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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:01L'emergenza più acuta è alle spalle, l'Alta Valle Camonica è nuovamente raggiungibile,
00:06ma dopo l'alluvione di Sonico e Vione comincia ora la lunga partita della messa in sicurezza.
00:11Regione Lombardia ha formalizzato al governo la richiesta dello stato di emergenza nazionale,
00:16mentre sul territorio proseguono senza sosta lavori e ricognizioni. A Sonico si interviene
00:21nell'alveo dell'olio per rimuovere i detriti e ridurre il rischio di nuove esondazioni.
00:26Tra le priorità c'è il ripristino del collegamento carrabile con la frazione di Rino attraverso un
00:31Ponte Bailey provvisorio. Intanto è stato ripristinato il sensore a strappo del sistema di allerta dopo
00:37che i dispositivi erano stati pesantemente danneggiati dall'alluvione. La statale 42 è tornata percorribile,
00:43ma resta sotto osservazione. In caso di nuove allerte meteo o di condizioni critiche dell'olio,
00:48il tratto tra malonno e Sonico potrà essere nuovamente chiuso. Ancora più delicato il
00:53quadro avione. Un sopralluogo in elicottero ha evidenziato la presenza di circa 2 milioni
00:58di metri cubi di materiale nelle vallette in quota, in parte ancora instabile. Il vascone
01:03di laminazione ha retto alla colata riempiendosi per circa 60 mila metri cubi, ma ora deve essere
01:08liberato per recuperare capacità in vista di eventuali nuove precipitazioni. La prima stima
01:14parla di un fabbisogno tra i 15 e i 20 milioni di euro per gli interventi necessari. Finora sono
01:19stati messi a disposizione 700 mila euro per i lavori più urgenti. Giovedì il quadro tecnico
01:24sarà portato in regione per definire una strategia che vada oltre le emergenze e punti alla sicurezza
01:29futura dell'intera area.
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