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  • 1 giorno fa
Per generazioni di fan, Dolly Parton è stata un’immagine precisa: la chioma cotonata fino al cielo, il trucco carico, le unghie lunghissime e i tacchi vertiginosi nonostante il suo metro e cinquanta scarso di altezza. Un look volutamente esagerato, che lei stessa amava riassumere con una battuta diventata leggendaria: «Ci vogliono un sacco di soldi per sembrare così a buon mercato».
[idgallery id="1946161" title="Dolly Parton, la regina della musica country"]
Dolly Parton, l'amore per l'eccesso
Quello che per molti sembrava semplice eccesso era in realtà una scelta precisa e consapevole. Quando negli anni Sessanta firmò il suo primo contratto discografico, l’etichetta cercò di trasformare la sua immagine: capelli lisci, abiti sobri, un’estetica più ordinata e simile a quella delle popstar dell’epoca. Parton raccontò di aver detestato quella trasformazione, tanto da sentirsi, con le sue parole, «nuda». Da quel momento decise che sarebbe stata lei a stabilire come apparire. L’ispirazione arrivava anche da una donna del suo paese natale, in Tennessee, che Dolly da bambina considerava bellissima: rossetto acceso, capelli curati, unghie laccate, tacchi alti e abiti aderenti. Un’estetica che all’epoca la buona società avrebbe potuto giudicare volgare e che Parton trasformò invece nella propria firma.
[idarticle id="2647046" title="Addio alla mitologica Dolly Parton: star della musica country, attrice, icona gay e pioniera del bisturi"]
Capelli cotonati e parrucche bionde
Seguire l’evoluzione dei suoi capelli significa quasi ripercorrere la storia della sua immagine. Già nel 1965, agli esordi, Dolly sfoggiava una chioma cotonata e voluminosa. Aveva capito molto presto una cosa: su un corpo minuto, una grande massa di capelli permette di occupare spazio e attirare l’attenzione. Negli anni Settanta arrivarono le parrucche bionde, vaporose e spesso pettinate verso l’esterno, accompagnate da fiocchi e foulard. Poi, tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, il mullet piumato, interpretato però secondo il suo personalissimo codice estetico. Le parrucche sono diventate nel tempo una parte fondamentale del personaggio Dolly. Non un modo per nascondersi, ma quasi il contrario: un altro strumento per costruire l’immagine che aveva scelto per sé.


[caption id="attachment_2832889" align="aligncenter" width="1024"] Dolly Parton al Mill Run Theater di Ni...

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