ultima cosa
12:24relativamente all'export i dati sono positivi è un'eccellenza questa del nostro sistema imprenditoriale
12:35anche rispetto ai dazi assolutamente sì leggevo un dato proprio degli dell'ultimo periodo e anche di questa
12:43relazione che abbiamo letto nei giorni scorsi parma dal punto di vista dell'export ha cresciuto più del 5 per
12:50cento
12:50rispetto all'anno precedente e quindi abbiamo superato i 10 miliardi di valore di export che credo sia una
12:57quindi superiore alla crescita nazionale che rimane intorno al 3 per cento quindi assolutamente un nostro
13:05punto di forza come dicevo prima è importantissimo il mercato degli stati uniti che pur essendo appunto
13:14inflazionato da dazi e quant'altro rimane comunque il terzo nostro paese di esportazione quindi assolutamente
13:23una crescita anche sull'america del 17 per cento quindi credo che insomma sia sia un ottimo dato e sul
13:30quale insomma
13:31dobbiamo continuare a puntare perché i nostri prodotti la nostra peculiarità la nostra capacità di innovare
13:38sono assolutamente sul mercato una cosa troppo importante sulla quale non dobbiamo
13:44non dobbiamo permetterci passi passi faes
13:46matteo ferrari lei è presidente di ara 1965 ara gruppo holding faes meccar sono oltre 30 anni di
13:57esperienza alla guida di gruppi che operano nel settore dei veicoli industriali vi dice in sintesi qual è il
14:04core business delle sue aziende allora il core business è la commercializzazione l'assistenza e la
14:10distribuzione dei ricambi nel mondo del veicolo industriale è un'azienda che nasce negli anni 50 e
14:17che da una piccola officina meccanica oggi è un gruppo con una holding che detiene le partecipazioni
14:23di alcune società sotto che appunto lavorano nel settore del veicolo pesante è un'attività che è fatta di tante
14:31cose di tante sfaccettature dalla come dal commercio alla diciamo la produzione a manufatturare e questo mi permette di
14:39abbracciare mi ha permesso in questi anni di abbracciare più più settori ecco di vedere un punto di vista di
14:45più settori
14:46una lunga esperienza soprattutto con le persone in che modo la porterà nella suo nuovo ruolo di presidente del lupi
14:55ma il mio percorso imprenditoriale è fatto proprio di questo io ho fatto ho fatto questo percorso che è partito
15:04appunto dal gestire un'officina meccanica fino ad arrivare a gestire un gruppo industriale e quindi è stato è stato
15:12fatto proprio sulla base delle relazioni che sono riuscito a costruire insieme ai miei collaboratori e quindi credo
15:19che la capacità mia di dialogare e di costruire insieme alle organi all'organizzazione in generale non sono mai stato
15:30un one man show ma piuttosto un buon direttore d'orchestra diciamo che sono capace di mettere olio negli ingranaggi
15:40per
15:40farli per farli funzionare meglio per usare un termine meccanico e e quindi anche un po che cosa che dico
15:48ripetutamente insomma credo che la una delle mie capacità sia quella proprio di ascoltare le esigenze
15:54dell'organizzazione per cercare di capire dove potersi migliorare quindi punto molto sulla capacità di relazioni e di
16:02organizzazione presidente possiamo spingere il tasto pallavolo molto volentieri lo so credo che lei sia
16:11abbastanza afferrato tante tante tante trasferte tante radio cronica e tante volte le frequentazioni ma
16:18parliamo dei suoi inizi della sua prima carriera giocatore poi allenatore e al fianco di giganti di
16:25questo sport da giampaolo montali lui 28 anni lei 20 e poi bebeto poi velasco trionfi incredibili
16:35in italia e nel mondo qual è la cosa che ha la cosa più importante che ha preso stando al
16:43fianco di questi
16:44giganti della pallavolo mondiale allora ne dico sono state veramente tante le cose che lo sport mi ha lasciato
16:54e che ho imparato il sacrificio l'impegno quotidiano nel raggiungere gli obiettivi l'errore la capacità e
17:05la possibilità di poter sbagliare perché lo sport per definizione si impara sbagliando sul gesto tecnico
17:13tu lo ripeti centinaia di volte finché finché arriva quello giusto quindi tante sono le cose che mi porto
17:20dentro da questo da questo passato che rimane poi tuttora anche un po parte del mio presente perché
17:27con alcune persone vedi giampaolo montali che per me insomma è stato un formatore oltre che insomma
17:34a un compagno di vita di sport credo per riassumere un po che sia il mio modello attuale di leadership
17:44io ho
17:45avuto la fortuna appunto di lavorare con con leader nel loro settore ma con leader diversi avevano tutti
17:52varie capacità e propensione a fare cose e quindi cercando di prendere un po da uno dall'altro ma mi
18:00sono fatto la mia la mia leadership che è quella appunto un po che ho descritto prima cioè quella di
18:07poter ascoltare senza cercare mai di imporsi ma perché ho visto i risultati di leadership diverse
18:17a seconda di contesti diversi e quindi insomma ho cercato di portare quel tipo di esperienza nel
18:24mondo del lavoro perché ovviamente le dinamiche poi in un'organizzazione di business rispetto a un
18:31organizzatore sportiva sono molto diverse però le similitudini credo di di averle colte e poi c'era quel
18:38software rivoluzionario per quei tempi no quello che insomma fece scoccare tante volte la scintilla con questi
18:46allenatori statistiche elaborati in tempo e quando allora i dati non erano ancora così decisivi esattamente
18:54così la è nato tutto un po per caso però in quegli anni velasco aveva già sviluppato diciamo un
19:03sistema statistico che diciamo dava un certo tipo di informazioni che però erano molto statistiche
19:11numeri ed erano anche molto freddi nel momento in cui a parma arrivò appunto beveto che invece da buon
19:17brasiliano era molto più coreografico cioè mi diceva maxi ho capito ma questo dato non mi dice
19:25niente quindi cerchiamo di arrivare un po nell'informazione più più più più più dentro lì
19:32abbiamo insieme a un amico che era un informatico ma molto appassionato il pallavolo abbiamo sviluppato
19:37questo software che si basava anche molto sul filmati quindi sulla sulle videocassette delle
19:44partite che andavamo a filmare e quindi c'è una relazione tra dato e video che abbiamo sviluppato
19:52e abbiamo cominciato ad utilizzare quindi il buon velasco che aveva i nostri giocatori di parma in
19:59nazionale che giocavano appunto in nazionale giocavano a parma e portavano che a parma facevamo
20:07tutta una serie di cose che in nazionale non si facevano quindi velasco ci chiamò le olympiadi
20:13giochi del mediterraneo con grande con grande entusiasmo e da lì diciamo che è un po cambiato
20:20quel mondo tuttora oggi si usa ovviamente con le tecnologie di oggi ma si usa si usa quel tipo di
20:26si fa quel tipo di lavoro io mi ricordo che allora addirittura fui avvicinato dal parma calcio di
20:32nevio scala che aveva una società che stava cominciando a sviluppare questo tipo di software che mi
20:40chiesero se insomma se ho disponibile insomma mettere a passare al calcio ma insomma ci fu niente
20:47allora ero troppo appassionato e poi l'impegno in azienda perché dalla pallavolo poi le cose
20:55cominciano a cambiare anche perché il suo papà aldo ferrari vicepresidente di quella squadra che si
21:03chiamava veico e poi anni e anni di trionfi al fianco del presidente carlo magri con santal
21:12maxicono però lui le ha sempre lasciato una porta aperta in azienda allora sì diciamo che non me l'ha
21:19regalata nel senso che la porta aperta non è mai stato un piano b non era se ti va male
21:25lì c'è
21:25l'azienda che ti aspetta mi ha sempre stimolato fare molto bene qualsiasi cosa io decidessi di fare
21:32ed è quello è sempre stato un po la mia la mia capacità di impegnarmi a fondo in tutto quello
21:38che faccio poi mi ha sempre detto ci sarà un momento in cui dovrei decidere se andare per una strada
21:46andare nell'altra ma ricordati che nel momento in cui deciderai se l'altra strada sarà l'azienda
21:52dovrei fare altrettanto come per con lo stesso impegno che ci hai messo per vincere un mondiale
21:58dovrei vincere nel business io dopo la finale mondiale del 1998 a tokyo che era il 30 di
22:05novembre del 98 me lo ricordo ancora bene scendendo dall'aereo avevo deciso per tutta una serie di
22:10motivi che insomma non mi avrebbero non mi portavano a continuare in quel mondo di iniziare ad
22:16impegnarmi seriamente nel lavoro e da un giorno all'altro ho cambiato e da lì la mia storia poi è
22:24cambiata e ora la presidenza dell'unione parmese degli industriali lei ha detto recentemente le prime
22:33mosse contano doppio perché per quale motivo ma perché le prime mosse sono un po quelle che danno
22:40l'imprinting no che danno che danno fiducia e che danno sia interna che esterna c'è bisogna subito
22:47capire che che cosa vuoi fare e quali sono gli obiettivi principali concentrandosi partendo da
22:57le cose più importanti per arrivare poi a declinarle no nelle nelle nelle nei sottogruppi
23:06quando ti trovi a gestire un'associazione come questo comunque un'impresa un'azienda comunque
23:11quello un'organizzazione di questo tipo è importante avere le idee chiare te le devi fare abbastanza
23:17velocemente questo non vuol dire che devi fare scelte avventate perché ci mancherebbe però insomma
23:24un'idea subito di qual è la tua direzione credo che tu la devi dare e la devi dare ben
23:30chiara e ben
23:31preciso certo e poi promuovere le condizioni per rendere ancor più produttive le aziende qualcosa
23:39già accennato c'è qualcosa di più che ha in mente ma allora credo che ci siano due o tre
23:47temi che sono
23:48che sono strategici ma che insomma lo si dice sono anche abbastanza un po sulla bocca di tutti ma bisogna
23:56trasformarle in progetti veri mi riferisco appunto ai progetti sull'intelligenza artificiale aiutare le
24:03aziende sulla digitalizzazione e credo molto nella formazione credo che all'interno del nostro gruppo
24:11c'è anche insomma un settore dove si fa formazione bisogna portare anche la formazione al centro
24:20dei servizi che si devono dare alle aziende una formazione sempre più ovviamente moderna ma
24:29soprattutto attuale spesso presidente si dibatte delle tante troppe necessità infrastrutturali del
24:38territorio e allora parliamo di tibre parliamo tibre autostradale il raddoppio della ferrovia
24:45pontremolese la fermata in linea dell'alta velocità qual è il modo migliore qual è lo sforzo
24:53che serve per affrontare questi nodi in maniera decisiva insieme agli attori che sono destinati a
25:00farlo io come dicevo come dico sempre c'è bisogna parlarsi di a sedersi intorno ai tavoli affrontare
25:09problemi e per e per sedersi intorno a un tavolo intendo tutti gli attori tutte le filiere io ho
25:15detto più di una volta che credo molto nel lavoro delle filiere nelle filiere intese qui abbiamo delle
25:23filiere del di vari settori specifici credo molto nella collaborazione delle filiere tra di loro perché
25:32solo nel collaborare che si evidenziano i problemi è ovvio che poi a questi tavoli ci devono essere anche le
25:39istituzioni per istituzioni intendo governi comuni no e tutto quello che è che può facilitare questo tipo di
25:47soluzioni perché lo dico sempre noi non abbiamo bisogno di incentivi per sopravvivere le imprese non hanno bisogno di
25:56incentivi per sopravvivere hanno bisogno di investimenti per crescere e questo credo che sia
26:03un obiettivo che vogliamo tutti dalle nostre istituzioni bene abbiamo quasi terminato presidente
26:09tanti impegni per questo ulteriore lavoro di presidenza a lupi ma il tempo libero la famiglia gli hobby le
26:20passioni so che lei anche collezionista d'arte tutto questo le serve anche forse immagino per
26:29staccare un po la spina no sì tempo per poco tempo libero mai credo che ne sia rimasto veramente poco
26:38con questo ultimo incarico adesso collezionista è una parola grossa sono molto appassionato e ho la
26:44fortuna di condividerlo con mia moglie di arte di arte contemporanea e quindi unisco sempre un po la
26:51passione alla curiosità magari di fare qualche viaggio quando quando il tempo me lo concede
27:00sicuramente sono ancora rimasto allegato al mondo del volley che condivido anche con le mie figlie che
27:05insomma la passione è rimasta sono sponsor di una squadra di ahimè di piacenza perché la serie a
27:12ormai più vicina a piacenza e quindi spesso e volentieri insomma la partita della domenica
27:17oltre ovviamente al parma calcio vado a vedere volentieri però sì insomma tempo tempo libero ne
27:25rimane poco ma io ho la fortuna di fare qualcosa che mi piace come mi hanno sempre detto fai quello
27:34che ti piace che non lavorerai un giorno e quindi io penso che sia la cosa migliore per affrontare questo
27:39impegno presidente abbiamo terminato io la ringrazio per questa intervista naturalmente gli auguri di
27:47buon lavoro per questo nuovo incarico alla presidenza dell'unione parmese degli industriali grazie ringrazio
27:53voi grazie e grazie a voi i telespettatori di 12 tv parma abbiamo terminato arrivederci a risentirci
28:10grazie a tutti
Commenti