Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Raccoglievano rifiuti ferrosi di officine meccaniche e cantieri edili e li portavano in sei siti di stoccaggio abusivi,
00:08privi di sistemi idonei a impedire la dispersione nel terreno di liquidi pericolosi.
00:13Violando le stringenti normativi in materia ambientale, i materiali venivano sottoposti a cernita e smontaggio,
00:21per essere poi rimessi in commercio grazie a quattro ditte di recupero compiacenti con sedi nelle province di Parma e
00:28Reggio Emilia.
00:2920 persone residenti nel Parmense e quattro società sono state indagate a vario titolo e in concorso tra loro per
00:37traffico illecito di rifiuti.
00:39Il nucleo principale è formato da membri di una famiglia calabrese residenti in Emilia.
00:46Coordinata dalla DDA di Bologna e dalla procura di Parma, l'indagine è stata condotta dalla Compagnia Carabinieri di Parma,
00:53dal NOE di Bologna, dal NIPAF di Parma.
00:56Ha permesso di smantellare una rete dedita alla gestione abusiva e al traffico illecito di ingenti quantitativi,
01:03di rifiuti metallici, ferrosi e non ferrosi e di veicoli fuori uso.
01:09Sotto sequestro sono finiti sei siti di stoccaggio abusivi nei comuni di Langhirano, Neviano-Arduini, Tizzano e Corniglio.
01:17Sigilli anche a nove autocarri impiegati per la commissione dei reati e sprovvisti di idoneo titolo autorizzativo al trasporto.
01:27Soltanto nel 2023 sono stati documentati 500 trasporti abusivi di rifiuti in uscita dai siti non autorizzati,
01:36per un totale di oltre 650 tonnellate di materiali movimentati.
01:41La commercializzazione abusiva avrebbe fruttato un profitto illecito complessivo stimato in circa 300.000 euro,
01:49calcolato sulla base di un valore medio di 330 euro a tonnellata per il ferro e l'acciaio,
01:55a cui si aggiunge l'abbattimento dei costi aziendali, grazie all'inosservanza della normativa ambientale.
02:02L'operazione, con un centinaio di carabinieri in campo, compreso il nucleo elicotteri carabinieri di Forlì,
02:09è l'esito di un capillare monitoraggio delle attività illecite cominciato nel 2022 e proseguito fino alle settimane scorse,
02:17con servizi di osservazione, controllo, pedinamento, tracciamenti GPS e videoriprese anche attraverso droni.

Consigliato