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  • 9 ore fa

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Trascrizione
00:00Il cambio di pelle richiede tempo e per quanto ne possa concedere il calcio di
00:04oggi anche pazienza. L'evoluzione del sistema di gioco e dell'atteggiamento
00:08tattico su cui Carlos Cuesta sta lavorando dall'inizio della preparazione
00:12estiva è ancora in piena fase di cantiere. Con un pizzico di fortuna in
00:16più, quella che l'anno scorso aveva spesso sorriso ai crociati, contro il
00:20Cagliari sarebbe potuto arrivare a un punto tutt'altro che da disdegnare. Ma la
00:24buona sorte, a ben vedere, si era già materializzata sul palo colpito da Mendy
00:28nel primo tempo e su quello centrato da Fazzini dopo la deviazione di Corvi nel
00:32secondo. Montanti lambiti anche da Daniel Maldini con un bel destra giro e dal
00:37pericoloso colpo di testa di Deiola sul finire della prima frazione. E così, dopo
00:42esserci andato vicino quattro volte, il Cagliari ha punito un'uscita disattenta
00:46dei crociati che hanno perso palla prima con Conatè e poi, irrimediabilmente, con
00:50Cuda, segnando con lo svizzero classe 2006 Alessandro Romano al primo gol in Serie A
00:55con una gran botta di sinistro da fuori. Il Cagliari ha dato l'impressione di
00:59avere le idee un po' più chiare, specialmente negli ultimi 40 metri, con
01:03Maldini, Adopo e Fazzini che si sono spesso cercati e trovati. Nel valutare la
01:07prestazione del Parma è difficile non tenere conto che, rispetto al finale
01:11della passata stagione, mancavano Suzuki, Cercati, Pellegrino, ma anche e forse
01:16soprattutto strefezza e pure l'infortunato Nicolussi Caviglia. Difficile
01:21e metabolizzare subito tanti cambiamenti. Questa ha scelto un 4-3-2-1
01:25speculare al Cagliari, con Conatè titolare in regia dopo un buon
01:28precampionato, ma il ventenne senegalese è andato spesso in sofferenza.
01:33Keita, vicino all'unica puntatura, non è riuscito a fare quello che dalla parte
01:36opposta ha fatto Adopo. Bernabè mezza alla destra, spesso molto larga, è stato
01:40uno dei più propositivi, ma dopo un'ora ha finito la benzina. E poi resta da vedere
01:45come, dopo un anno e mezzo di difesa a 5, questa squadra saprà adattarsi a giocare
01:49con quattro uomini dietro. La nota lieta è ancora al 2008 Simone Lontani, peccato
01:54per quel tiro finito di poco fuori sullo 0-0. In panchina c'era David Romero, uno su
01:59cui il Parma punta molto. Se qualche esperimento è fisiologico e necessario,
02:04questa dovrà trovare al più presto la fisionomia migliore per la sua squadra.
02:08Il tempo per farlo c'è, ma il campionato è già cominciato e come l'anno scorso
02:12servirà a capire in fretta quale Parma può funzionare davvero.
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