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Trascrizione
00:00Next, le nuove frontiere della conoscenza.
00:32Grazie a voi, buonasera a lei e ai suoi ascoltatori.
01:00Al tema della puntata di oggi, di questa prima parte.
01:30Cambiano i significati, cambiano le definizioni, cambiano perfino le parole con cui descriviamo il mondo.
01:37E quando cambia il linguaggio, cambia anche il nostro modo di pensare.
01:41Per questo, la domanda più importante non è forse chi abbia ragione e chi abbia torto.
01:46La domanda è un'altra.
01:48Come si forma oggi la nostra idea della realtà?
01:51E quanto siamo davvero consapevoli dei meccanismi che la influenzano?
01:57Pecchioli, lei nel suo libro Il principio verità parla spesso di guerra cognitiva contro l'essere umano.
02:03Ci può spiegare che cosa significa in termini semplici e perché si combatte questa guerra?
02:08La guerra cognitiva è il combattimento che il potere, nelle sue varie articolazioni,
02:19svolge contro di noi per dominarci, per essere padrone delle nostre vite, dei nostri pensieri,
02:28ormai addirittura dei nostri corpi.
02:30Lo abbiamo verificato, per esempio, all'epoca della pandemia, ma ci sono anche molti altri esempi
02:38che si potrebbero fare a partire, per esempio, dalle campagne per introdurre e ci riusciranno
02:47chip nei nostri corpi e nei nostri cervelli, cioè per controllare le nostre stesse vite.
02:55Quindi una guerra cognitiva che viene combattuta intanto ed essenzialmente attraverso le parole,
03:04attraverso cambi di significato, attraverso un nuovo modo di comunicare e di individuare
03:14e di costruire anzi una neolingua che è il contrario della verità.
03:20Cioè noi viviamo nel tempo della menzogna compiuta, non che la verità, come dire,
03:26se la sia mai passata particolarmente bene, insomma in tutti i tempi il potere ha abusato
03:33dei suoi sudditi che oggi chiamiamo pomposamente cittadini, ma insomma nella sostanza sempre di abuso si è trattato.
03:45Nel nostro tempo l'abuso è più potente perché è più esteso, è più potente perché è in grado di
03:53raggiungere
03:53i gangli più intimi della nostra personalità ed ecco che appunto a questo punto affermare la verità
04:03che è negata in ogni maniera diventa, come diceva Orwell in 1984, un atto rivoluzionario.
04:14E come dicevo all'inizio, la motivazione di questa guerra cognitiva è il dominio, è la volontà di potenza,
04:26è il controllo su di noi.
04:28Dottore Pecchioli, ma come il sistema di potere dominante esercita questa guerra?
04:35Quali sono le armi che pone in essere, di cui dispone?
04:39Le armi più potenti sono naturalmente la propaganda e quindi il controllo sostanzialmente
04:46di tutti i mezzi di comunicazione, di tutti i mezzi culturali e anche in sostanza di tutte le fonti
04:59di accesso alla conoscenza. Questo è il principale veicolo.
05:07L'altro grande veicolo che è un corollario del primo è impedire che la verità emerga.
05:19Le faccio un esempio semplicissimo che è proprio di queste settimane.
05:25Io credo che quasi nessuno, non so se lei ne è venuto a conoscenza, ma certamente grandissima parte
05:32del suo pubblico, che già è un pubblico informato, no.
05:37Per esempio il fatto che l'intelligenza artificiale, questo straordinario elemento dirompente
05:45della nostra postmodernità, del nostro presente e del nostro futuro, è terribilmente energivora.
05:52Pensate che entro 3-4 anni avrà bisogno di acqua uguale al fabbisogno del 20% dell'umanità.
06:04Quindi ci esproprieranno anche dell'acqua, ma non ce lo dicono.
06:09Questo per raffreddare i server che la alimentano.
06:15Allo stesso modo alimentare server di enorme potenza implica l'uso di energia elettrica
06:27per quantità assolutamente incommensurabili.
06:31E tutto questo non ci viene detto, nonostante noi veniamo in qualche modo bombardati, tempestati,
06:39di informazioni in genere false o comunque costruite che riguardano l'ambiente, l'ecologia,
06:48il cosiddetto riscaldamento o cambiamento climatico.
06:54La verità, mi scuso per la tautologia, è che viviamo nell'assenza di verità, viviamo nella menzogna.
07:05E quindi la prima operazione che deve fare una persona consapevole è informarsi di più,
07:15informarsi meglio, accedere a quelle fonti sempre più complicate da individuare
07:22e sempre meno forti purtroppo, che stanno negli interstizi della comunicazione,
07:29nelle fenditure di un potere mai così pervasivo, proprio perché ha la capacità di,
07:38come dire, non solo di orientare, ma proprio di pervadere completamente le nostre vite
07:45e farlo per raccontare delle menzogne.
07:49Cos'altro possiamo fare oltre a informarci, come stava dicendo lei?
07:57Dobbiamo conoscere quali sono le menzogne alle quali siamo sottoposti.
08:04Mi viene in mente, per esempio, un altro tema molto attuale, che è quello del riarmo.
08:13Da un po' di tempo ci bombardano, noi che eravamo, noi pacifisti per Antonomasia,
08:20questo mondo occidentale così razionale, così aperto al dialogo,
08:27ci dicono che dobbiamo riarmarci e quindi utilizzare gran parte delle risorse,
08:34cioè del nostro denaro, cioè dei nostri sacrifici, del nostro lavoro,
08:39per acquisire e produrre nuove armi.
08:43Senza dirci in maniera precisa il perché, qual è il nostro nemico,
08:49che cosa vuol fare di noi, quali sono fondamentalmente i motivi per cui ci vorrebbe invadere, per esempio.
08:57In più, non ci viene detto, ad esempio, che il riarmo, in Europa in particolare,
09:06serve soprattutto all'industria del paese che più è in crisi,
09:11per essere stato prima il grande manifattore, il grande paese manifatturiero, la Germania.
09:17La Germania è in crisi industriale, può, con una certa disinvoltura,
09:24con degli investimenti naturalmente, ma è in grado di riconvertire una parte della sua industria,
09:31quella meccanica, ma anche quella chimica e la ricerca,
09:36e può riconvertirla in industria e ricerca e manifattura militare.
09:45E quindi cambiare completamente, non soltanto la destinazione delle risorse,
09:52cioè del lavoro di tutti, ma addirittura cambiare la storia,
09:57perché le guerre naturalmente significano distruzione, violenza, morte e quant'altro.
10:06Queste verità non ci vengono assolutamente dette mai,
10:12e noi dobbiamo in qualche modo credere pedissequamente,
10:18tanto più che chi informa in modo alternativo viene accusato di essere non soltanto un mentitore,
10:28un mentecato, ma addirittura un diffusore di false notizie.
10:33La falsità è la loro, ma è loro anche la potenza,
10:37l'immensa potenza che dispiegano per convincerci della menzogna.
10:43A noi restano, come dicevo, degli interstizi, delle fenditure nel sistema,
10:53ma quelle fenditure, io credo, sono in grado nel tempo di aprire in qualche modo degli spazi
11:01all'interno dei quali la verità si faccia largo.
11:06E sicuramente una di queste fenditure è il suo testo, dottore Pecchioli,
11:12Il principio verità contro la menzogna, svelare l'inganno universale,
11:16edito da Nexus Edizioni.
11:18È un libro per chiunque desideri rafforzare la propria capacità di pensiero critico,
11:24è un libro per chi vuole svelare l'inganno della manipolazione del linguaggio.
11:29Grazie per essere stato con noi, Roberto Pecchioli.
11:31Grazie a lei e un saluto a tutti i vostri telespettatori.
11:36Torniamo tra pochissimi minuti, restate su Radio Roma News con Next,
11:40le nuove frontiere della conoscenza.
11:48Ben ritrovati a Next da Francesco Capo e la nostra seconda ospite che ci accompagna
11:54in questo nostro viaggio oltre i limiti del conosciuto è Maria Grazia Roselli,
11:59scrittrice e saggista che saluto e ringrazio.
12:01Buonasera, grazie per essere con noi.
12:04Buonasera, grazie per avermi invitato e grazie ai vostri ascoltatori.
12:08Maria Grazia Roselli è autrice di un saggio che si intitola
12:12Ago, filo e marmellata, come i superiori si fan beffa di noi, Nexus Edizioni.
12:18Dottoressa Roselli, mi ha subito colpito chiaramente il titolo,
12:22Ago, filo e marmellata, come i superiori si fan beffa di noi.
12:25In che senso, chi sono questi superiori che si fan beffa di noi?
12:30Allora, per capire chi sono i superiori bisogna inserirli in un contesto,
12:37perché abbiamo diversi tipi di superiori, se io dico pesca o pesca,
12:42ma non inserisco in un contesto non possiamo sapere di cosa stiamo parlando.
12:47Invece i superiori a cui mi rivolgo io sono i superiori non tanto in quanto
12:56sono più competenti nella materia di cui si tratta in quel momento,
13:01ma sono i superiori in quanto occupano un ruolo di superiore
13:10che gli dà dito di poter essere riconosciuti come superiori a tutti i livelli.
13:17Facciamo un esempio, per esempio,
13:20Luc Montagnier è decisamente superiore a livello scientifico
13:26in quanto conosce perfettamente quello che è la biologia e la virologia.
13:31E ricordiamo chi era Luc Montagnier, no?
13:34Dottoressa Rosselli è premio Nobel per la medicina.
13:37Sì, sì, sì, è un biologo, è un virologo,
13:42ha fatto dei lavori stupendi che io seguo da una vita.
13:46Poi possiamo vedere un altro superiore,
13:50per esempio Draghi.
13:51Draghi è superiore in campo, ad esempio, economico,
13:56in campo bancario,
13:57perché è molto competente in questo settore.
14:02Cosa succede però?
14:04Che se Mario Draghi riesce a convincere
14:08milioni di persone in campo medico,
14:13dobbiamo chiederci come è Mario,
14:16perché è sì un superiore,
14:19ma in campo medico non è nessuno.
14:23Allora il discorso va spostato un attimo,
14:28perché milioni di persone credono
14:31a Mario Draghi,
14:35invece che a Luc Montagnier, per esempio,
14:38che è stato addirittura citato come ignorante in materia,
14:44invece di credere a quello che è strettamente picco.
14:50perché ci siamo abituati a reputare
14:53il superiore chi occupa un ruolo di superiore,
14:59indipendentemente dalle sue competenze
15:01nell'evento di cui tratta.
15:06Molto chiaro il ragionamento che fa.
15:08Io direi, sentiamo il servizio di copertina che abbiamo,
15:11chiedo scusa se la interrompo,
15:12dottoressa Rosali,
15:13sentiamo il servizio di copertina
15:14che già ci pone ulteriori domande
15:16e ci introduce ancora più direttamente
15:18poi al suo testo,
15:19ago, filo e marmellata,
15:21come i superiori si fa ambeffa di noi,
15:23edito da Nexus.
15:24Ogni giorno prendiamo decine di decisioni,
15:28cosa mangiare,
15:29cosa comprare,
15:30chi votare,
15:31di chi fidarci.
15:32Siamo convinti che siano tutte scelte nostre,
15:35ma quanto è davvero libera un'opinione?
15:38Viviamo nell'epoca dell'informazione permanente.
15:41Mai nella storia dell'umanità
15:43abbiamo avuto accesso a così tanti dati,
15:46esperti,
15:46notizie e punti di vista.
15:48Eppure, paradossalmente,
15:50sembra sempre più difficile distinguere
15:52tra ciò che sappiamo davvero
15:54e ciò che semplicemente ripetiamo.
15:57Le idee viaggiano veloci,
15:59si trasformano in slogan,
16:00diventano mode,
16:02appartenenze,
16:03certezze,
16:03e spesso ci accorgiamo
16:05di aver adottato un'opinione
16:06senza ricordare nemmeno da dove provenga.
16:09Forse il vero esercizio di libertà
16:12non consiste nell'avere una risposta per tutto,
16:15ma nel conservare il dubbio,
16:17perché pensare con la propria testa
16:19è un'abitudine che richiede fatica.
16:21E forse,
16:23proprio per questo,
16:24sta diventando così rara.
16:27Eh già,
16:27dottoressa Rosselli,
16:28mi ha colpito prima,
16:29lei ha citato come esempio
16:31il periodo della pandemia da Covid-19.
16:33Lì,
16:34molto spesso,
16:35le televisioni presentavano
16:37come assoluta verità
16:38e come scienza ufficiale
16:41delle posizioni.
16:43Però,
16:44poi,
16:44andando a scartabellare
16:46e a leggere gli studi scientifici,
16:48noi,
16:48poi in tante trasmissioni
16:49l'abbiamo fatto anche nella mia camera,
16:52otto una tavola rotonda per la verità,
16:53ci siamo accorti che
16:54non è che la scienza era monolitica,
16:57c'erano tanti studi,
16:58anche critici
16:59sulla gestione dell'emergenza sanitaria,
17:02su quella modalità di gestione
17:03che è stata effettuata,
17:04studi critici
17:06sulle vaccinazioni anti-Covid.
17:10Però,
17:10insomma,
17:11ecco,
17:11i media,
17:11i grandi media,
17:12presentavano
17:13determinate posizioni
17:14come la scienza ufficiale.
17:16È un tema che lei
17:17tratta,
17:18questo,
17:19all'interno di ago,
17:20filo e marmellata.
17:21Poi sono curioso
17:21di capire
17:22perché questo
17:24ago,
17:24filo e marmellata.
17:27Allora,
17:28il discorso,
17:28lei ha parlato di scienza ufficiale.
17:31Oggi
17:31definiamo scienza ufficiale.
17:34Una volta
17:35la scienza ufficiale
17:37era la scienza reale
17:38e la scienza reale
17:42innanzitutto
17:43è multidisciplinare
17:45nel senso che
17:46per arrivare
17:47a produrre
17:49qualcosa di reale
17:51e di sicuro
17:55bisogna,
17:56diciamo che bisogna agire
17:58a livello
17:59di scienza
18:00dove la scienza
18:02richiede
18:03almeno due cose
18:04la verificabilità
18:07e la riprodurità
18:09e dico solo due
18:11poi ce ne sono tante
18:12di queste cose
18:13che bisognerebbe indagare.
18:15Quando
18:16noi parliamo
18:17di scienza ufficiale
18:18di cosa parliamo oggi?
18:21Di qualcosa
18:22che un superiore
18:24ossia qualcuno
18:25che occupa un ruolo
18:26dove viene creduto
18:28dalla popolazione
18:31decide
18:32che una cosa
18:33è scientifica
18:34ma mai
18:35mai
18:36si
18:38giustifica
18:39quello che dice
18:40attraverso
18:41degli studi
18:41scientifici
18:42reali.
18:44Questo è un po'
18:45il problema.
18:47Quindi mi sembra
18:47di capire
18:48che alla fine
18:48prevalga
18:49rispetto alla scienza
18:51che comunque
18:51si basa sul confronto
18:53tra opposte visioni
18:54prevalga invece
18:55il principio
18:56di autorità
18:56cioè c'è qualcuno
18:58di superiore
18:59che dice
18:59è così
19:00e quindi
19:00bisogna fare così
19:01e voi dovete seguire
19:03insomma.
19:04Il problema
19:05del superiore
19:06è quello che dicevo
19:07prima
19:07è superiore
19:09nel senso
19:10che è competente
19:11nella materia
19:13in cui
19:13si occupa
19:13o è superiore
19:15perché occupa
19:15un ruolo.
19:17Quando io dico
19:19come si fa
19:21beffa di noi
19:21non intendo
19:23le persone competenti
19:24Luca Montagnè
19:25non si è mai fatto
19:26beffa
19:27di chi lo ascoltava
19:28ha sempre dato
19:29dei dati
19:30ha sempre detto
19:31delle cose
19:32ben precise
19:35riproducibili
19:36e verificabili
19:38come richiede
19:39la scienza
19:40per cui
19:41bisognerebbe
19:41a questo punto
19:42parlare
19:43di scienza reale
19:44e di scienza
19:45ufficiale
19:47soprattutto oggi
19:49tantissime persone
19:51oggi come oggi
19:53dopo il covid
19:54non credono più
19:56a uno di scienza ufficiale
19:58come quando dicono
19:59comitato scientifico
20:01ma chi è
20:02questo comitato scientifico?
20:06Le faccio però
20:07anche una domanda
20:08a questo punto
20:09provocatoria
20:10però può essere
20:11in qualche modo
20:12pericoloso
20:12non credere più
20:14alla scienza
20:14non credere più
20:15a nulla
20:15mettere in discussione
20:16sempre tutto?
20:17No
20:18l'unica cosa importante
20:20è capire la differenza
20:22tra quello
20:22che il sistema
20:24ci passa
20:24come scienza ufficiale
20:26deve chiedersi
20:27chiedersi
20:27ma questa cosa
20:28la ritrovo
20:30sia
20:30è vero
20:31che se io non mi vaccino
20:33muoio
20:34o faccio morire
20:35gli altri
20:38e lì non ci vuole
20:39oggi
20:39anche l'intelligenza
20:41artificiale
20:42io posso dire
20:42queste cose
20:43se uno non ha il tempo
20:45di andare
20:45a informarsi
20:46a vedere
20:47come stanno le cose
20:48è abbastanza
20:49facile
20:50vedere oggi
20:52no?
20:53Allora le faccio
20:54visto che ha introdotto
20:55il tema
20:55intelligenza artificiale
20:57può diventare
20:58l'intelligenza artificiale
20:59uno di quei superiori
21:01che lei cita
21:02nel testo
21:03già nel sottotitolo?
21:04ogni tanto
21:06ogni tanto
21:07metto
21:10come fondopagine
21:11eccetera
21:12l'intelligenza artificiale
21:13dico
21:13comincio a usarla subito
21:15che fra un po'
21:15sarà l'unico tipo
21:17di informazione reale
21:18tutte le persone
21:20faranno molto
21:23quando avranno bisogno
21:24di sapere qualcosa
21:25chiederanno
21:26l'intelligenza artificiale
21:27quello che dirà
21:28l'intelligenza artificiale
21:29sarà la realtà
21:30ma è vero
21:32o non è vero
21:35è questo il problema
21:36eh questo è il dilemma
21:38certo
21:40perché ago filo
21:41e marmellata
21:42lei utilizza
21:42quindi un tono
21:43si capisce dal titolo
21:45irriverente
21:45utilizza l'arma
21:46dell'ironia
21:47in questo testo
21:48ago filo
21:50e marmellata
21:51perché non c'entrano
21:52niente l'una con l'altra
21:53in realtà
21:54questa cosa è nata
21:55perché avevo
21:56sentito
21:57a una lezione
21:58universitaria
21:59dare una spiegazione
22:01che non c'entrava
22:02niente con quello
22:03che stava spiegando
22:04il professore
22:05allora ho detto
22:06si può dare
22:08un consiglio
22:09un insegnamento
22:11allora il mio libro
22:13lo chiamerò
22:14ago filo e marmellata
22:15cose che una con l'altra
22:17non c'entra niente
22:20chiaro allora io vi invito
22:21a leggere
22:22a scoprire questo testo
22:23ago filo e marmellata
22:25come i superiori
22:25si fa un beffa
22:26di noi
22:27è un testo che offre
22:28sicuramente un punto di vista
22:30alternativo e critico
22:31ma non
22:31serioso
22:33e può anche regalare
22:34risate
22:35agrodolci
22:36in alcuni casi
22:37amari
22:38ma è chiaramente
22:39importante
22:39anche
22:40ridere
22:41e forse cercare
22:42di
22:43noi di farsi
22:44beffa
22:45dei superiori
22:46no dottoressa Roselli
22:49ma anche se
22:50non c'è bisogno
22:51che noi ci facciamo
22:51beffa di loro
22:52basta
22:53capire
22:54quando loro
22:55ci stanno
22:56parlando seriamente
22:58o quando ci stanno
22:59invece
22:59si sta facendo
23:01beffa di noi
23:02chiaro
23:04grazie per essere
23:05stata con noi
23:07grazie a voi
23:09ago filo e marmellata
23:10come superiori
23:11si fa un beffa
23:12di noi
23:12edito da
23:13nexus edizioni
23:14e grazie a voi
23:15per aver seguito
23:15questa puntata
23:16di next
23:17le nuove frontiere
23:18della conoscenza
23:19torniamo
23:20alla prossima
23:21puntata
23:22le nuove scoperte
23:23animati
23:24da questa sete
23:25di conoscenza
23:25buon proseguimento
23:26di serata
23:27su radio roman news
23:30next
23:31le nuove frontiere
23:33della conoscenza

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