00:00È stato un processo molto molto complicato, un processo in cui oltre ai reati subiti dalla persona offesa
00:06che erano appunto reati di una certa gravità, è stato il processo in sé ad essere un'ulteriore forma di
00:12violenza
00:14e di vittimizzazione secondaria, un processo che ha assomigliato per certi versi a un processo come il famoso documentario
00:23non so se ve lo ricordate, è un processo per scuro. La sentenza di oggi a mio parere riconosce anche
00:29il metodo
00:30che si è avuto in questo tribunale, quindi il riconoscimento che esiste una violenza che si porta dietro
00:37l'idea stessa che è nei rapporti sociali e quindi anche nell'idea che la persona offesa all'interno del
00:44processo penale
00:45molto spesso deve essere il soggetto giudicato.
00:48Perché non ha urlato, perché non ha gridato, perché continuava ad uscire con le sue amiche,
00:53perché dalle foto dei suoi social si vedeva che comunque ancora si curava come ragazza.
00:59Si è cercato proprio di togliere credibilità a quello che lei ha testimoniato con quattro capi di accusa.
01:08E questo non è invece ristabilire i fatti che sono accaduti, ma dire che la donna di fatto non è
01:15una persona credibile.
01:16Questo oggi ancora non può più accadere nei processi di violenza di genere.
01:20Il cambiamento avverrà sempre e comunque attraverso una lotta complessiva che rompe i rapporti e le relazioni di potere.
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