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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:01Sono stata molto emozionata, non me l'aspettavo, però lo vivo come un bel riconoscimento del lavoro di ricerca svolto
00:07in questi anni.
00:08Così Giulia Fredi, 34enne di Manervio, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Trento, parlando del prestigioso riconoscimento
00:17che le è stato assegnato dalla Società Europea di Materiali Compositi come miglior ricercatrice Under 35, ritirato nelle scorse settimane
00:25a Oslo durante la ventiduesima conferenza dedicata proprio ai materiali compositi,
00:30quelli più innovativi ottenuti dalla combinazione di diversi elementi per ottenere prestazioni migliori sul fronte della resistenza, per esempio, o
00:38della sostenibilità ambientale.
00:39All'interno di questo mondo dei materiali compositi io mi occupo di due principali filoni. Uno è quello della multifunzionalità
00:47di questi materiali, ad esempio produrre materiali che siano sì leggeri e resistenti,
00:52ma anche, ad esempio, che siano in grado di assorbire e rilasciare calore a una temperatura controllata per produrre, ad
00:59esempio, edifici sempre più performanti dal punto di vista energetico,
01:04oppure, ad esempio, batterie che riescono a regolare la propria temperatura da sole. Il secondo filone riguarda quello dei materiali
01:12compositi sostenibili, quindi ad esempio realizzati a partire da fonti rinnovabili oppure di scarto.
01:19Per Fredi si tratta solo dell'ultimo riconoscimento in ordine di tempo in una carriera già densa di risultati e
01:25di premi,
01:26eppure, nonostante il suo prezioso contributo alla ricerca, di cui ha parlato anche a Oslo in un intervento che è
01:32stato occasione anche per fare il punto sui risultati più recenti e del suo ambito di esperienza,
01:36la prospettiva di una stabilizzazione, così come per tanti altri ricercatori italiani, resta almeno per ora un miraggio.
01:43Ovviamente io la speranza non la perdo, mi piacerebbe, nel senso che questo lavoro mi piace molto tutto quanto,
01:50sia la parte di ricerca, sia la parte didattica, sia tutta la parte di collaborazione con le aziende,
01:55che permette veramente di lavorare alle frontiere della ricerca, della conoscenza,
02:01e quindi spero, insomma, di poter fare questo lavoro ancora lungo, ecco.
02:05Grazie a tutti.
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