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  • 2 giorni fa
Rimini, 26 ago. (askanews) - "Dopo due anni di attesa è finalmente arrivato l'ok dall'ultimo organismo europeo, il Consiglio dell'Unione europea. Siamo adesso lanciati verso la firma, che verosimilmente potrebbe essere fra la fine di settembre e la prima metà di ottobre". Lo ha detto Luca Beccari, segretario di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino, parlando ad askanews dell'accordo di associazione con l'Unione europea a margine del Meeting di Rimini.Con l'entrata in vigore, ha spiegato, "San Marino sarà integrato nel mercato unico al pari degli altri Stati membri: avremo una sorta di equivalenza che ci permetterà di giocarcela un po' alla pari e di lavorare insieme". Non si tratta solo di un'intesa commerciale, ha sottolineato, "ma di una partnership fra San Marino, Andorra e l'Europa su tanti temi, perché si tratta anche di condividere le stesse sfide ambientali, di tutela lavorativa e di tutela della persona". Il risultato, ha aggiunto, sarà un mercato unico allargato: "Oggi parliamo di un'Europa a 27 che probabilmente tra qualche anno sarà a 30-31 Paesi, più due Paesi associati come San Marino e Andorra, più i Paesi dello Spazio economico europeo: quasi 40 Stati che parlano la stessa lingua economica".Sul contributo che il Titano potrà dare, Beccari ha precisato: "Non saremo un Paese membro, quindi non avremo la capacità di incidere direttamente e non faremo parte del decision making europeo, ma San Marino è un Paese che ha elasticità, snellezza e la capacità di pensare processi facili per situazioni complesse: questo può essere il nostro asset". Tra i punti di forza, "la nostra capacità di sviluppare una piccola e media impresa competitiva a livello internazionale": "San Marino crea valore non solo per i sammarinesi, ma per una comunità più ampia, come i lavoratori frontalieri e gli imprenditori esteri che lavorano da noi".

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00:00Dopo due anni di attesa finalmente è arrivato l'ok dall'ultimo organismo europeo, il Consiglio dell'Unione Europea, che
00:10era chiamato a decidere su questa intesa.
00:13Siamo adesso lanciati verso la firma che verosimilmente potrebbe essere fra la fine di settembre e la prima metà di
00:19ottobre.
00:20Siamo pronti a quella che sarà ormai, siamo con la testa all'età, alla fase del dopo dell'accordo in
00:27vigore e quindi della produzione dei suoi effetti.
00:30San Marino sarà integrato nel mercato unico al pari degli altri stati membri.
00:34Avremo una sorta di equivalenza che ci permetterà di giocarcela un po' alla pari, di lavorare insieme.
00:42Di fatto questo accordo non è un accordo commerciale e basta, è una partnership fra San Marino, Andorra e l
00:48'Europa su tanti temi perché si tratta anche di condividere le stesse sfide,
00:53le sfide ambientali, le sfide di tutela lavorativa, le sfide di tutela della persona che il acquis comunitario prevede.
01:02Quindi non è solo un qualcosa che favorirà gli scambi, è un qualcosa che rafforzerà la famiglia europea in ambito
01:12economico all'interno di un mercato unico allargato e che si allargerà.
01:16Noi sicuramente possiamo dare un contributo di idee, poi non saremo un paese membro quindi non avremo la capacità di
01:23incidere,
01:23ma sicuramente San Marino è un paese che ha la capacità, l'elasticità, la snellezza e di pensare anche a
01:33processi facili per situazioni complesse.
01:36E questo può essere sicuramente il nostro asset.
01:39Poi ovviamente non faremo parte dei decision maker dell'Europa, ma sicuramente questa partner ci permetterà anche di far emergere
01:50quelli che sono un pochino le nostre punti di forza,
01:53la nostra capacità di sviluppare una piccola media impresa competitiva a livello internazionale e questo credo che secondo me sarà
02:02qualcosa che avrà risalto in Europa e del quale anche l'Europa potrà trarre beneficio.
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