Un secondo di sospensione nell'aria e una traiettoria pulita prima di fendere l'acqua. Per riaccendere la memoria collettiva è bastata una clip girata in barca durante le vacanze estive in Sardegna. Tania Cagnotto si è tuffata insieme alla primogenita Maya, di soli 8 anni, eseguendo un tuffo sincronizzato di straordinaria precisione. Alle due ha fatto seguito il resto della famiglia con esecuzioni decisamente meno atletiche, permettendo all'ex azzurra di chiudere il post con una battuta fulminante: «Tuffi sincronizzati in famiglia o quasi... l’ultimo tuffo non so se è degno di far parte della famiglia, decidetelo voi!». L'autoironia della campionessa ha trasformato un semplice momento estivo in un successo di visualizzazioni.
[idgallery id="34522" title="Tania Cagnotto: album di una campionessa"] Tania Cagnotto e la figlia, quando i tuffi sono nel Dna Dal video postato su Instagram da mamma Tania Cagnotto si capisce subito: Maya ha talento da vendere. Nata nel 2018 dall'unione di Tania con Stefano Parolin, la piccola ha mostrato una padronanza del corpo e uno stile che richiamano da vicino la storia sportiva della madre e dei nonni materni, Giorgio Cagnotto e Carmen Casteiner. Tra le centinaia di messaggi lasciati sotto il video, moltissimi utenti hanno evidenziato come il movimento della primogenita sia del tutto privo di rigidità o ansie da prestazione. Il pubblico ha colto la bellezza di un'eredità genetica vissuta con semplicità, dove l'esempio di mamma e nonni si è trasformato in spirito di emulazione.
[idarticle id="519453,2827328,2798055" title="Tania Cagnotto: «Che vertigine il tacco 12!»,Cinque ori in cinque gare: chi è Chiara Pellacani, la regina dei tuffi che ha conquistato Parigi,Tuffi in piscina, al mare, al lago? Senza rischi. I consigli dell'Iss"] La scelta della maternità e l'addio alle gare La scena condivisa sui social ha riportato alla mente una decisione complessa ma consapevole. Nel 2021 la tuffatrice più titolata d'Europa ha scelto di rinunciare alla sesta Olimpiade a Tokyo per allargare la famiglia, accogliendo poco dopo la secondogenita Lisa. In una lettera aperta inviata ai tifosi, l'ex azzurra ha spiegato di aver preferito la vita privata ai sacrifici del professionismo. In quel messaggio ha salutato il pubblico con una promessa romantica: «Questo è solo un arrivederci al mondo dei tuffi, e comunque a Maya servirà un’allenatrice».
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