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  • 2 giorni fa
«Ciò di cui lo nutriamo il nostro cervello è la nostra riserva cognitiva, che ci accompagnerà per tutta la vita e che potremo sfruttare anche in età avanzata»: Christian Brogna è un neurochirurgo specializzato in tumori cerebrali, tra gli specialisti più noti della awake surgery, la tecnica che permette di operare il cervello mentre il paziente è sveglio. Racconta la sua storia al Corriere per la rubrica Meravigliosamente e suggerisce come nutrire bene il nostro cervello: «Sottoponendoci a stimoli positivi, in linea con noi stessi: studiare, leggere, socializzare, scambiare idee, nutrirsi in modo appropriato, fare movimento, camminare. Solo camminare aumenta la capacità di produrre nuovi neuroni».

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Trascrizione
00:04Che cosa significa operare da svegli? Significa avere un paziente durante un intervento
00:10neurochirurgico sul cervello sveglio e comunica con te continuamente, che esegue dei test
00:17specifici e tutto questo serve a mappare il suo cervello, quindi mappare ad esempio l'area
00:24motoria, l'area del linguaggio, la sua memoria e non ledere molte funzioni cerebrali, quindi
00:31fare una chirurgia che è più sicura e soprattutto preservare la sua identità.
00:37Dove nasce la sua passione?
00:39A me piacciono le cose complesse, ho bisogno di stimoli complessi e in medicina sicuramente
00:46ciò che mi poteva dare uno stimolo complesso, sia filosofico, sia scientifico, sia procedurale,
00:53sia manuale, sia tecnologico, sia umano, era operare ciò che di più sacro abbiamo
01:00che è il nostro cervello.
01:02Qual è la cosa più bella che ha scoperto?
01:04Un'architettura che è meravigliosa, parliamo proprio di architettura perché è un'opera
01:10d'arte magnifica e solo per imparare la sua anatomia ci vogliono anni e anni e anni.
01:15La cosa più bella è che non si capisce ancora come qualcosa di fisico che pesa, che ha un
01:23peso di circa un chilo e mezzo, in realtà produca pensieri, parole, emozioni, quindi qualcosa
01:31che non è tangibile.
01:33E quella più brutta?
01:34Non c'è una parte brutta, devo essere sincero, del cervello è molto delicato e a volte
01:40malgrado sia protetto da una scatola cranica rigida, insomma la natura ci ha pensato a
01:46proteggerlo bene, ci sono vari strati di protezione, malgrado questo rimane una delle strutture più
01:52delicate di tutto l'universo e questa delicatezza purtroppo può avere delle conseguenze importanti
02:00in alcune situazioni come siano i traumi o malformazioni vascolari che danno emorragia,
02:07gli ictus.
02:08Sicuramente dovremmo porre più attenzione a preservare il nostro cervello perché ciò di
02:14cui lo nutriamo costituisce la nostra riserva cognitiva che ci portiamo avanti tutta la vita
02:20e che sfruttiamo poi anche nell'età più avanzata.
02:23E come possiamo nutrirlo nel modo migliore?
02:26Sottoponendoci a degli stimoli che sappiamo farci bene, essere in linea con noi stessi,
02:33studiare, leggere, socializzare, è importantissimo, scambiare idee, nutrirsi in modo appropriato,
02:40il movimento, camminare, solo camminare già aumenta la neuroplasticità e la neurogenesi,
02:49cioè fa aumentare il numero di neuroni e il nostro cervello è unico, tutti possiamo cambiare
02:54e in questa neuroplasticità, cioè nella capacità dei neuroni di stabilire nuove connessioni,
03:00risiede, a mio parere, la nostra libertà.
03:03Siamo liberi di essere ciò che desideriamo.
03:06Possiamo scegliere, uno, gli stimoli a cui esporci, perché questi modificheranno il nostro
03:12cervello, due, scegliere di guardare la nostra mente e in qualche modo di instradarla verso
03:21pensieri che possono essere migliori affinché noi possiamo esprimerci al massimo delle nostre
03:29potenzialità.
03:30Quindi, come essere e vivere al meglio?
03:33Coltivate la vostra unicità, questo.
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