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  • 1 giorno fa
Nuwakot, 31 ago. (askanews) - Fango, edifici danneggiati e strade invase dai detriti a Nuwakot, in Nepal, sei giorni dopo le alluvioni che hanno devastato le zone al confine con il Tibet.In Nepal il bilancio è salito ad almeno 903 morti e 4.247 dispersi. Tra loro ci sono anche 592 stranieri e centinaia di lavoratori impiegati nei progetti idroelettrici lungo il fiume Trishuli.In Tibet, secondo i media di Stato cinesi, le vittime sono almeno 16 e i dispersi 546. Le autorità hanno perso i contatti con 261 cittadini stranieri provenienti da 23 Paesi.Il presidente cinese Xi Jinping ha assicurato che Pechino sta compiendo "ogni sforzo" per ritrovare i dispersi. Il bilancio complessivo della catastrofe sale così ad almeno 919 morti e 4.793 persone ancora disperse.

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00:00Fango, edifici danneggiati e strade invase dai detriti a Nuwakot, in Nepal, sei giorni
00:06dopo le alluvioni che hanno devastato le zone al confine con il Tibet.
00:10In Nepal il bilancio è salito ad almeno 903 morti e 4.247 dispersi.
00:17Tra loro ci sono anche 592 stranieri e centinaia di lavoratori impiegati nei progetti idroelettrici
00:25lungo il fiume Tresciuli.
00:26In Tibet, secondo i media di Stato cinesi, le vittime sono almeno 16 e dispersi 546.
00:34Le autorità hanno perso i contatti con 261 cittadini stranieri provenienti da 23 paesi.
00:41Il presidente cinese Xi Jinping ha assicurato che Pechino sta compiendo ogni sforzo per ritrovare dispersi.
00:49Il bilancio complessivo della catastrofe sale così ad almeno 919 morti e 4.793 persone
00:58ancora disperse.
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