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TVTrascrizione
00:05C'è un uomo che sta trasformando il modo di fare calcio mercato, Jorge Mendes. Anche
00:10nelle ultime settimane il superagente portoghese resta al centro delle principali operazioni
00:14del mercato europeo. Dal Milan, dove è stato uno degli interlocutori della società rossonera
00:18per la costruzione della nuova rosa e per il dossier più delicato dell'estate, fino
00:23ai grandi club inglesi e spagnoli. A casa Mila, Mendes ha favorito gli arrivi dell'attaccante
00:27Gonzalo Ramos, operazione da circa 75 milioni di euro, e dell'esterno Diego Moreira per
00:32circa 45 milioni, ma il suo ruolo non si limita agli acquisti. L'agente è diventato uno degli
00:37interlocutori principali anche nell'affare Leao, dove è entrato nella partita come intermediario
00:42per facilitare una possibile soluzione per il futuro del portoghese. Ed è proprio questo
00:46il punto centrale della sua forza. Il potere di Mendes non dipende soltanto dai giocatori
00:50che rappresenta, ma dalla rete di rapporti costruita negli anni. Una rete che parte da
00:55lontano. Nato in Portogallo nel 1966, è arrivato al calcio senza un passato da giocatore
01:00o dirigente. Negli anni 90 fonda Gestifoot, la società che gestisce gli interessi professionali
01:05di calciatori e allenatori, e che diventerà una delle reti più influenti del calcio europeo.
01:10La svolta che gli cambia la carriera però arriva nel 2003. Mendes entra nella vita professionale
01:14di Cristiano Ronaldo, allora giovane talento dello sport in Lisbona, destinato al Manchester
01:19United. Un anno dopo accompagna José Mourinho al Chelsea. In pochi anni passa così da procuratore
01:24emergente a interlocutore dei più grandi club europei. Dopo Ronaldo e Mourinho, il
01:29vero salto di Mendes è stato trasformare i rapporti personali in una rete capace di
01:33influenzare i mercati dei grandi club. Un esempio è il Paris Saint-Germain, dove negli ultimi
01:38anni il rapporto con Luis Campos, responsabile dell'area mercato del club francese, ha reso
01:42la sua rete uno dei canali più utilizzati nella costruzione della Rosa. Attraverso la
01:46galassia Gestifoot, infatti, sono passati alcuni degli investimenti più importanti al PSG,
01:50uno dei club con maggiore potenza finanziaria al mondo. Dal 2011, quando il Qatar Sports Investments
01:56è entrato nella proprietà, il club francese ha investito oltre un miliardo e mezzo di
02:00euro in cartellini. Una capacità di spesa ha trasformato Parigi in uno dei grandi poli
02:05del mercato europeo, proprio il contesto ideale per una rete come quella costruita da Mendes.
02:10Vitigna, arrivato dal Porto in 2022 per circa 40 milioni di euro. E poi Jean Neves, con
02:15centrocampista classe 2004, arrivato dal Benfica nel 2024 per un'operazione superiore ai 60
02:21milioni. Il PSG non è un club controllato da Mendes e non tutte le operazioni passano
02:26dalla sua rete, ma il caso parigino mostra bene il suo modello, costruire relazioni durature
02:31che permettono di essere un interlocutore ricorrente quando un grande club deve acquistare
02:35un giocatore, vent'anni dopo. Il modello resta quello, ma la scala è cambiata. Nell'estate
02:40del 2026 la rete Mendes attraversa diversi campionati. Mateus Fernandes, centrocampista
02:45portoghese classe 2004, passa da West Ham al Tottenham per 85 milioni di sterline. Poi
02:50c'è Rodrigo Mora, trequartista classe 2007, considerato uno dei giovani più interessanti
02:55del calcio europeo, che arriva dal Porto alla Roma per 25 milioni, con il club portoghese
02:59che mantiene il 50% della futura rivendita. Karim Adeyemi, attaccante esterno tedesco, passa
03:04dal Borussia al Barcellona per 22 milioni più bonus. E poi c'è Antonio Silva, difensore
03:09centrale del Benfica, che si trasferisce al Bournemouth per 25 milioni, che possono diventare
03:1430 con i bonus. A questi si aggiunge il doppio colpo del Milan con Ramos e Moreira, un'operazione
03:19complessiva da circa 120 milioni. Gestire operazioni milionari di questo livello significa anche
03:24muovere un mercato economico rilevante. Nel trasferimento di Antonio Silva, infatti, il
03:28Benfica ha comunicato all'autorità di mercato portoghese che gli oneri per servizi di intermediazione
03:33possono arrivare fino al 9,5% del valore dell'operazione. Non significa che questa percentuale
03:38sia la commissione personale di Mendes, ma mostra quanto possa valere il ruolo di chi
03:43riesce a mettere insieme domanda e offerta nel mercato dei calciatori. Insomma, nel calcio
03:47moderno il peso di una gente non si misura soltanto dal numero di stelle della propria
03:51scuderia, si misura anche dalla capacità di costruire una rete di rapporti con calciatori,
03:56società, dirigente e allenatori. Ed è forse questa la fotografia più precisa del ruolo
04:01di Mendes nel calcio di oggi, non tanto il re del calcio mercato, ma l'uomo con una delle
04:06reti più potenti del calcio mondiale.
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