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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Nella nostra scuola ci siamo accorti, diciamo, che venivano distribuiti degli infantomatici opuscoli sulla prevenzione di violenza di genere, ma
00:08che in realtà non si trattava minimamente di questo.
00:10Questi opuscoli sono stati realizzati dal comune di Civitale del Friuli, con l'appoggio e il finanziamento da parte della
00:17regione.
00:18Questi opuscoli dovevano parlare di prevenzione della violenza di genere, ma in realtà si concentravano molto più di più su
00:24come difendersi da un'aggressione.
00:26I punti sbagliati, diciamo, di questi opuscoli sono tantissimi, nel senso che non si può parlare di prevenzione di violenza
00:32di genere parlando di come si deve vestire una vittima.
00:35Perché questo è l'unico passaggio logico che ne consegue a questa cosa qua, è il fatto che ci sia
00:40una giustificazione dell'aggressore e una colpevolizzazione della vittima.
00:44E distribuire degli opuscoli del genere nei luoghi della formazione significa educare i ragazzi a pensarla in questa maniera qua.
00:50Vorrà dire che dei ragazzi cresceranno credendo che se una ragazza viene volentata perché è vestita in un determinato modo,
00:57significa che comunque era colpa sua.
00:58Quindi c'è una colpevolizzazione della vittima totale.
01:01Poi in realtà in questo opuscoli ci sono scritte un sacco di cose veramente allucinanti, sia sul vestiario, sia su
01:06come difendersi, sia su cosa dire ai propri figli, ovvero che non tutti sono buoni, o cose di questo tipo
01:11qua.
01:12Le dichiarazioni che abbiamo ricevuto in risposta da parte dell'amministrazione sono state veramente allucinanti, nel senso che sono comparse
01:19le dichiarazioni da parte della sindaca,
01:21in cui fondamentalmente diceva che se le dichiarazioni erano medievali, bene perché tanto Cividale è una città medievale.
01:29Ho dichiarazioni di questo tipo qua dicendo che lei comunque non vuole considerarsi femminista e che ci sono determinate abbigliamenti
01:39che secondo lei non sono appropriati.
01:40Ma qua non si parla della sua opinione, diciamo, personale su come si debba vestire o no una persona, perché
01:45non è una cosa che secondo me è rilevante al dibattito sulla questione,
01:49ma si tratta di cosa effettivamente significa parlare di consenso, di assertività o del rispetto altrui.
01:56Questi opuscoli continuano a girare o sono stati ritirati?
02:01No, allora, gli opuscoli li abbiamo ritrati, nel senso che io li ho presi tutti dalla scuola e me ne
02:07sono andata.
02:08Quindi no, non girano più nella mia scuola, però sono stati distribuiti a detta dell'amministrazione anche alle medie, ad
02:15altri istituti.
02:16Poi dalle dichiarazioni abbiamo preso che in realtà questi opuscoli sono stati realizzati anni fa,
02:21solo che nessuno si era accorto della loro vergognosità fondamentalmente e quindi sono girate anche in altri istituti.
02:27Però adesso stiamo cercando di capire in quali istituti, quanto e per quanto tempo.
02:31Abbiamo fatto un'iniziativa all'interno della scuola, nel senso che il collettivo della scuola,
02:35che è un movimento studentesco per il futuro affiliato a livello nazionale con l'Unione degli Studenti,
02:42ha creato dei cartelloni che abbiamo appeso all'interno dei corridoi, delle classi e delle auli
02:47per parlare appunto, abbiamo tra virgolette corretto questo opuscolo su quello che noi studenti e studentesse riteniamo giusto.
02:53Quindi parlare di consenso, non giustificare la vittima,
02:55è il fatto che la violenza di genere si prevenga con l'educazione, mai con la giustificazione dell'aggressore
03:00o con la colpevolizzazione della vittima, perché così non si risolve il problema.
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