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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:00Riflessione del giorno. Ieri mi trovavo a Todi per il Todi Festival perché avevo appena fatto il mio spettacolo lì.
00:05Viene pubblicata una foto con il direttore artistico, questa, e internet scopre una cosa sconvolgente.
00:12Ho le tette. Vi faccio vedere qualche commento.
00:28Ora, la cosa che mi sconvolge di più non è che qualcuno abbia guardato il mio seno.
00:32Ce l'ho, si vede, sopravviveremo tutti.
00:35Quello che invece trovo interessante è la velocità con cui appena compare un corpo femminile tutto il resto sparisce.
00:42Nel giro di qualche minuto non ero più attrice, non ero più una persona che era lì a lavorare, non
00:47ero più una donna con qualcosa da dire.
00:49Ero diventata due tette con una biografia attaccata dietro.
00:52Ma la cosa davvero impressionante è il fatto che voi vi sentiate autorizzati.
00:58Autorizzati a scrivere qualunque cosa, a parlare del corpo di una donna come se dall'altra parte non ci fosse
01:03una persona.
01:04E attenzione, non sto dicendo che voi non possiate trovare una donna attraente, sexy.
01:08Il problema è il momento in cui decidete che quel pensiero lì debba diventare una volgarità scritta pubblicamente sotto la
01:14foto di una persona che non conoscete neanche.
01:17Perché io lo so che molti di voi sono padri di famiglia, mariti, fratelli di sorelle, zii, figli.
01:23Persone che immagino nella vita reale pretendano un briciolo di rispetto per le donne che amano.
01:28E poi entrate su un social e vi sentite in diritto di scrivere ad una sconosciuta le peggiori cose che
01:32vi passano per la testa?
01:33Come se la forma di un seno sotto una maglietta vi desse automaticamente un lascia passare per la volgarità.
01:39E vi dico un segreto?
01:40No.
01:40Questa cosa non vi rende più maschi.
01:42Non vi rende spiritosi.
01:44Non vi rende neanche trasgressivi.
01:46Vi rende semplicemente dei trogloditi digitali.
01:49Ah, poi c'è l'ultimo passaggio, quello indispensabile.
01:52Quello in cui voi decidete il perché io mi sia vestita così.
01:56Fa apposta, vuole farsi vedere, cerca attenzione.
01:59Questa cosa mi affascina molto perché pensavo di essermi messa semplicemente una maglietta e invece a quanto pare avevo inconsapevolmente
02:06elaborato un sofisticatissimo piano di comunicazione.
02:09Beh, devo essere un genio.
02:11Devo dire che vabbè, ha funzionato, eh.
02:12Però la parte divertente finisce qui.
02:15Perché nel 2026 basta ancora la forma di un seno sotto una maglietta.
02:19Perché il lavoro, le parole, il pensiero, la voce e persino l'identità di una persona, di una donna, passino
02:26improvvisamente in secondo piano.
02:28E questa, sì, sinceramente continua a sembrarmi una cosa molto più oscena di un capezzolo.
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