- 2 mesi fa
Giacinto Colonna, operaio nelle acciaierie di Terni, intende festeggiare l'anniversario di nozze con sua moglie Erminia in un lussuoso albergo sulla Costa Smeralda. La direzione della struttura, però, aveva accettato la prenotazione solo per un equivoco, pensando che si trattasse di membri dell'aristocratica famiglia Colonna: in effetti tutti gli alberghi della zona sono frequentati esclusivamente da nobili o miliardari e per principio rifiutano di ospitare persone di condizione più modesta, benché disposte a pagare.
Giacinto ed Erminia, allontanati con freddezza dalla struttura in cui avevano prenotato, cercano altre sistemazioni, ma sempre senza successo perché il loro aspetto e i loro modi non appaiono compatibili con l'ambiente esclusivo in cui si trovano. Durante la loro peregrinazione da un posto all'altro i due coniugi vengono a contatto con l'ambiente dell'alta società, a loro totalmente ignoto, e non possono non notarne l'arroganza, nonché la diffusione della droga e di perversioni di ogni genere.
Giacinto ed Erminia, allontanati con freddezza dalla struttura in cui avevano prenotato, cercano altre sistemazioni, ma sempre senza successo perché il loro aspetto e i loro modi non appaiono compatibili con l'ambiente esclusivo in cui si trovano. Durante la loro peregrinazione da un posto all'altro i due coniugi vengono a contatto con l'ambiente dell'alta società, a loro totalmente ignoto, e non possono non notarne l'arroganza, nonché la diffusione della droga e di perversioni di ogni genere.
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TVTrascrizione
00:01Arara, traiti, arara...
00:02Dove porti?
00:04E dove porto? Un viaggio da nozze, come dieci anni fa, no?
00:07Dove? A Ostia?
00:09Ostia? Dieci anni fa c'era la monalita il mio
00:12C'ho un rotolo di carte che mi si sponda la saccoccia
00:15Te porti in un posto che quando lo vedi ti si addirizzano i capelli
00:21Lo vedi, ecco Marino
00:25La sagra scelta e l'uma
00:32Grazie, grazie, dieci anni di patrimonio
00:36Grazie, hai sentito il mio come sono gentili, ci hanno fatto gli auguri
00:39Vedi buon ragazzo, sono trenta dentro un'automobile
00:43Chissà dove si vanno a fare il bagno
00:44Ecco l'anno dove vanno
00:45E chi l'ai vedi?
01:24Grazie, ho sentito il mio come sono gentili
01:53Grazie a tutti.
01:57L'Italia è tutto schiano, sono tutte vigne e grano,
02:03c'è bravo, non è felice, nanni, nanni.
02:14Non guardarmi, chiudi l'occhio e quando li riapri,
02:19stiamo già in alto mare, in un mare pulito,
02:22verso l'amore e verso la felicità.
02:33Oddio, mi sento male.
02:35E su, Hermia, non fa così, invece di essere contenta.
02:38Guarda che mare meraviglioso, è una giornata splendida.
02:41E che? Andiamo a un momento.
02:43E sta disinvolta.
02:45Passeggiamo, e se si passa.
02:54E su, Hermia, c'è gente, si disinvolta, ti dico.
02:56E che disinvolta? Io mi dibutterò per terra.
02:59No, e che per terra?
03:01Si mettiamo a sede.
03:02Mo trovamo un bel posto.
03:04Eccola.
03:05Permesso?
03:07Ecco, buttate qua, Hermia, distenditi.
03:09Ecco.
03:10La buona, Hermia, io mica lo sapevo che soffriva il mar del mare tu.
03:13Manco io, Giaccia, è la prima volta che li monto su un tirotto.
03:16Si, è pure io la prima volta, c'è mica la vergognasse.
03:21Mia signora, soffre il mar del mare, io mica lo sapevo.
03:25E' la prima volta che venimo in Sardegna.
03:28Anche voi, noi siamo di Terni.
03:30V sei indiano?
03:31No, io sono sardo.
03:33Ah, è sardo?
03:36Credo che era indiano, lei.
03:38Ah, scusi, se è sardo.
03:40Lei conosce quest'albergo?
03:42O vieni?
03:43Si, si, lo conosco, è Portorotondo.
03:45Dice che è in paradiso, vero?
03:46Oltro che paradiso.
03:47Oh, senti, Hermia?
03:48Si.
03:49Ma allora, scusi, chi glielo ha indicato a questo posto?
03:52Ah, nessuno, io stavo al barbiere, ho visto sta rivista.
03:55E siccome io e la mia signora siamo in viaggio di nozze,
03:57così ho prenotato una camera, come dieci anni fa,
03:59e ce lo ricorderemo per tutta la vita a quest'anniversario.
04:02E' certo che ve lo ricorderete.
04:03E' certo che ce lo ricorderete.
04:04Ma scusi, una camera, sai quanto costa?
04:05No, la prima volta venimo da queste parti.
04:07Allora state attenti, perché io sono professore universitario
04:10e in questi alberghi non mi sono mai permesso di entrare.
04:13No, perché?
04:14Ah, giù, sì.
04:15Sì, Hermia, scusi, signore.
04:17Hermia, e fate forza, andiamo.
04:19Siamo arrivati, guarda, si vede già la terra.
04:21Scusi, e faccio vedere il panorama, mia signora.
04:24Sì, Hermia, tagli.
04:26Sartemi.
04:27Mannaggia.
04:28Su, scioltezza le gambe.
04:30Dai, non sei felice, guarda che roba.
04:32Guarda le bellezze della natura, Hermia.
04:42Non vedi, è che se le montagne rocciose.
04:45Guarda, mi non ti sembra un filmare la cowboy.
04:48È niente di strada.
04:57Ma che stai a pensare, oh?
04:59Ma hai sentito quello?
05:00È un professore.
05:02Beh.
05:02E lui in quell'albergo non ci è mai potuto andare.
05:04Che mi frega a me?
05:05Hermia, cominciai a fare questa lagna, eh?
05:07Ma Giacinto, ti arrabbià.
05:09Ma perché non andiamo in una bella pensioncina?
05:12No, Hermia, io in quell'albergo ho pronotato una camera a nome Giacinto Colonna e signora.
05:17È il sottoscritto, è abituato a mantenere gli impegni.
05:20Perciò state zitta che so cosa che decido io.
05:23Tanto più che quelli c'hanno il nostro indirizzo.
05:24Se non ci andiamo, che pensano?
05:26Che non ci siamo andati.
05:28Hermia, Giacinto Colonna ste cose non le fa.
05:46Hermia, non sei contento?
05:49Sì?
05:52Ehi, sì.
06:05E basta, che se mettiamo a litigare in mezzo al deserto.
06:13Nota lì, Hermia.
06:22Ehi, Hermia, siamo arrivati.
06:25Tu avevi paura, chissà che te credevi.
06:27Quell'albergo che il professore ci è mai potuto andare.
06:29Ma, aspere che, è una cosa rustica.
06:31Sono qui.
06:32Mi piace?
06:35Eccomi, sono qui.
06:36Buongiorno.
06:37Dovamo?
06:43Prego, maestà.
06:46Che famo?
06:47Che famo?
06:48C'è l'arecchio, eh?
06:49È arrivata, maestà.
06:50Merci, mon cher.
06:52Oh, io sono così fatiguita di voyaggio,
06:55è così lungo, è veramente terribile.
06:57Le prezzo è arrivato.
06:59Com'è, maestà?
06:59Oh, io sono così contenta.
07:03Giacinto.
07:04Che l'ha chiamata, maestà?
07:07Eh?
07:07Che è una regina?
07:09Sì, beh.
07:10Dicevi rustico.
07:11Hermia, magari cominciamo.
07:14Noi siamo Giacinto, colonna e signora.
07:16Beh?
07:17E beh, cominci a scendere.
07:20Gli dimmo che se siamo sbagliati.
07:22Se c'è qualche danno da pagare, lo pagare.
07:25E che?
07:27E te pressiona?
07:28Che l'hai visto mai una regina?
07:29La regina o no?
07:30È una vecchia, una regina.
07:32Abita anche lei in questo albergo.
07:35Hermini, andatevi.
07:37Se non ti piace, sei andato.
07:57Buongiorno, signora.
07:59Noi avremo una prenotazione per una camera matrimoniale.
08:02A meno dire, parli col portiere?
08:05Sì, dove?
08:06Mille grazie, signora.
08:09Sì, desiderano...
08:10Un giorno, una camera matrimoniale, per favore.
08:13No, niente camere, tutto esaurito.
08:17Noi abbiamo una prenotazione.
08:44Mando in nato, Bizzetto.
08:46Boh.
08:50Chi è il segretario che ha mandato questo telegramma?
08:54Via qua.
08:55È lei, signorina, che ha avuto questa prenotazione?
08:58Sì, signor De Carelles.
08:59Ho fissato la camera 24.
09:00Ma scusi, signorina.
09:01Prima di accettare una prenotazione potrebbe anche formarsi chi sono i clienti, no?
09:06Ma in questo caso non c'è bisogno di informazioni.
09:08Il nome è di per sé una garanzia.
09:10Si tratta dei principi colonna.
09:12Ma li ha visti quei due?
09:13No.
09:15Ma allora perché dice principi?
09:16Ma scusi, si è fatto dare i documenti?
09:18No, no, non ancora.
09:19E allora, prima di fare delle gaffe, cerchiamo di sapere chi sono.
09:22Sì, venga, venga.
09:23Le faccio vedere.
09:26Che ci fanno?
09:27Che ci fanno?
09:28Che ci devono fare?
09:29Staranno a preparare la camera, no?
09:31Chi è?
09:31Leggiamo la visita.
09:51Ecco, quella è la principessa.
09:54E il principe?
09:55Il principe è quello là.
09:59Ho capito.
10:13Che famo?
10:15E che famo?
10:16Che ne so.
10:17Questo non dice niente.
10:19E allora?
10:22Scusi, signora, perché ci fanno aspettare?
10:24A me me lo dici.
10:25Amico, tante preoccupazioni.
10:27Eh, le preoccupazioni ce le abbiamo tutti.
10:29Eh, signora, amico, tre figli.
10:31Uno tubercoloso, un altro poliziotto e uno in prigione.
10:34Ah, in prigione?
10:35Sì, eppure è quello che mi ha dato più soddisfazione.
10:37Sì, anche noi ci abbiamo un cognato che...
10:39Armini, e state zitto.
10:41Noi c'è il portiere di guardia.
10:42Scusi, lei è la nuova guardaropiera?
10:44No, noi siamo clienti.
10:46Ha sentita?
10:47Che?
10:47Eh, come che?
10:48Gli dai confidenza?
10:49L'ha presa per una donna di servizio.
10:51Rudy, prima di dormire, vuoi prendere qualcosa?
10:53No, Jessica, sono a pezzi.
10:56Vado a nanna, buonanotte.
10:58Non dimenticare, domani...
10:59Hanno detto buonanotte?
11:01Sì.
11:02Ma non è il giorno?
11:03È il giorno, ma questi devono ancora andare a dormire.
11:06Che numero di camera non ricorda?
11:0726, principessa.
11:09Buon riposo, principessa.
11:10È una principessa?
11:11Sì.
11:29Vogliono favorire il passaporto, signori?
11:32Che?
11:34Il passaporto?
11:35Sì.
11:36Dai il passaporto.
11:37Ma che te si è ammattito?
11:38Non ce l'abbiamo il passaporto.
11:40Un documento qualunque.
11:41C'ho la patente?
11:42Sì.
11:44Ecco.
11:45Grazie.
11:47Ah, a me mi è venuto un corpo.
11:50A me mi è venuto un giramento dei coglioni.
11:58Lei pesa 90 kg circa, retina di nylon a protezione,
12:02capello cotonato vecchio stile,
12:05vesti in completo rosa confetto,
12:07lui maglietta bianca traforata con canottiera,
12:10scarpa di nylon e calzini.
12:12Ma insomma, si può sapere chi sono questi due.
12:15Avete chiesto i documenti?
12:16Eccoli qua.
12:19Colonna Giacinto, operaio metalmeccanico.
12:22Operaio?
12:24Metalmeccanico.
12:27Prego.
12:28Eccoli qua.
12:31Buongiorno signori, sono il vice direttore.
12:33Sono profondamente costernato,
12:34ma purtroppo siete arrivati troppo presto.
12:36Sono le sette del mattino,
12:37e sino alle sei del pomeriggio la vostra camera è occupata.
12:40Occupata?
12:40E non si può liberare?
12:42No signora, mi dispiace, assolutamente no.
12:44C'è una bambina di sette anni,
12:46figlia di un lord inglese.
12:47Mi ha vietato disturbarla.
12:49E non c'è solo altre camere libere?
12:50Spiacente, tutto esaurito.
12:52Lo sentimi?
12:53Immagino che i signori saranno stanchi.
12:55Eh sì, stanotte non abbiamo neanche dormito,
12:57la mia signora ha dato di stomaco.
12:58Allora non potete aspettare fino a questa sera.
13:00Andà aspettando.
13:01È meglio trovare un'altra sistemazione, più economica.
13:03Ci sono molti altri nell'isola,
13:04troverete senz'altro una camera libera, sì.
13:06Sì, economici.
13:08Ma che dici, lascia farmi.
13:09Ah sì, senz'altro.
13:10Ragazzo, prendi la valigia del signore, sì?
13:12Vabbè, ho capito, noi ce ne andiamo,
13:14ma mi permette un'osservazione.
13:15Lei dice che in camera nostra c'è una bambina figlia di un lord.
13:18Allora io potrei dirgli.
13:19Ma perché la bambina le ha una figlia?
13:20Ah, giù sì.
13:21Sì.
13:22Ah, è un sorriso.
13:23E allora basta, come non detto.
13:24Piteciò di po'.
13:26Ah, no.
13:27Piteciò di su, davanti di po'.
13:29Piteciò di po'.
13:31Armi, ma che fai?
13:34E mi so affondata, tu te ne vai?
13:36Grazie per la sua cortesia, signore.
13:37Sarà per una cosa.
13:38Sempre suodine, o se è che?
13:39Arrivederla, signora.
13:40Come se vede che sono persone istruite.
13:43Ma hai sentito che gentilezza?
13:45Bene arrivati nel nostro albergo,
13:47o segui signora,
13:49ti portano pure la valigia.
13:51Giaci, sai che ti dico?
13:53Fa piacere sentirsi trattare così.
13:57Herminia, scusa se ti faccio un'osservazione,
13:59ma tu non ti devi mettere a parlare con la donna delle polizie.
14:02Ma perché, poveraccia?
14:03Non hai sentito quante disgrazie?
14:05Non so, ma questi solberghi, vedi,
14:06o ci vai o non ci vai.
14:08Se ci vai, ti devi comportare come loro.
14:10Non l'hai vista, la principessa?
14:12È entrata bella, alta, slanciata.
14:15Non l'ha neanche guardata in faccia.
14:17Ciao, caro, gli ha detto.
14:18Dammi la chiave e se andrà a dormire.
14:22Herminia, cerchiamo di adeguarci all'ambiente.
14:30Mi dispiace, signore, sono desolato, ma è tutto esaurito.
14:33Ebbè, non fa niente.
14:33Sarà per un'altra volta.
14:34Certo, un'altra volta.
14:35Buongiorno e grazie lo stesso.
14:54Ragazzo?
14:56Corri, guarda quei due.
14:57Ma che fanno? Dove vanno? Sul puntile.
15:00Ma ti dico io, dove viene certa gente?
15:03Accettami.
15:04E che te meravigli?
15:04Signori.
15:05Tutta gente istruita.
15:06Signori.
15:06Gente per bene.
15:09Signori.
15:10Chi è?
15:11Ma dove vanno? L'uscita è di là.
15:13Ah, è di là?
15:14Ti avevo detto che è di qua, no, monar, tomate.
15:16Ah, grazie.
15:17Che fai io?
15:17Gliela porto io.
15:19Ah, bravo.
15:19Che sei sardo?
15:21No, sono di Milano.
15:22Ah, emigrate pure voi.
15:44Allora, è vero che...
15:54Ah, ah, Erby!
15:56Ah, Gioci!
15:56E andiamo?
15:57E mi sono castrata?
15:58E te sei castrata, sei più grossa dalla porta.
16:00E vabbè, va.
16:01Buongiorno a lei.
16:02Buongiorno.
16:02Buongiorno.
16:03C'è una camera matrimoniale per me e la mia signora?
16:05Mi dispiace, ma è tutto esaurito.
16:07Sì?
16:08Non ci sarebbe neanche una stanzetta con due lettini, perché io e la mia signora ci arrangiamo.
16:13Guardi un po', facci il favore, va.
16:17Veramente c'è una camera riservata al conte Guglielmetti.
16:20Aveva prenotato, ma non è più arrivato.
16:22Se il conte Guglielmetti non è arrivato, peggio per lui.
16:23La camera ce l'ha da noi.
16:25Ma i signori conoscono il prezzo della camera.
16:27Ma che sta a scherzare?
16:28Quello che costa, costa.
16:29Siamo in viaggio di nozze, noi.
16:31Bene, puoi favorirmi un documento?
16:32Senz'altro.
16:33Ragazzo, camera 240, la valigia dei signori.
16:35La patente.
16:36Ecco qui.
16:37Andiamo, Erby.
16:38Andiamo.
16:40Erby.
16:41Guarda, aricia.
16:59Guarda, guarda, guarda, guarda, guarda, guarda.
17:22240.
17:25Prego, signore, si accomodi.
17:26Sì.
17:37Permesso, signore.
17:37Fa passermi.
17:45Che famo?
17:47Che famo?
17:48Mi sa che questo va a mangiare.
17:50Ah, pronti, ci mancherebbe altro.
17:52Ecco fatto.
17:53No, questi sono da 10.
17:56Ecco.
17:58Ragazzo, vieni.
17:59Fatti a prendere un bel gelato.
18:00Grazie mille, signore.
18:01Fatti fare, caro.
18:02Arrivederla.
18:02Ciao, caro.
18:06Ma che gli ha dato mille lire?
18:07Ma che sta a costare mille lire?
18:09Distendiamoci, passiamo un bello anniversario, Arminia.
18:11Ma il lavandino.
18:12Il lavandino?
18:14Non c'è il lavandino?
18:17Ecco qua, sto tutto insieme, Erby.
18:18Vasca da bagno, tazza e lavandino.
18:20In modo che dalla camera da letto imbocchi subito nel bagno.
18:23Ma è tutto per noi?
18:24E certo, c'è una porta sola.
18:25Gioci, mi posso levare scarpe?
18:26Ma le avete pure le mutande, tutto quello che vuoi.
18:28È casa tua questa, fa quello che ti pare.
18:31Erby, guarda che c'è stai frutti che c'è qui.
18:33Ma che è finto?
18:35E qui che c'è?
18:36Ma mangi, Erby.
18:38Oh, senti il gramofono?
18:39E che?
18:40Un balser viennese.
18:43Oddio, è qui?
18:43Erby, guarda.
18:46Per frigider tutto pieno delle cuori.
18:47Acqua minerale a volontà.
18:49A volontà?
18:49A volontà.
18:50A Gioci, è meglio che te bevi quella del lavandino, che sennò lì sa quanto te la fanno pagare.
18:55No, Erby, non sta sempre a pensare i soldi.
18:57E rilasciati.
18:58Non sta lì sempre in tensione.
19:00Questi posti di lusso esistono.
19:02Li pubblicano tutti i giornali.
19:05Si parla tanto di benessere, di ricchezza, di lusso.
19:08Erby, una volta tanto, potremmo approfittarne pure noi.
19:12Mi intendi?
19:13Ti intendo.
19:14Mi intendi, ma non sei mica convinta.
19:16Stai lì come una ciocca.
19:19Guardala.
19:20Vieni qua, Erby.
19:23Guarda qua che c'è.
19:25Che c'è?
19:26Che c'è?
19:26Il panorama.
19:28Non lo vedi?
19:28Non lo vedo.
19:30Sì.
19:44Ti sei commossa?
19:46Io c'ho fame.
19:48Sì?
19:49Adesso ti mangi un bel caffè e latte e io mi faccio il bagno.
19:53Andiamo, Erby.
20:05Erby.
20:06No, senti, busso nella porta.
20:14Avanti.
20:39Gioci, mi hanno portato via la colazione.
20:42Ma chi?
20:43Avevi finito?
20:44Non avevo neanche cominciato.
20:45E beh, chiamalo, corre gli appresso.
20:47Dove?
20:51Dice, corre gli appresso.
20:53Ma chi sta in dovoro?
20:54Do starà questo?
20:56Mannaggia.
20:58Eccola.
20:59Eccola.
20:59Do starà.
21:01Ma dico, è maniera questa?
21:03Io stavo molto bene a mangiarmi quei caffè e latte.
21:05C'era pure la marmellata che mi piace.
21:08Poi ecco, arriva quello, via, porta via e sparisci.
21:12Gioci, è sparito.
21:13E non piagni, Erby.
21:14Chi se ne frega?
21:15La riordiniamo alla colazione.
21:18Lo sai che la camera qui costa 50.000 lire?
21:205.000, vuoi dire?
21:2250.000 con 4 zeri.
21:23E chi ti ha detto?
21:24Ti ha scritto qui.
21:27Ma che c'ha ora sta camera per costare 50.000 lire?
21:30Erby, se costa 50.000 lire ci saranno ragioni.
21:33Ma che ragioni?
21:34Ma vuoi spiegare?
21:35Io non lo so.
21:36Ah, Gioci, qui è meglio che fiamo le valigie se ne andiamo prima che ci spellano.
21:40Ma andiamo, io me sto a fare il bagno.
21:42E il telefono, non lo sento?
21:43Chi sarà?
21:44E va a rispondere.
21:45Chi sarà?
21:50Pronto?
21:51Con chi parlo?
21:54Ah, Gioci, senti un po' questo che vuoi.
21:58Chi è?
21:59Ah, io non capisco.
22:01Da.
22:04Pronto?
22:05Ciao carissimo, ben arrivato.
22:07Riete in albergo adesso.
22:08Ho passato la notte da Esmeralda.
22:11Lo sai che ha preso il paratifo?
22:13Ma chi è?
22:13Ha voluto mangiare le ostiche a Positano.
22:16Quella coglione.
22:17Tu come stai?
22:19Vecchio puttaniere.
22:20Chi è quel mignotone che mi ha risposto al telefono?
22:23Chi ti sei portato a rimorchio?
22:25Dove l'hai raccattata?
22:26Un'avanza di casino, immagino.
22:29Ha figlio di una mignotta.
22:31Ma chi sei?
22:33Io vengo giù a te spezzo un due, sa.
22:36Ma chi c'è alla camera 240?
22:39I coniugi colonna, signor Conte.
22:40Colonna?
22:41Chi colonna?
22:42Ma quella camera non era riservata al Conte Guglielmetti.
22:44Il Conte Guglielmetti non è arrivato.
22:45Non è arrivato?
22:46E Oscar, il portiere dov'è?
22:48Prende servizio alle 11.
22:49Ma con chi ho parlato io al telefono?
22:52Ah, Gioci, ma chi era al telefono?
22:55Che voleva?
22:57Sarà stato un sozzone.
22:59Dice, sai qua la cogliona di Smeralda ha preso il paradifo.
23:02E chi è Smeralda?
23:04A me mi ha avuto mani, che ne so.
23:06Io gli ho detto, figlio di una mignotta, vengo giù a te spezzo un due, ma...
23:10Poi ripensandoci bene si sentiva che era una persona istruita, eh.
23:13Che ne so, aristocratico, un principe.
23:16Insomma, uno che c'era in educazione.
23:18Ci avrà avuto pure in educazione.
23:20Però a me, mignotta di casino, non me l'aveva detto mai nessuno.
23:26Capisci, Giovanni, io credevo di parlare col Conte Guglielmette, ed ero in perfetta buona fede.
23:32E quello mi fa, affio a mignotti, io scendo e ti spezzo in due.
23:36Ma cosa dice, signor Conte?
23:37E che dico, quello mi spezzo in due.
23:39Scusi un momento.
23:39È seccante, bisogna riconoscerlo.
23:42Caro Giovanni, anche nel nostro ambiente siamo in piena decademia.
23:45Pratio, vieni qui.
23:48Io sono costernato, signor Conte, non so come possa essere capitato.
23:51Lei conosce bene il nostro albergo e sa che abbiamo una clientela selezionata, molto selezionata.
23:55Ma lascia fare.
23:56E perché lascia fare?
24:14Ma chi sono quei due?
24:16Sono i signori che sono arrivati questa mattina, gli ho dato la camera del Conte Guglielmetti.
24:19Ma da dove vengono questi?
24:21...
24:28...
24:33...
24:34...
24:51Signor Colonna
24:53Signor Colonna
24:53Chi è?
24:56Loro sono i signori Colonna
24:57Mi dispiace signore ma il ragazzo che le ha segnato la camera non è molto esperto
25:01E ha combinato un brutto affare
25:03Che è arrivato il conte Cuglielmetti
25:05Grazie, lei è una persona molto intelligente, ha capito subito
25:08Il conte arriverà a minuti e se non trova la sua stanza libera io passerò sere i guai
25:12Lo senti Ermi?
25:13Permette, senti
25:15Sì, oggi sì, ci risiamo
25:18Ah Ermi, è inutile che fai qua la faccia
25:20Lui è un lavoratore, io sono un lavoratore
25:22Perché anche lei come me se non lavora non mangia
25:25Certo
25:26Piuttosto te fai la licenziata
25:27E' arrivato il conte Cuglielmetti Ermi
25:29Andiamo senà, fammi i maliggi e andiamo
25:31Grazie veramente a compresi i posti qui signora
25:33Facciano pure il concorso
25:36Allora?
25:38E allora che?
25:40Andiamo senà
25:49Ermi, io un trattamento così uomo sarei mai aspettato
25:52Ma come?
25:54Se siamo sfogliati tutti
25:55Abbiamo fatto un bel bagno
25:57Siamo stati più di due ore in camera
25:59E poi alla fine invece di farci pagare una lira
26:01Ci hanno chiesto pure scusa
26:02Sì, ma intanto ci hanno buttato fuori
26:04Sì, ma con che modi
26:06Siamo costernati, ci dispiace
26:08Ci hanno aperto la porta
26:09Ci hanno portato la valigia
26:10Ermi, se stavamo in un alberghetto dei poveracci
26:13Ci davano una spinta
26:13Ci buttavano giù per le scale
26:15Sì, ma almeno quelli so sinceri
26:17Qui te fanno tanta manfrina
26:18Anche se ci hanno tutte le cammere libere
26:20Te ci buttano lo stesso giù per le scale
26:23Ma chi te ha detto che ci hanno le cammere libere?
26:25A Giacino, non l'hai capito
26:26Quelli la camera non ce la vanno da
26:27E perché?
26:29E non lo so
26:30So solo che prima ci guardano
26:31E poi ci dicono
26:33Ci dispiace, la camera non c'è
26:34Tutto occupato
26:36Ci guardano?
26:37E che ci hanno a guardare?
26:38Forse come saremmo vestiti?
26:40E come siamo vestiti?
26:41I miei e gli altri
26:41Ma non aveva visto la principessa?
26:43Era tutta spettinata
26:44Non c'era manca le scarpe
26:45C'era uno straccio intorno a vita tutto zuzzo
26:47Era legato con lo spaco
26:48Sì, ma quello straccio intorno alla vita
26:50Era di seta pura
26:51In quello spaco c'erano tre smeraldi grossi così
26:55Io ne avevo visti
26:56E io sì
26:58Sì
27:07Ecco, se fermamo qui, Armì
27:09Tu ti metti il vestito celeste
27:11Con la camicia bianca e la cravatta da Lazio
27:13E io mi metto il taglierino rosa
27:15Ecco
27:16Prima ti vesti tu
27:17E poi mi vesto io
27:18E levate quale te c'è in testa, Armì
27:21Sì
27:21E dove metto?
27:23E dove metti?
27:23E dove pare?
27:24È tutto un deserto
27:25Non c'è nessuno
27:25Là, dietro a quei rocci, Armì
27:27E se me vedono?
27:28Ma chi te vede?
27:28Ce sono io faccia la guardia
27:30Fa piano
27:31Monta su
27:32Piano, è tutto pieno di sassi
27:35Ecco
27:35Va là sotto, Armì
27:38Armì
27:39Se te scappa, falla
27:40Che poi te trovi in imbarazzo
27:42Giù
27:43C'è nessuno
27:44Guarda che mare
27:56Buongiorno, signore
27:58Buongiorno
27:59Da questa parte
28:00C'è la valigia
28:07C'è la valigia
28:08E' la valigia
28:09Tiè, comprate il sicolo
28:12Grazie
28:12Tu che sei pratico di questo albergo
28:13Ci sono cammari libere
28:14E' mezzo vuoto
28:15E' mezzo vuoto, Armì
28:16Andiamo
28:18Aspetta, Giocì
28:19Che?
28:20Fate vedere
28:21Sì
28:24Fate vedere tu
28:25Girate un po'
28:26Gira, gira
28:27Andiamo per me
28:29Voglio vedere
28:29Se io a bene
28:38Ecco, signora
28:39Grazie
28:40Ma le pare, gara
28:41E queste chi sono?
28:42Su
28:42E non spingermi
28:47Buongiorno a lei
28:48Buongiorno
28:50Buongiorno
28:51Mi scusi
28:51Ci sarebbe una camera per me
28:53E la mia signora?
28:54Niente camera
28:54Mi dispiace
28:55Mi è tutto esaurito
28:56Sì?
28:57Sì
28:57Senta portiere
28:58Siccome sto giochetto
28:59Delle Saurite
28:59A me o la mia signora
29:00Non ci convince
29:01Mi faccia parlare
29:01Con il direttore
29:02Va bene, signora
29:03Sì
29:03Guardi, il direttore
29:05Ho un momento occupato
29:05Se vogliono accomodarsi
29:06Prego
29:07Faccia, faccia pure
29:08Andiamo, Arminia
29:10Accomodiamoci
29:10Mi è occupato il direttore
29:12Lascio vedere io
29:14Lascio vedere io
29:15Sì, sì
29:18Abbiamo la fenina penale pulita
29:20Ci siamo cambiati di vestito
29:22Malattie infettive nessuna
29:24Adesso lei mi deve spiegare
29:26Maresciallo
29:26Perché io e la mia signora
29:28Non vediamo accettati
29:29In un locale pubblico
29:29Ma allora lei non ha ancora capito
29:31Questi sono posti
29:32Se fate solo ai miliardari
29:34E poi come ce l'ha lei
29:35Da spendere tanti soldi in un giorno?
29:36C'ho da spendere?
29:37Permette, maresciallo
29:38Qui c'ho un rotolo di soldi
29:39Guadagnati col mio lavoro
29:40Perché io e la mia signora
29:41Il traffico di droga
29:42Non l'abbiamo mai fatto
29:43E lasci perdere la droga
29:44Lei mi deve spiegare gentilmente
29:46Perché questa notte
29:47La volete passare in un albergo di lusso
29:48Perché è testardo come un muro
29:50Signor maresciallo
29:51E se l'uncio sbatte la capace
29:52Non è contento
29:52Herminia non ti intromettere nel discorso
29:54Vedi maresciallo
29:55Io della camera di lusso
29:56Non me ne importa niente
29:57Perché sotto i tedeschi
29:58Ho dormito pure dentro la dinonza
30:00Ma siccome io sono stato offeso
30:02Di fronte alla mia signora
30:03Adesso quella camera
30:04Io la voglio ad ogni costo
30:05E lei che è rappresentante della legge
30:07Mi deve accompagnare
30:08A far rivalere i miei diritti
30:09Ma quali diritti?
30:10Per essere dalla parte della ragione
30:11Dovrebbe avere una regolare prenotazione
30:13Con telegramma di risposta
30:14E noi ce l'abbiamo Herminia
30:15Ecco il telegramma
30:16Ecco la prenotazione
30:17A mezzo telegramma
30:18Lei che maresciallo
30:18Allora la camera è vostra
30:20Ritornate al primo albergo
30:21Bene lo senti Herminia
30:22Sì lo sento
30:23La ringrazio infinitamente maresciallo
30:24Buongiorno
30:25Andiamo Herminia
30:25Buongiorno
30:26Come andiamo
30:27Al primo albergo
30:28Siccome abbiamo una regolare prenotazione
30:29Che cacci una bambina
30:31Che la camera aspetta a noi di dir
30:34Ormai non è più possibile
30:35La sua camera è occupata dalla bambina
30:37La nipote di Lord Hamilton
30:38Sì
30:39Senti Fichetta
30:40Io non sono nipote di un Lord
30:41Ma non sono neanche un cittadino
30:42Di seconda categoria
30:43Ho parlato col brigadiere
30:45Io ho diritto a quella camera
30:46Perché c'ho una prenotazione
30:47Perciò lei
30:48Falsate la bambina
30:49Nel letto c'è se schiaffiamo
30:50Io e la mia signora
30:51Solo il direttore
30:52Può prendere questa responsabilità
30:53Mi faccia parlare col direttore
30:55No il direttore non c'è
30:56E non rientra fino a questa sera
30:58Sì
30:58Che c'hai da fare tu?
31:00Io no
31:00Neanch'io
31:01Noi non ci abbiamo da fare
31:02Aspettiamo il direttore
31:03Se facciamo un bel giretto
31:05Tanto è da stamattina che giriamo
31:34Ben animati signori
31:37Buongiorno signori
31:38Buongiorno signori
31:38Ciao caro
31:39Potete sistemarci?
31:40Sono Torlonia
31:40Ha prenotato signor Principe?
31:42No sbacchiamo ora
31:43Sarei infinitamente lieto di favorirla
31:46Una camera ci sarebbe
31:47Ma purtroppo signor Principe
31:48Abbiamo delle complicazioni
31:50C'è una complicazione quale?
31:51Che è successo?
31:53Va bene
31:54Possono pure accomodarsi
31:55I documenti li mando a prendere più tardi
31:57Perfetto
31:59Ragazzo
32:00Lei per favore
32:00Accompagna il signore
32:01La camera 37
32:02Bene
32:04I bagagli li fai passare dal garage
32:06Così quei tu non vedono
32:08Io affanto un po' così
32:09Non ci ho mai provato
32:10Non ci ho provato
32:11Che ti prego?
32:12Mi sembra che non torna più a gallo
32:14Non succede che rimani con
32:15Veniamo
32:16Veniamo
32:16Veniamo
32:17Vieni
32:17Ho portato tutto
32:19Cazzette, champagne, vodka
32:21Io ho portato anche il carriere
32:23Allora andiamo
32:24Vieni
32:26Avete portato da fumare
32:28Vieni
32:29Vieni
32:29Vieni
32:30Vieni
32:30Vieni
32:31Vieni
32:31Vieni
32:31Vieni
32:31Vieni
32:32Vieni
32:33Vieni
32:34Vieni
32:35Vieni
32:35Vieni
32:38Sì
32:39Sì signor direttore
32:40Fatto di tutto
32:41Gli ho perfino offerto un soggiorno gratuito
32:44La pensione Miramare
32:46Ma lui non ha accettato
32:47Stanno pelustrando tutto l'albergo
32:49Sì signor direttore
32:50Sono entrati in cucina
32:51Hanno fatto grande amicizie con il cuoco cinese
32:54Lei voleva rubare un peperone
32:56Scivolata per terra
32:57Io non so più che fare
32:59Sì?
33:00Perché questo è uno che lavora in fonderia
33:01Deve essere anche un tipo mannesco
33:04Bisogna che intervenga lei direttore
33:07No, non sono qui in questo momento
33:09Siccome i clienti erano irritati per la loro presenza
33:12Li ho presi con le buone maniere
33:14E li ho mandati a fare un giro in motoscafo
33:16Sì?
33:16Sì?
33:17Sì?
33:32Sì?
33:34Sì?
33:38Sì?
33:39Sì?
33:43Sì?
33:52Sì?
33:57Sì?
34:11Sì?
34:12Sì?
34:14Sì?
34:19Sì?
34:45Sì?
34:58Sì?
34:59Sì?
35:10Sì?
35:14Sì?
35:16Sì?
35:25Sì?
35:29Sì?
35:43Sì?
35:49Sì?
35:50Sì?
36:10Sì?
36:11Sì?
36:11Sì?
36:11Sì?
36:11Sì?
36:42Sì?
36:42Sì?
36:53Sì?
36:56Sì?
36:56Sì?
36:57Sì?
37:17Sì?
37:18Sì?
37:26Sì?
37:27Sì?
37:28Sì?
37:28Sì?
37:28Dio?
37:29Sì?
37:29Sì?
37:47Su, su, svelte ragazzi, altrimenti perde l'aereo.
37:55Grazie molto.
38:01Avviso il signore di colonne che la loro camera è libera.
38:03No, aspettiamo il direttore, io non mi prendo questa responsabilità.
38:06Bene.
38:07Lasciamoli in motoscafo.
38:12Armi, ma che te senti? Quante porte?
38:14Ma Giacimbe, santo, tutta scombussolata, mi va il sangue in testa.
38:18Ma non saranno i capelli, sono troppo pesanti.
38:20No.
38:21No, santo, comandante, noi ci sentimo male.
38:24Non puoi, donna a terra.
38:25Non volete fare il giro dell'isola?
38:27A me, ma sono già tre volte che ci fai fare gire l'isola.
38:30La mia signora si sente male.
38:31Ora andiamo, stia a casa.
38:32E che calma, va a terra, va.
38:34E che mi andiamo a terra.
38:37Ermi, andiamo a terra.
38:38Andiamo a terra.
38:39Andiamo a terra.
38:42Mi portasci, l'ostio.
38:44Da buono, Ermi.
38:54Ma chi se l'aspettava, figuratevi, le ho detto.
38:58Caro metalmeccanico, non solo continuate sempre a chiedere gli aumenti di stipendio,
39:02le 40 ore settimanali, ma volete anche trufolarvi nel nostro ambiente.
39:06Come farete senza soldi?
39:08Certamente vostra moglie dovrà fare marchette.
39:10E lui che ha detto?
39:11Mi ha preso letteralmente con un gancio così.
39:15Mi ha sollevato di peso.
39:16Ho avuto paura.
39:17Ma una forza fantastica.
39:18Cosa vuoi?
39:19Anche qui è diventata merdaia.
39:21Il prossimo anno me ne vado alla Bahama.
39:23Le Bahama?
39:24Ma sei appena tornata, Marella.
39:26Dici che è peggio di Capri.
39:28Arrivano con quei jumbo, come l'amadona di Lourdes.
39:32Marco, ti riveli occhi, sai?
39:33Non fare la proposta a mia mamma.
39:35Direttore, scusi.
39:37Senta, come lei sa, io sono un industriale.
39:39E i miei operai d'estate li mando tutti in colonia ad armaditagia.
39:42Se però una cliente del vostro albergo improvvisamente mi vomita addosso sul vestito bianco
39:47o la direzione dell'albergo me lo ripaga
39:49o io dico alla mia segretaria di fare i 4-4-8 le valigie e me ne vado.
39:53Vedi, Erminia, io me sto battendo contro tutti per una questione di principio.
39:57Ma se tu me vomiti sul vestito bianco di un industriale, che succede?
40:01Che loro ci hanno ragione e noi passiamo dalla parte del torno.
40:04Ma io me sentivo male.
40:06Lo so, ma te devi contenere.
40:08Erminia, guarda le altre signore.
40:10Maleviste, belle, magre, slanciate, tutte abbronzate.
40:13Vanno a cavallo, fanno i tuffi, vanno in motoscafo.
40:16Dimmi perché non vomitano quelle.
40:17Perché ne so?
40:18Ma perché se sanno controllare.
40:20Fanno le diete, le cure di migranti.
40:23Tu te mangi i tuoi piatti e i fettuccini al giorno?
40:25Certo che poi vomiti.
40:26Sei gonfia, che mi pare una bomba.
40:28Ma se mi ha sempre detto, me ne che te fa bene, che mi piaci così come sei
40:32E proprio oggi che è l'anniversario del nostro patrimonio, mi dici che è stata bomba.
40:37E no, ma non fa così.
40:39Ma che sa che sei quello che dico?
40:40E no, ma tu, per me.
40:42No, ma forse, mamma.
40:44C'hai fame?
40:46Sì.
40:46E mi ho mangiato.
40:47Ah, ciò ciò, vedi quello?
40:49Chi è?
40:50Ehi, quell'uomo.
40:51E c'è una signora qui.
40:52Questo è il caballero?
40:54Sì.
40:55Andiamo, abbiamo sbagliato accesso.
40:56Perché?
40:57È il caballero, che ne so io?
40:58Mica scrivo nomini.
41:03La moglie di mio marito vuol portare Robert ai monti, ma io lo tengo al mare a costo di affogarlo.
41:11Sono perfettamente d'accordo, cara.
41:13Come ti capisco, Jezebel?
41:16Da quando mi trovo, sono migliorata, più lucida.
41:21Sono più buona.
41:23Solo che ho sonno.
41:26Ho l'esaurimento nervoso.
41:28Credo proprio che andrò in clinica.
41:30Ho deciso.
41:31Io invece mi sento perfettamente guarito.
42:03Di quello che ti pare.
42:10Ma fettuccine.
42:12Sono sempre fettuccine.
42:14Buonasera, signor direttore.
42:15Meno male che è arrivato.
42:16Io non sapevo più che fare.
42:17La bambina ha lasciato la stanza?
42:19Sì, è già l'aeroporto.
42:19Allora la camera è libera?
42:20Sì, signor direttore.
42:21Dove sono questi due disgraziati?
42:23Venga, le faccio vedere.
42:25Io ho ordinato di mettere i cartellini riservati, ma purtroppo...
42:28Eccoli là.
42:31Prima hanno ordinato del caviale persiano e l'hanno rimandato indietro perché diceva che puzzava di pesce.
42:36Poi hanno ordinato una ragossa allo champagne e si sono ragnati che la porzione era scarsa.
42:41Alla fine poi hanno voluto una doppia porzione di fettuccine.
42:45Dall'aspetto, no? Mi sembra un uomo molto violento.
42:47Ma, signor direttore, è uno che lavora in fonderia, ha le mani come due morse.
42:52Quanti giorni vogliono fermarsi?
42:54Solo questa notte. Partirebbero domattina alle cinque.
42:57Beh, dobbiamo evitare uno scandalo.
43:02Diamogli alla camera e mettiamogli a letto presto.
43:04Va bene, signor direttore.
43:13Signori, sono venuto a comunicarvi che la vostra camera è finalmente libera.
43:18Mille grazie, meno male.
43:20Che te l'ho detto?
43:21A questo.
43:22Senta, scusi, nel vostro locale non c'è un posticino dove io e la mia signora possiamo fare quattro salti
43:27in allegria?
43:28Nel nostro locale non si balla.
43:30Anzi, siccome i signori sono molto stanchi, li consiglierei di andare immediatamente a riportarsi.
43:35Sì.
43:35Oggi ho mandato a dormire per forza.
43:37Senti, perciò.
43:38Pure lui.
43:39E non lo vedi come cammina?
43:40Ma i signori conoscono il presto dello champagne?
43:43Sì, lo conosco.
43:44Sono tre volte morti.
43:45Allora devo stappare.
43:46E stappa?
43:46Mi hanno già bevute due.
43:48Oh, ma che c'è da con me?
43:49Stappa, versa.
43:50È l'anniversario del nostro matrimonio.
43:52Se non bevemo stasera.
43:53Va bene.
43:54Tu sei cameriere, sei un morto di fame come me.
43:57E invece di favorirmi mi dai addosso.
43:59Versaci.
44:00Alza il bicchietto, Hermione.
44:02Voglio fare un bel brindis all'anniversario del nostro matrimonio.
44:05Giaciva Cebbiano, non sei abituato a bevere lo champagne?
44:08Non lo sai che effetto ti fa?
44:09E che effetto mi fa?
44:10Io sto tanto a benermi?
44:12Tiè.
44:13È una sorpresina.
44:16Siccome io non so parlare, non trovo bene le parole d'amore.
44:18Ho scritto tutto sul bietto.
44:20Alla mia, Hermione e il suo Giacinto.
44:22Te sei sprecato.
44:24Che tu dovevo dire di più?
44:27Le piacciono?
44:28Sì.
44:29Come si dice?
44:30Grazie.
44:32Alza il bicchietto, Hermione.
44:34Fama un altro brindisi.
44:36Le voglio cantare la canzoncina e ti ho cantato al pranzo di nozze.
44:40Lo vedi, ecco Marino, la sagrace dell'uva, con pane che danno vino, quanta abbondanza c'è, ma meglio dello...
44:58Scusi non lo signori, stiamo festeggiando l'anniversario del nostro matrimonio.
45:02Dieci anni di matrimonio senza uno scherzio.
45:05Appunto stavamo cantando la canzoncina.
45:07Scusi non so disturbare.
45:08Prego, prego, mi piace molto.
45:10Anche a me.
45:12Allora ricomincio.
45:13Lo vedi, ecco Marino, la sagrace dell'uva e puntane che danno vino, quanta abbondanza c'è.
45:59Oddio.
46:03Good evening, lady.
46:05I want my key.
46:06La sua chiave, un momento prego.
46:15Good evening, avete perso l'aereo?
46:17Oh no, la bambina non ha voluto partire, non le piaceva la faccia del pilota.
46:22Ma la sua camera è già occupata, come facciamo?
46:25Non lo so, lei ha deciso così.
46:35Ma la sua chiave, non lo so, lei ha detto che la sua chiave non è libera.
46:38I want my key.
46:50I want my key.
46:51Oh no, la sua chiave, non lo so, lei ha detto che danno vino, quanta abbondanza c'è.
47:20La sagrace dell'uva, un pane che danno vino, quanta abbondanza c'è.
47:34E' la sua chiave, un bateau, un bateau, un bateau, un bateau, un bateau, un bateau, un bateau, un bateau,
47:44un bateau.
47:44Mi scusi signor Colonna.
47:47Salute.
47:47Dica, dica pure.
47:49Vicedirettore, vuoi parlare con lei?
47:50Vengo subito, vengo.
47:51Ricominciamo da capo.
47:52E' sapone il mio, vado a sentire che buon direttore.
47:55Giossia, ricordate che hai bevuto, sta attento a quello che fa.
47:57E' sto attento il mio, che devo fare?
47:59Vado a sentire che buon direttore.
48:00Mi permettono, signorina, quanta buonanza c'è, ma meglio che la campagna e il vino.
48:13Scusi, signore, che c'è un cerino?
48:20Grazie, signorina, e scusino tanto se mi sono permesso di disturbare il loro colloquio.
48:32C'è molta alegria questa sera, anche gli stranieri gentilmente hanno cantato con noi, dica pure.
48:38È rientrata la bambina e non c'è più niente da fare.
48:41È rientrata la bambina.
48:44Senti, fighetta, la vedi questa mano?
48:47Questa non è una mano, questa è una molla!
48:50Lleva subito questa mano, brutto capone!
48:53Io ti faccio buttare fuori, madonna tantissima!
48:59Mi ha chiesto, poliziai!
49:00Io non ho dire il capo nemmeno davanti ai tenecchi!
49:04Ricci, tutti i poliziai!
49:07Vai, dia flua!
49:09Mentre, eliminiamo questa porigia!
49:10Ragazzi, che mi dà una mano?
49:11Non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c
49:16'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non c'è, non
49:17c'è, non c'è, non c'è.
49:24Sì, essere accusato di umbiachezza molesta, rissa in luogo pubblico ed offesa ad un pubblico ufficiale.
49:30Sì, signor maresciallo, ma anche a Giocinto mio l'hanno riempito dalle botte.
49:34Ma per legittima difesa, signore, dovete ringraziare il padre eterno, se non vi hanno fatto una denuncia.
49:40Perciò siete liberi potete andare anche a dormire.
49:42Grazie tanto, signor maresciallo! Ma a quest'ora dove andiamo a dormire?
49:46Signore, io qui in caserma non ho molta comodità da offrirle,
49:49ma siccome ho saputo che è l'anniversario del vostro matrimonio,
49:53io faccio un'accezione al regolamento e vi permetto di dormire con vostro marito.
49:57Venite, signora. Eccolo là, suo marito, signora.
50:01Questa è una fortezza antica, non c'è umidità, è asciutta.
50:05Qua ho vissuto tre mesi io e mia moglie prima che mi dessero l'appartamento nuovo.
50:09Apri un posto a matrimoniale.
50:13Signora, questo è quello che posso offrirle.
50:16A lei e a suo marito.
50:20Si accomodi, signora.
50:21Grazie.
50:23Qui non siamo a Grand Hotel, si capisce, ma vi troverete molto bene, signora.
50:27Buonanotte.
50:27Grazie.
50:30Tanti auguri.
50:34Tiè, cagace, svegliate domani mattina alle sette
50:37e fai il caffè con la macchinetta mia napoletana.
50:50Chi è?
50:51Sono io, Joshi.
50:53Armie, scusami tanto per quello che è successo.
50:57Ma è una questione di principio.
51:00È una questione di dignità.
51:02Ma che c'ho?
51:04Sono gonfio, non posso mai capire l'occhio.
51:08Noi, non vedo niente.
51:09Andiamo a portare, andiamo a portare, andiamo a portare.
51:11In camera.
51:13Hai visto?
51:14Che ci hanno dato la camera?
51:16Si.
51:18Sei contenta?
51:20Si.
51:38Che c'era è già le stelle
51:42Che c'era è già le stelle
51:50Che c'era il suo ornello
51:58Che c'era il suo ornello
52:02Che gloria sentì
52:06Dami, dami
52:09Che c'era il suo orхiegato
52:12Che c'era il suo ornello
52:13Che c'era il suo orante