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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:00Una giornata di grande gioia, finalmente la restituzione delle opere d'arte rubate, che cosa si prova?
00:06Eh sì, si prova una gioia immensa. Devo dire passare in pochi mesi da un violento trauma a una gioia
00:14così forte e veramente indescrivibile.
00:17Devo dire che quando il 14 di agosto il colonnello mi ha anticipato il trovamento delle opere, ho provato una
00:24gioia davvero indescrivibile.
00:25Ho pensato subito al nostro fondatore e ho pensato a quanto lui sarebbe stato orgoglioso dei nostri carabinieri.
00:32La gioia è molteplice, sono felici perché tornano a casa tra opere importanti, sono felici perché si ricompone il più
00:40importante nucleo di impressionisti in Italia,
00:44ma lasciatemi dire, sono anche felice perché abbiamo l'ennesima conferma che dobbiamo e possiamo essere orgogliosi delle nostre istituzioni.
00:53Abbiamo avuto conferma che le intelligenze schierate da parte della Procura e da parte dei carabinieri sono veramente straordinarie e
01:03quindi io non mi stancherò mai di ringraziarli.
01:05E ora che cosa succederà? Ci sarà la restituzione dei quadri? Quando è che saranno riposti nella loro sala?
01:13Allora, i quadri sono proprio qui in questa stanza coperti da dei teli perché abbiamo pensato di ripristinare quello che
01:20era lo stile del professor Magnani.
01:22Lui tutte le volte che acquistava una nuova opera invitava i nostri ospiti e celebrava tutto con questo mistero.
01:31Ora l'abbiamo fatto perché così facendogli tributiamo un doloroso maggio, ma anche perché di fatto è una riappropriazione.
01:38E quindi di fatto immagino già da stasera verranno riappesi nella sala dei francesi dove erano e dove devono restare.
01:46È una giornata importante. Il commando, portando via i capolavori, aveva apparito al cuore la fondazione.
01:55Era andata contro quello che era il progetto di Luigi Pagnani, contro il fondatore.
02:00E avere la possibilità di restituire alla collettività queste opere straordinarie che ci richiamano sia l'armonia dell'opera di
02:10Cezanne
02:11oppure per quanto riguarda Matisse abbiamo veramente la forza espressiva o ancora la luce liberante di Renoir.
02:21Restituire alla collettività per noi è un punto di orgoglio.
02:25Sinceramente voglio ringraziare il personale che ha svolto le indagini.
02:30E vorrei sottolineare come ha messo veramente il cuore in questa indagine.
02:37L'ha fatto sacrificando anche a pezzi, tempo libero. Avrei tanti anediti da raccontare.
02:42Dal collega che si doveva sposare al collega che ha rimandato le ferie
02:47a un appuntato che non ha scelto di rimandare il trasferimento in un nuovo reparto.
02:56Nelle riunioni costanti che abbiamo fatto la nostra finalità era quella di trovare i quadri.
03:02Era la cosa più importante. Far vincere, come ha detto il presidente della fondazione,
03:08far vincere la bellezza contro il sopruso.
03:11Ci siamo riusciti con un gioco di squadra, lavorando tutti insieme, fancaffianco.
03:16Io nella mia esperienza professionale ho sempre visto che lavorando così,
03:18col metodo investigativo, scientifico, applicando le tecniche moderne,
03:23anche grazie al supporto del RIS, si arriva al risultato.
03:26Ci sono tanti piccoli dettagli. Pensiamo all'estintore che aveva la matricola a Brasa
03:30e subito ci siamo chiesti nel sopralluogo ma perché togliere la matricola a un estintore?
03:35Sicuramente scoprendo da dove veniva l'estintore potevamo avere una pista
03:39e questo è stato molto importante per noi perché il RIS ha evidenziato la matricola,
03:43abbiamo capito da dove proveniva, dall'immobile dove proveniva,
03:46dove abitava uno legato alla banda.
03:49O ancora, il fatto che la notizia non sia uscita subito sulla stampa del punto,
03:53ci ha consentito poi di guardare il sito della fondazione.
03:56E chi aveva osservato questi tre dipinti, quando ancora non si sapeva,
04:00non era in dominio pubblico che erano stati asportati.
04:03E anche lì ci ha dato elementi, un'altra persona legata alla banda che aveva guardato i quadri.
04:08Quindi tassello dopo tassello abbiamo ricostruito la vicenda,
04:13abbiamo fatto un'attività di intercettazione molto importante
04:16con veramente il personale che tutte le notti si muoveva per seguire questi malviventi
04:24che non solo hanno colpito l'arte, ma hanno fatto diversi furti in tutta la provincia.
04:29Quindi assicurarvi alla giustizia è stato anche importante da questo punto di vista.
04:34Una giornata di festa per la Magnani Rocca e anche per il direttore Stefano Roffi.
04:39Sono veramente felice di poter riaccogliere alla Villa dei Capolavori
04:45tre opere che per cinque mesi avevano lasciato le nostre salle.
04:49Opere che rappresentano momenti fondamentali nella vita e nell'amore per l'arte di Luigi Magnani.
04:55E il suo Cezanne preferito, quello con le ciliegie, lo teneva nel suo studio privato, lo amava moltissimo.
05:02Poi il Matisse rappresenta un momento di condivisione di Luigi Magnani con la grande arte europea.
05:14Pierre Matisse, il figlio dell'arguista, venne qui in binda e gli regalò quest'opera.
05:19Poi il Renoir, un Renoir anziano, tardi, quando il pittore solo con la fete reumatoide
05:27dipingeva il soggetto che aveva davanti, in questo caso i pesci che gli aveva procurato
05:32la governante in un'opera fortemente intima e commovente.
05:37Ora la collezione si ricompone in tutta la sua meraviglia.
05:42Sì, è una collezione davvero eccezionale a livello internazionale con eccellenze che davvero
05:50il mondo ci invidia, il Goya più importante al di fuori dalla Spagna.
05:56Non dimentichiamo che Goya è il pittore più rivoluzionario del suo tempo, un capolavoro
06:02di Canardo che il Louvre desidera esporre, i Morandi più importanti in assoluto, collezionati
06:10da Magnani ma con la collaborazione diretta dell'artista.
06:13Sono veramente eccellenze assolute che si uniscono al nucleo dei grandi maestri francesi
06:20tra fine 800 e inizio 900 di cui alla Magnani Rocca si può vedere il maggiore quantitativo
06:27e la maggiore qualità in tutta Italia.

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