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  • 6 ore fa
Rimini, 25 ago. (askanews) - Dopo il decreto della Corte d'Appello di Milano che impone la chiusura dell'area a caldo dell'ex Ilva entro fine ottobre, il Governo adeguerà le procedure della gara internazionale in corso e lavorerà "da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, durante un punto stampa al Meeting di Rimini, confermando che "a settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano"."I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d'Appello", ha spiegato il ministro, con "un impatto immediato sull'azienda e sull'indotto. Per questo, in molti l'hanno definita una bomba sociale e produttiva".Il paradosso, ha sottolineato Urso, è che nel resto d'Europa gli impianti riaprono: "Dal primo luglio sono scattate le misure di salvaguardia sull'acciaio che avevamo chiesto alla Commissione, con conseguenze positive per chi produce in Europa. Il decreto della Corte d'Appello riguarda ovviamente solo lo stabilimento di Taranto: nel resto d'Europa gli altiforni riprendono a produrre a pieno ritmo, anche se hanno condizioni sanitarie e ambientali meno avanzate e sicure".

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00:00È una sfida che dobbiamo affrontare insieme per evitare che una decisione legittima di un'altra istituzione,
00:13quella della Corte d'Appello di Milano, possa diventare una bomba sociale e produttiva per l'intero territorio.
00:22Ed è per questo che serve la massima responsabilità da parte di tutti, il coinvolgimento di tutte le istituzioni,
00:28come ha evocato e richiamato il Presidente del Consiglio, ricordando che nel mese di settembre,
00:38tra pochi giorni, sarà anche convocato il tavolo sull'Ilva che esiste a Palazzo Chigi, ormai da due anni,
00:48che è coordinato dal sottosegretario Alfredo Mantovani, sia per quanto riguarda l'evoluzione della procedura internazionale di gara,
01:00che è in corso per l'assegnazione degli impianti e soprattutto per gli investimenti che dovranno consentire di realizzare a
01:08Taranto
01:09quella acciaio green che già viene realizzato nel resto del nostro Paese, sia per affrontare con gli strumenti necessari
01:23l'impatto produttivo e sociale di quella decisione.
01:30E noi lavoreremo tutti insieme, portando ciascuno il proprio contributo.
01:35Come peraltro sapete, già da un anno è attivo nel nostro di Castero anche un tavolo Taranto,
01:43su cui sono confrontati progetti di decine di imprese che intendono realizzare in quel territorio
01:51degli ulteriori investimenti produttivi in tanti settori, anche nel settore cantieristico
02:00e quindi in qualche misura utilizzatore degli impianti siderurgici,
02:06sia in tanti altri settori di tecnologia green o di intelligenza artificiale,
02:16in tanti settori innovativi particolarmente importanti soprattutto per quel territorio.
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